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Iperlocale e autonomia, accoppiata vincente

2 Marzo 2014 Tag:, ,

HamletHubPrima un semplice blog per raccontare fatti e misfatti della provincia (25.000 abitanti), poi una partnership di 30 siti locali e presto un articolato network di 45 spazi d'informazione. Tutto all'insegna dell' autogestione e dell'iniziativa "dal basso". Succede nella zona di Ridgefield, tra sobborghi di New York City e il confinante Connecticut, grazie all' impegno di una ex insegnante elementare, Kerry Anne Ducey, e al suo blog Talk of the Town, lanciato nel 2009 e divenuto subito popolare tra l'audience e gli inserzionisti iperlocali.

 

La crescita esponenziale dell'attuale partnership online, HamletHub conferma la vitalità dei network decentralizzato e autonomi pur nell'epoca delle news globali. Lo spiega la stessa Ducey nell' intervista di StreetFight, sito che segue il "business dell' iperlocale", e sintetizzata qui di seguito.   (altro…)

Glocalnews, la quarta dimensione del giornalismo digitale

29 Ottobre 2013 Tag:, , , , ,
BXITIlLCQAARxhY.jpg:largeIn un panel dell'ultima edizione di Digit, abbiamo parlato delle tre dimensioni del giornalismo digitale: gli strumenti, i mezzi e le narrazioni. Il festival di Varese dedicato al Glocale rappresenta a mio parere la dimensione aggiuntiva, e va a completare l'immagine di einsteiniana memoria. La manifestazione ideata e curata da Marco Giovannelli e i suoi colleghi e collaboratori di Varese news, nata in un primo tempo come evento spot per celebrare i 15 anni di successo del quotidiano online lombardo, ha funzionato così bene sin dalla sua prima uscita, da convincere gli organizzatori che valeva la pena investire ulteriormente su di essa e trasformarla in un appuntamento fisso. (altro…)

Anche i colossi puntano sull’ iperlocale

3 Febbraio 2009 Tag:, ,
outside.jpg Nbc e NYT avviano delle sezioni dedicate alle ‘’hyperlocal news’’ – Gli accordi con Outside.in e EveryBlock, due aziende che offrono aggregatori in grado di intercettare e organizzare informazioni iperlocali strada per strada ---------- Il network televisivo americano Nbc ha stretto un accordo con Outside.in, un’ azienda che ha progettato una sorta di aggregatore di news “iperlocali”, per creare delle sottosezioni dedicate a quartieri o zone cittadine. Ne dà conto Piero Babudro in un articolo su Mytech.it dedicato al tentativo di alcune testate di arginare la fuga dei lettori fornendo un’ informazione più attenta alle realtà locali, a partire dai siti web della Nbc  che si apprestano a integrare una nuova applicazione per monitorare gli avvenimenti e le notizie a livello iperlocale. (altro…)

I blogger diventano giornalisti della carta stampata

24 Gennaio 2009 Tag:, , ,
printedblog.jpg Il processo dal-web-alla-carta registra un nuovo esperimento: da martedì comincerà ad uscire a Chicago e San Francisco The Printed blog, un quotidiano realizzato col meglio degli articoli dei blogger locali -----------

Mentre i vecchi media si affannano per recuperare il ritardo con il web e cercano di capire come monetizzare sull’ online i contenuti del cartaceo, immaginando addirittura una sorta di iTunes dell’ informazione, un’ altra pubblicazione ha imboccato un approccio completamente diverso: dal web alla stampa*.

E’ The Printed Blog, una startup californiana fondata e finanziata da un ex imprenditore nel settore del software, Joshua Karp, che sta per lanciare (martedì 27 gennaio usciranno i primi numeri) un quotidiano gratuito realizzato attraverso l’ aggregazione di post dei blog della sua zona di diffusione.
“Perché nessuno ha tentato finora di raccogliere dalla rete i contenuti migliori e metterli insieme offline?’’, si chiede su blog.wired.com Karp, convinto che i giornali cartacei siano ben lontani dall’ estinzione.
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L’ iperlocale ha fatto flop, ma è solo un esperimento

8 Giugno 2008 Tag:
Una pagina del sito Non funziona LoudounExtra.com, un sito di informazione iperlocale realizzato dal Washington Post in una contea della periferia della capitale – Secondo il Wall Street Journal si tratta di un territorio in forte espansione, in cui non si è ancora formata una nozione di appartenenza alla comunità, e per Bob Curley, il giornalista che l’ ha curato, ci volevano meno discussioni e più tempo da utilizzare sul posto – Un articolo di Philippe Couve ---------- Ha fatto molto rumore in questi giorni negli Usa - tra gli addetti ai lavori - l’ insuccesso di un esperimento di sito web iperlocale - LoudounExtra.com - che il Washington Post ha lanciato nei mesi scorsi affidandolo ad uno dei giornalisti ed esperti del settore più bravi e conosciuti,  Rob Curley, che aveva fatto “miracoli” sul web sia in Kansas che in Florida.

Ne hanno parlato vari giornali, fra cui il Wall Street Journal  in un articolo in cui viene ripresa la vicenda. E Philippe Couve – che sul suo blog  si dice ancora convinto che l’