hatespeech

Hate speech online – Workshop a Roma, 20 – 21 Novembre. Aperte le candidature fino al 4 ottobre 2017.

18 Settembre 2017 Tag:, ,
L'odio online negli ultimi anni è diventato una pericolosa tendenza nella nostra società. I media hanno un ruolo fondamentale da svolgere nella sfida contro razzismo e pregiudizi, incoraggiando la solidarietà sociale e contribuendo a promuovere la comprensione e l'empatia con gli altri.   A Roma dal 20 al 21 novembre 2017 si terrà un workshop su questo tema organizzato da Cospe nell’ambito del progetto Media against Hate, aperto a 25 giornalisti provenienti dall’Unione europea. “How to counter hate speech and manage an online community” è  il titolo del seminario indirizzato a giornalisti che vogliono migliorare la loro conoscenza e capacità di contrastare l’hate speech e il sessismo e promuovere i diritti delle minoranze discriminate.   L’obiettivo:
  • accrescere le competenze professionali dei giornalisti nel contrasto dell’odio online e nel creare una comunità positiva;
  • sviluppare una rete europea di giornalisti uniti dall’impegno di migliorare gli strumenti a disposizione per contrastare l’hate speech.
  I giornalisti interessati a partecipare possono inviare la propria candidatura a  mediagainsthateitaly@gmail.com . La registrazione sarà aperta fino al 04 ottobre 2017. I costi della partecipazione saranno coperti dagli organizzatori. I lavori si svolgeranno in lingua inglese.   Relatori e trainer: Pietro Suber – Vicepresidente Carta di Roma, Aidan White – European Journalism Network, Francesca Fanucci – Art. 19,

A proposito di commenti (segnalazioni dal mondo)

11 Settembre 2017 Tag:, , , ,
Questa settimana ritornano le nostre segnalazioni dal mondo: a proposito di moderazione di commenti e di hate speech trovate qui sotto stralci di contenuti dalla rete che offrono spunti di riflessione.  
<<Se nella gestione dei commenti per un sito d'informazione si consente a questi di "esplodere" e diventare commenti malevoli quando le questioni sono meno importanti, imploderanno quando emergeranno problemi reali.>>
  Queste le parole di Chris Krug, presidente del Franklin Center, che leggiamo all'interno del post che sostiene la tesi che Editori e giornalisti falliscono quando la trasparenza è assente nella gestione dei commenti dei lettori.    
<<i commenti rappresentano un modo significativo di interagire con i lettori e hanno permesso una crescita online esplosiva a quello che poteva rappresentare l'accesso alla rete per la maggior parte dei giornali che cercano di accrescere la loro presenza digitale>>
 
<<I commenti  sono diventati una "macchina per click" dei media, alimentando i loro siti dando visibilità a contenuti che altrimenti non avrebbero interessato molti.  Dal momento che il giornalismo mainstream continua a diminuire, i commenti spesso, sono più interessanti e intuitivi rispetto ai contenuti a cui sono legati.>>
 
    Anche Journalism.co.uk  si occupa

La Piramide dell’Odio (notizie dagli scavi)

31 Luglio 2017 Tag:, , ,
di Benedetto Ponti - Docente di Diritto dell’informazione e Diritto dei media digitali presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Perugia.       Oggi ho incontrato un po’ di puntini, e vorrei cercare di unirli. Vorrei tentate di farlo, a beneficio non di quanti si stracciano le vesti (al riparo del loro buen retiro, s’intende), dolendosi degli italiani, che (in ossequio, paradossalmente, ad un ben radicato autorazzismo) sono costantemente fatti oggetto di biasimo, perché razzisti (vedi, ad esempio, la vignetta di Vauro, sul Fatto Quotidiano del 20 luglio 2017), e – ad ogni buon conto – di “merde” (vedi la vignetta di Mannelli del giorno prima, sempre sul Fatto), ma a beneficio del popolo italiano (si, sono un populista! E me ne vanto, grazie), e comunque di coloro che avranno il tempo e la volontà di comprendere il senso di alcuni fatti, ché basta solo metterli in fila.     Come alcuni sapranno, la Presidente della Camera ha costituito una commissione sull’intolleranza, la xenofobia, il razzismo e i fenomeni di odio, che ha da poco concluso i suoi lavori, con la formulazione di una serie nutrita di “raccomandazioni”, poi condensate in una “infografica” (che Iddio, nella sua misericordia, ci

2017 (pre)visioni dal mondo

3 Gennaio 2017 Tag:, , , , , , , , , , ,
brigitte tohm Di podcast, della voce diffusa digitalmente, di community, di marketing, di conversazione, di migliore esperienza per l'utente grazie al design, del mobile reso semplice, di modello economico, dell'importanza dei commenti, di realtà virtuale e web, di AI  e di condividere esperienze per migliorare... di queste che dovrebbero essere le parole chiave del 2017, Vi Vorremmo parlare. Fra le previsioni del NiemanLab e quelle di Amy Webb troviamo qualcosa di nuovo ma anche qualcosa che da un po' di anni si presenta come il trend dell'anno successivo nel giornalismo. Alcuni temi  paiono  persino banali, a Voi la conferma. Di seguito riportiamo alcune segnalazioni che speriamo possano essere utile spunto di riflessione per iniziare il nuovo anno. (altro…)

Hatespeech #5

3 Febbraio 2016 Tag:, , , , , ,
Hate-Speech-GadoE’ di questi giorni il grave caso di hate speech che ha visto come bersaglio Iacopo Melio, ragazzo toscano ideatore della campagna “vorrei prendere il treno”. Iacopo ha ricevuto insulti e minacce su Facebook a seguito di una critica a Salvini.     La violenza di questi messaggi viene veicolata attraverso l’arma della rete che ne amplifica la portata e li rende virali: una sorta di linciaggio mediatico. Il fatto di esporre l’altro al pubblico ludibrio fa diventare l’odio quasi una forma di intrattenimento. (altro…)