Harvard

Posizioni aperte su media e potere ad Harvard.

10 Aprile 2018 Tag:, ,
Il Centro Shorenstein è un centro di ricerca presso la John F. Kennedy School of Government di Harvard, che si occupa di analizzare il potere e l'impatto dei media, in tutte le sue forme, sulla politica e sulle politiche pubbliche.     Ecco le vacancy attuali:   Executive Director, Shorenstein Center on Media, Politics and Public Policy Manager, Disinformation Lab Program and Events Manager, Ida B. Wells Society Program Director, News Misinformation Project/First Draft     Di particolare interesse:
  • La figura del “Disinformation Lab Manager” che faciliterà il crescente lavoro del Centro di Shorenstein sulla disinformazione nei media e la disinformazione sulle piattaforme sociali.
Requisiti e informazioni    
  • La figura del Program Director, News Misinformation Project/First Draft , che gestirà gli eventi del progetto, la ricerca e gli aspetti amministrativi.
Requisti e informazioni        Info: Tutti i candidati devono presentare domanda tramite il sistema online Harvard Human Resources Link: qui  

Perché i giornali muoiono

26 Giugno 2013 Tag:, , , , , , , , , , , , ,
Nieman1‘’Ci saranno ancora dei giornali fra dieci anni? Non lo so. Penso che ci saranno ancora delle imprese editoriali che ne avranno conservato i nomi e che forse avranno anche una declinazione su carta, come per esempio un magazine di qualità che esce nel fine settimana, ma produrranno l’ essenziale, e cioè tutto il loro contenuto, per il web. Non so se ci saranno ancora dei quotidiani come li conosciamo oggi’’.   E’ la previsione di Joshua Benton, giornalista e direttore del Nieman Journalism Lab di Harvard, uno dei principali centri mondiali di analisi dell’ innovazione nel campo dei media.   (altro…)

L’ arte dell’ innovazione rivoluzionaria nel giornalismo

6 Dicembre 2012 Tag:, , , , , , , , ,
  La teoria dell' innovazione rivoluzionaria (la disruptive innovation) elaborata da Clayton M. Christensen, docente della Harvard Business School, delinea un quadro che consente di capire come un determinato settore economico cresce, si afferma e poi cede il passo quando una nuova iniziativa si impone per la sua maggiore agilità e presa sugli utenti. E' una storia che abbiamo già visto in azione, per esempio nel settore dell’ acciaio e delle automobili.   Ora Christensen, in collaborazione con David Skok (premiato nel 2012 con il Martin Wise Goodman Canadian Nieman Fellow) e James Allworth, ha applicato la sua analisi alla produzione giornalistica. Il suo obbiettivo è incoraggiare i dirigenti dell’ editoria giornalistica ad  applicare la sua teoria all' industria dei media come strumento per tracciare nuove rotte di sopravvivenza e successo.   Pubblichiamo qui di seguito la traduzione di questo ampio lavoro, apparso recentemente fra i Nieman Reports.   (altro…)