impresa

Fiducia, giornali, capitale sociale e altri accidenti

9 Gennaio 2018 Tag:, , , , , ,

Come possono le testate giornalistiche ricostruire la fiducia con i propri lettori?

 

Dato che, senza fiducia tra “chi scrive” e “chi legge”, l’ecosistema informativo non sta in piedi, quella della fiducia è questione cruciale per il futuro del giornalismo e dell’editoria; e, considerato il ruolo sociale del giornalismo ,  proviamo a ragionarci su anche per provare a migliorare le prospettive per il futuro del nostro Paese

   

Io credo che una delle più importanti cause di fallimento di numerosi tentativi di salvataggio delle testate giornalistiche sia il loro guardare più agli interessi dell’Editore (che, mediamente, del ruolo sociale del giornalismo, vuole servirsi esclusivamente per “far soldi”) che agli interessi del lettore, il loro essere una questione più finanziaria che sociale (un esempio su tutti, un po' datato, forse, ma molto immediato dal mio punto di vista: la notizia della fusione tra Itedi e Gruppo Espresso è stata data sui siti de la Stampa  e di Repubblica nelle rispettive sezioni economiche). (altro…)

Giornalismo, un’impresa

9 Gennaio 2017 Tag:, , ,
ona16Ci uniamo solleciti e assai grati a questa interessante iniziativa proposta dai colleghi/specialisti di Ona Italia , la componente nostrana dell'Online News Association   (a nonprofit membership organization for digital journalists — connecting journalism, technology and innovation ). Da loro ci arriva questa lettera aperta che vi proponiamo integralmente qui sotto per raccontarvi una loro iniziativa perfettamente in linea con alcune tendenze di studio e lavoro sul mondo dell'informazione, all'alba (speriamo non sia già un tramonto) della rivoluzione digitale, che stiamo da tempo cercando di seguire anche qui a bottega. Vorremo rilanciare assieme a loro il tema del giornalismo imprenditoriale. Quasi un ossimoro, o meglio un'improbabilità, una negazione/affermazione nella sua stessa enunciazione, secondo i principi istitutivi, legislativi, e non ultimi fiscali dell'ordinamento del Paese. Il nostro, ancorchè "Bel", come vorremmo si mantenesse per sempre. Ma a cui, al BelPaese, dovremmo prestare il più possibile e in modo sollecito assistenza e sostegno per poterlo mantenere splendido e in forma e assicurarne  la longevità  per i nostri figli e nipoti.   (altro…)

Se i giornalisti disprezzano l’ impresa

20 Febbraio 2014 Tag:, ,
Impresa1’Anchilosati dalla loro arroganza intellettuale e da un certo disprezzo della tecnica, i giornalisti non si sono mai fatti coinvolgere nel controllo degli aspetti industriali dei loro giornali.  La loro incapacità di pensare al futuro della stampa se non come a un giornale tradizionale si è tradotta nell’ insistenza su una idea di progetto editoriale sconnesso da qualsiasi progetto industriale’’. Questo atteggiamento segna anche la vicenda di Libération. Come sostiene Patrick Peccatte in questa sua analisi impietosa (verso la cultura giornalistica francese, ma il discorso vale pienamente anche per il nostro paese), le redazioni continuano a credere all’ ideologia di ‘’un giornalismo ideale addobbato con tutte le virtù e che disprezza sia gli azionisti che le risorse pubbliche che lo fanno vivere’’.   (altro…)