iperlocale

Anche i colossi puntano sull’ iperlocale

3 febbraio 2009 Tag:, ,
outside.jpg Nbc e NYT avviano delle sezioni dedicate alle ‘’hyperlocal news’’ – Gli accordi con Outside.in e EveryBlock, due aziende che offrono aggregatori in grado di intercettare e organizzare informazioni iperlocali strada per strada ----------

Il network televisivo americano Nbc ha stretto un accordo con Outside.in, un’ azienda che ha progettato una sorta di aggregatore di news “iperlocali”, per creare delle sottosezioni dedicate a quartieri o zone cittadine.

Ne dà conto Piero Babudro in un articolo su Mytech.it dedicato al tentativo di alcune testate di arginare la fuga dei lettori fornendo un’ informazione più attenta alle realtà locali, a partire dai siti web della Nbc  che si apprestano a integrare una nuova applicazione per monitorare gli avvenimenti e le notizie a livello iperlocale.

(continua...)

I blogger diventano giornalisti della carta stampata

24 gennaio 2009 Tag:, , ,
printedblog.jpg Il processo dal-web-alla-carta registra un nuovo esperimento: da martedì comincerà ad uscire a Chicago e San Francisco The Printed blog, un quotidiano realizzato col meglio degli articoli dei blogger locali -----------

Mentre i vecchi media si affannano per recuperare il ritardo con il web e cercano di capire come monetizzare sull’ online i contenuti del cartaceo, immaginando addirittura una sorta di iTunes dell’ informazione, un’ altra pubblicazione ha imboccato un approccio completamente diverso: dal web alla stampa*.

E’ The Printed Blog, una startup californiana fondata e finanziata da un ex imprenditore nel settore del software, Joshua Karp, che sta per lanciare (martedì 27 gennaio usciranno i primi numeri) un quotidiano gratuito realizzato attraverso l’ aggregazione di post dei blog della sua zona di diffusione.
“Perché nessuno ha tentato finora di raccogliere dalla rete i contenuti migliori e metterli insieme offline?’’, si chiede su blog.wired.com Karp, convinto che i giornali cartacei siano ben lontani dall’ estinzione.
(continua...)

L’ iperlocale ha fatto flop, ma è solo un esperimento

8 giugno 2008 Tag:
Una pagina del sito Non funziona LoudounExtra.com, un sito di informazione iperlocale realizzato dal Washington Post in una contea della periferia della capitale – Secondo il Wall Street Journal si tratta di un territorio in forte espansione, in cui non si è ancora formata una nozione di appartenenza alla comunità, e per Bob Curley, il giornalista che l’ ha curato, ci volevano meno discussioni e più tempo da utilizzare sul posto – Un articolo di Philippe Couve ---------- Ha fatto molto rumore in questi giorni negli Usa - tra gli addetti ai lavori - l’ insuccesso di un esperimento di sito web iperlocale - LoudounExtra.com - che il Washington Post ha lanciato nei mesi scorsi affidandolo ad uno dei giornalisti ed esperti del settore più bravi e conosciuti,  Rob Curley, che aveva fatto “miracoli” sul web sia in Kansas che in Florida.

Ne hanno parlato vari giornali, fra cui il Wall Street Journal  in un articolo in cui viene ripresa la vicenda. E Philippe Couve – che sul suo blog  si dice ancora convinto che l’

Da Davos nuove previsioni sulla ‘’morte’’ dei giornali

30 gennaio 2008 Tag:
La sfera di cristallo In un forum si è parlato come data del 2014 – Un articolo di FollowTheMedia analizza ironicamente la situazione, rilevando comunque che se i giornali si lasciano scappare il predominio sulla cronaca locale, bisognerà cominciare a chiedersi non più ‘’se’’, ma ‘’quando’’ quella previsione si avvererà ---------- di Philip M. Stone (da FollowTheMedia) Ci risiamo! Tornano le previsioni sulla data della presunta scomparsa dei giornali di carta. Questa volta se ne è parlato al World Economic Forum (WEF), nel corso di un dibattito sul futuro a cui hanno partecipato fra gli altri Paul Saffo, della Stanford, e Peter Schwartz, presidente di Global Business Network, è stata suggerita la data del 2014. Ma sin da quando internet è diventato una grande potenza abbiamo ascoltato predizioni sulla fine della stampa e così non c’ è bisogno di fare attenzione ad altre predizioni. Giusto? Dipende dal senso che si dà alle parole, rileva Stone. Al Wef dell’ anno scorso ci fu la famosa indicazione che il presidente della New York Times Company, Arthur Sulzberger, dette al quotidiano israeliano Haaretz. “I really don’t know whether we’ll be printing the Times in five years, and you know what?

Un megarchivio per una informazione ultralocale

24 gennaio 2008 Tag:, ,
Il logo di Chicagocrime E’ stato appena lanciato negli Stati Uniti EveryBlock, un aggregatore di informazioni che consente di cercare notizie a livello ultralocale, inserendo in un motore di ricerca il codice postale o l’ indirizzo – Notizie che ‘’coprono’’ fino ai livelli di strada, di isolato o di quartiere - Per ora il sito funzionerà con le tre principali città Usa,New York, Chicago e San Francisco - In una intervista a Poynter.org il suo ideatore, Adrian Holovaty, spiega come funziona e perché – La ‘’geocodificazione’’ e l’ ‘’iperlocale’’ --------- EveryBlock.com, è un nuovo sito creato da Adrian Holovaty che consente di cercare resoconti di cronaca e informazioni varie attraverso gli indirizzi e i codici postali. Il sito – spiega Al Thompkins su Poynter.org –, lanciato nel pomeriggio di mercoledì, è stato messo a punto dallo stesso team che ha lavorato a chicagocrime.org, un progetto di giornalismo pionieristico che il New York Times aveva definito ‘’una delle migliori idee del 2005’’. Il sostegno finanziario per EveryBlock.com viene dalla Knight Foundation, che avrebbe investito nell’ iniziativa 1,1 milioni di dollari. *** L’ idea di Chicagocrime.org (analoga per certi versi