Italia

Stati di tracciamento progressivo

19 Aprile 2020 Tag:, , , , , , , , , ,
Prosegue il gioco del film citazione. Astenersi perditempo. Perdonate il vezzo e proseguite tranquilli nella lettura, se volete, non di film o di citazioni parleremo, ma come si evince dal titolo proveremo a condurVi nel magico mondo delle app per contrastare l'avanzata del virus pandemico meglio conosciuto come Covid19. La domanda sorge spontanea a questo punto, ma servirà davvero un'app, da installare sui nostri "mobile device", (si scherza lo sapete), per sbarrare la strada al terribile nemico della nostra salute? Non siamo certo noi in grado di stabilirlo e non ci passa neanche per l'anticamera del cervello prendere posizione in materia. Se gli esperti ritengono che nel kit delle contromisure ci sia spazio anche per un ausilio digital/elettronico/personale, ben venga. Però, a questo punto,  permetteteci di fare il nostro lavoro di studiosi, provare a scoprire, quale sia lo scenario presente nel mondo digitale e analogico,  per capire come effettuare al meglio questa scelta. Una sorta di riassunto delle puntate precedenti per non perdere di vista, dentro all'emergenza della pandemia, i nostri diritti, insieme ai doveri (quelli è difficile non averli sotto mano) che ci vengono chiesti, ricordati, e un pochino anche imposti,

Racconti di guerra e di pace

11 Giugno 2018 Tag:, , , , , , ,
Se riuscissimo per  davvero a fare tesoro di quello che ci accade, chessò poniamo una guerra,  e fossimo in grado di dare un senso a espressioni retoriche come:   "la Storia è maestra di vita", forse riusciremmo tutti insieme a vivere davvero molto meglio in questo nostro piccolo/grande mondo. Perdonate il preambolo un tantino pomposo ma il fatto che vorremmo raccontarvi oggi è davvero intrigante e nasce da una ricerca internazionale cui stanno lavorando due studiosi  dell'Istituto di studi asiatici dell'Università  australiana di Melbourne e riguarda un argomento  pesante e assai controverso come la Seconda Guerra Mondiale. Lo facciamo a modo nostro, dal punto di vista dell'informazione e del giornalismo, e anche della rivoluzione digitale.  E lo facciamo provando ad illustrarVi il contenuto di questo progetto ideato da questi due professori, dell'ateneo australiano: una italiana e un giapponese,  che si occupa di studiare come il racconto "ufficiale" del dopo guerra - quello contenuto nei libri di storia per intendersi - , e le narrazioni  realizzate via via dai diversi mezzi di comunicazione,  abbiano influenzato la creazione di una memoria collettiva e promosso, a vario titolo e misura, azioni di riconciliazione dentro la società.

Come si muovono le informazioni nel percorso per diventare notizie: in Italia si usano filiere analogiche

16 Giugno 2017 Tag:, , , , ,
L’Osservatorio “Come si muovono le informazioni prima di diventare notizie” è nato per studiare il modo in cui oggi, in Italia, addetti stampa, comunicatori, giornalisti e divulgatori lavorano e si rapportano tra loro per produrre informazione. Il recente report analizza i percorsi delle filierie di chi produce e veicola le notizie e di chi riceve le stesse notizie le riceve per elaborarle.  (altro…)

Quattro freelance su dieci giornalisti a reddito zero in Italia

7 Gennaio 2016 Tag:, , , , , , , , , , , ,
autonomiNel 2014 lavoro autonomo al 64,6% e reddito zero per 4 giornalisti ‘’freelance’’ su 10.   Sono i dati più rilevanti segnalati dal Rapporto annuale sulla professione giornalistica a cura di Lsdi, che verrà presentato ufficialmente la mattina del 12 gennaio prossimo nel salone della Fnsi, a Roma.   ‘’Il processo di progressiva contrazione del lavoro dipendente e la parallela crescita del peso del lavoro autonomo – osserva fra l’ altro il Rapporto, giunto alla sesta edizione - continuano ad essere i tratti salienti dell’ evoluzione della professione in Italia, come mostrano i dati dell’ Inpgi e degli altri istituti di categoria relativi al 2014’’.   ‘’Un altro anno di profondo malessere – prosegue lo studio -, che ha visto acutizzarsi la crisi della professione e dei suoi organismi e indebolirsi ulteriormente il ruolo di polarizzazione dei media tradizionali nel campo del lavoro subordinato’’. (altro…)

Botta e risposta fra PG Battista e RSF sulla libertà di stampa in Italia

20 Febbraio 2015 Tag:, , ,
Pochi giorni fa Reporter senza Frontiere ha pubblicato il suo consueto indice annuale sulla libertà di stampa. L’Italia non ne esce benissimo, anzi: 73esima, prima di Nicaragua e Tanzania, dopo Senegal e Moldavia. La classifica è ormai nota tra addetti ai lavori e non, e ogni anno non manca di sollevare preoccupazioni e polemiche, che anche questa volta sono arrivate puntuali.   Riportiamo di seguito le posizioni espresse da Pierluigi Battista, del Corriere della Sera, e la replica affidata a Mimmo Càndito della sezione italiana di Reporters sans Frontières. (altro…)