Ingram

Zuckerberg cede all’ anonimato?

6 Aprile 2014 Tag:, , , ,
Fb1La rigidità con cui il cofondatore di Facebook Marc Zuckerberg ha sempre difeso l’ obbligo della ‘’vera identità’’ sul suo network sta cominciando ad incrinarsi. Lo segnala Mathew Ingram su Gigaom, aggiungendo che, a suo parere si tratta di ‘’una buona cosa’’.   (altro…)

Data journalism e iperlocale. A Oakland un sito sulle brutalità della polizia

4 Aprile 2014 Tag:, , ,
Oakland Mathew Ingram, su Gigaom, racconta un interessante tentativo di utilizzare  dati pubblici per denunciare un grosso problema sociale, la brutalità della polizia di una grossa città della California, coniugando data journalism e giornalismo iperlocale.   Si tratta di  Oakland Police Beat,  un progetto messo a punto dalla testata online Oaklandlocal che,  basandosi su statistiche e documenti processuali disponibili pubblicamente, ha realizzato un database relativo ai comportamenti scorretti e brutali della polizia a Oakland, in California, una metropoli nella zona est della Baia di San Francisco, che ha registrato un alto tasso di episodi molto gravi sul piano della lesione dei diritti civili.   (altro…)

Sei fatti che rendono ottimisti sul futuro del giornalismo

4 Gennaio 2014 Tag:, ,
GigaOm1 In questi tempi di elenchi, bilanci, classifiche, ecc – a cui gli americani, nella loro coazione classificatoria, sono particolarmente affezionati  -  il contributo di  Mathew Ingram, uno dei più acuti osservatori del mondo dei media, offre un interessante punto di vista sulle vicende più significative del 2013 e le principali tendenze in atto.   Ingram sceglie i sei avvenimenti che, più di tutti, infondono a suo parere una buona dose di ottimismo sul futuro del giornalismo: il progetto Fist Look Media;  Bezos e l’ acquisizione del Washington Post;  la nascita di ‘’The information’’;  i due nuovi ‘’fenomeni’’ dell’ informazione digitale – Circa e Medium – e infine la vicenda del blogger Brown Moses.   (altro…)

Scrivere gratis non è schiavitù (e altre false credenze)

31 Ottobre 2013 Tag:, , ,
Ingram1 Qualche giorno fa, in un pezzo sul New York Times  intitolato " Schiavi di Internet, Unitevi! ", un giornalista si lamentava delle continue richieste di scrivere articoli gratuitamente che gli veniuvano rivolte. Ne è nata una discussione, con un ampio rilievo su Twitter: l’ argomento d’ altra parte è uno dei punti focali dell’ economia del giornalismo digitale.   Mathew Ingram, su Paidcontent, ribatte che bisogna rovesciare il punto di vista. Il giornalista trova offensivo ‘’qualcosa che invece molti altri vedono come una grande opportunità’’: ‘’crearsi una vita in cui c’ è la possibilità di fare anche qualcosa che si ama, raggiungendo un pubblico o collegandosi con altri artisti, e, forse poter anche essere pagati. Cosa che non è affatto male’’.   (altro…)

I giornali forse stanno morendo ma la colpa non è di internet e il giornalismo continua ad andare forte

10 Settembre 2013 Tag:, , , , , , , , , , , ,
Brock-copI giornali erano in crisi ben prima che arrivasse internet e il giornalismo sta andando alla grande se uno sa dove andare a guardare. Non è una novità, ma se lo dice Mathew Ingram vale la pena di seguire la sua analisi.   Su Paidcontent  Ingram dedica un ampio articolo all’ ex giornalista e professore George Brock, responsabile dei programmi di giornalismo della City University di Londra, secondo cui se i giornali sono su una china molto scivolosa da un po’ di tempo, quella che il giornalismo sta attraversando è ‘’una evoluzione naturale e non certo una catastrofe’’.   (altro…)