Il responsabile dell’ espansione internazionale del sito annuncia al Financial Times che entro la fine del 2013 il blog americano dovrebbe toccare i 40 milioni di visitatori unici al mese, raddoppiando la cifra attuale – Come ha fatto in Francia con leMonde, l’ HuffPo si allargherà appoggiandosi a quotidiani tradizionali nei vari paesi - Un mix di contenuti premium, aggregazione e syndication che sembra funzionare molto bene
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L’ Huffington Post sbarcherà in altri 10 paesi nei prossimi due anni
Il responsabile dell’ espansione internazionale del sito annuncia al Financial Times che entro la fine del 2013 il blog americano dovrebbe toccare i 40 milioni di visitatori unici al mese, raddoppiando la cifra attuale – Come ha fatto in Francia con leMonde, l’ HuffPo si allargherà appoggiandosi a quotidiani tradizionali nei vari paesi - Un mix di contenuti premium, aggregazione e syndication che sembra funzionare molto bene
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L’ Huffington Post e i blogger, la gauche accusata di sostenere gli ‘’sfuttatori’’
3 gennaio 2012 Tag:Blogger, gauche, gli, huffington, post, sfuttatori
[caption id="attachment_10730" align="alignleft" width="300" caption="Ann Sinclair, direttore editoriale di HuffPo-Francia"]
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Mentre in Italia si discute se il 2012 segnerà la rinascita del blog, in Francia ci si chiede se il blogger sia un mestiere e se ci si possa vivere – I responsabili della edizione d’ oltralpe dell’ HuffPO, di area socialista, sono sotto accusa per aver accolto in pieno i principi dell’ economia della gratitudine che regola i rapporti fra la grande testata Usa e i blogger – Ma c’ è chi dice che le polemiche sono solo ipocrisia, visto che in Francia, da tempo, tutte le testate avrebbero con i blogger lo stesso comportamento – E intanto c’ è anche chi ritiene il blog un’ arte da coltivare senza dover per forza ‘’reclamare uno status giuridico o fare corporazione’’, uno spazio di libertà: Il blogger e l’ autore non sanno se un giorno guadagneranno dei soldi, ma sono liberi – Da noi Pier Luca Santoro chiede però di fare un po’ di luce sui blog, citando una campagna sponsorizzata da Enel e il vezzo di alcuni blogger di non segnalare affatto di che cosa si tratta: insomma non sarebbe
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Mentre in Italia si discute se il 2012 segnerà la rinascita del blog, in Francia ci si chiede se il blogger sia un mestiere e se ci si possa vivere – I responsabili della edizione d’ oltralpe dell’ HuffPO, di area socialista, sono sotto accusa per aver accolto in pieno i principi dell’ economia della gratitudine che regola i rapporti fra la grande testata Usa e i blogger – Ma c’ è chi dice che le polemiche sono solo ipocrisia, visto che in Francia, da tempo, tutte le testate avrebbero con i blogger lo stesso comportamento – E intanto c’ è anche chi ritiene il blog un’ arte da coltivare senza dover per forza ‘’reclamare uno status giuridico o fare corporazione’’, uno spazio di libertà: Il blogger e l’ autore non sanno se un giorno guadagneranno dei soldi, ma sono liberi – Da noi Pier Luca Santoro chiede però di fare un po’ di luce sui blog, citando una campagna sponsorizzata da Enel e il vezzo di alcuni blogger di non segnalare affatto di che cosa si tratta: insomma non sarebbe