Granieri

Filloux e l’ anomalia italiana: per noi il ‘’nuovo giornalismo’’ è il ‘’vecchio giornalismo’’ degli altri’’?

25 Febbraio 2013 Tag:, , , , , , , , ,
giornalismo The Need for a Digital “New Journalism” , l’ articolo di François Filloux di cui Lsdi ha pubblicato la traduzione,  ha riscosso un forte interesse in Italia ed è stato citato a più riprese. Fra gli altri, Giuseppe Granieri (Perché è necessario un nuovo giornalismo) ha segnalato l’ importanza della "qualità della narrazione’’ come via per ‘’ migliorare l' efficacia tra l'informazione data e l'investimento di tempo chiesto al lettore per informarsi. Se tutte le notizie sono allo stesso click di distanza, bisogna dare al lettore un valore aggiunto per essere competitivi". Ma è molto interessante il punto di vista di Mario Tedeschini Lalli che guarda alle considerazioni di Filloux alla luce della ‘’anomalia’’ del giornalismo italiano.   (altro…)

Uno stato di ‘’apprendimento continuo’’ per il nuovo giornalista professionale

29 Luglio 2012 Tag:, , , ,
  Entrare in uno stato di ‘’apprendimento continuo’’ e costruirsi strumenti che consentano di aiutare il lettore ad avere una prospettiva più ampia, a costruire la sua visione più generale: insomma, fargli saltare qualche tappa nel processo che va dalla frammentazione alla comprensione dell’ informazione. E’ la sintesi di una serie di indicazioni che Giuseppe Granieri delinea in due articoli dedicati ai cambiamenti del giornalismo e ai nuovi saperi, tecnici e ‘’filosofici’’, dei giornalisti professionali. Qui di seguito una sintesi dei suoi spunti più interessanti.     (altro…)

Il futuro del giornalismo e la sua sostenibilità, si infittisce il dibattito

13 Giugno 2012 Tag:, , , , , , , , ,
Si infittisce il dibattito su prospettive del giornalismo e sostenibilità economica. A Giuseppe Granieri, secondo cui ‘’non essere ottimista sul futuro della carta… non vuol dire essere pessimisti. Tutt’altro’’, visto che si stanno ‘’aprendo moltissime opportunità, che prima non erano pensabili  per il giornalismo di qualità’’, replica nuovamente Pier Luca Santoro. Respingendo quelli che definisce ‘’auguri mortali’’ per la carta e immaginando invece un futuro fatto di quotidiani di nicchia. Nicchie costituite da due grandi comparti: una specialistica, come quella a cui fanno capo «Il Sole24Ore»  o la «Gazzetta dello Sport», ed una costituita dalla somma dei quotidiani locali, ancora più specializzati e “vicini” alle comunità di riferimento. A Granieri e Santoro si è poi aggiunta ora anche  la voce di Luca De Biase. (altro…)

Grandi opportunità per il giornalismo, ma quale mestiere? E quale industria editoriale?

12 Giugno 2012 Tag:, , , , ,
‘’Abbiamo bisogno di buon giornalismo. E abbiamo bisogno di un’industria editoriale dietro il giornalismo, che sopporti i costi necessari. Da quelli utili a finanziare la copertura delle notizie nel mondo, a quelli del giornalismo di inchiesta, alla retribuzione del giornalista stesso’’. Giuseppe Granieri, in un intervento sul suo blog sull’ Espresso (di cui riportiamo ampi stralci),  continua la sua analisi sulle ‘’tendenze che stanno ridisegnando il giornalismo’’ e disegna molto bene i processi che stiamo vivendo. Sottolineando, nello stesso tempo, la necessità di cominciare sin da ora a ‘’ripensare in maniera più profonda l’ intero mondo del giornalismo, dal mestiere al modello di sostenibilità’’.   (altro…)