Google

Pubblicità, come si aumenta la realtà (degli spot)

11 febbraio 2012 Tag:, , ,
Mentre Google lavora a un prototipo di occhiali in grado di ‘’aumentare’’ la realtà (aggiungendo alle cose – e alle persone? - che si stanno guardando tutte le possibili notazioni, anche commerciali ovviamente, che qualcuno gli vorrà affibbiare), Sky Pubblicità si presenta sul mercato come la prima concessionaria italiana a rendere la pubblicità di un magazine interattiva, multimediale e condivisibile, proprio attraverso la cosiddetta "realtà aumentata".   (continua...)

Data journalism awards, i ‘’pulitzer’ per il giornalismo dei dati

3 febbraio 2012 Tag:, , , , , , ,

Integrazione fra ricerche e social network, duro scontro fra i giganti del web

14 gennaio 2012 Tag:, , , , , ,
I giganti della Rete - Google, Facebook e Twitter - stanno giocando una partita decisiva per il mondo digitale, una partita che ruota attorno all' integrazione fra ricerche e social network e che potrebbe determinare i rapporti di forza nel prossimo futuro. (continua...)

Con Google+ reti sociali ristrette contro il supermarket degli amici di Facebook

29 giugno 2011 Tag:, , , , , ,
Google+ La grande azienda lancia Google+, un nuovo strumento sociale che nasce in evidente contrapposizione con Facebook  - Gli attuali servizi online, dice Google, ''trasformano l’ amicizia in un supermercato: prendono le persone e ci appiccicano sopra l’etichetta “amico”. E la condivisione ne risente” - Circles di Google+ invece invece dovrebbe permettere la creazione di piccole reti dinamiche e selettive – Un’ analisi di Tagliaerbe ---------- Più social circle e meno social network: è questa la linea scelta da Google nell’ impostazione di Google+, il nuovo strumento ‘’sociale’’ che la grande G ha appena lanciato, puntando in maniera spiccata sulla ‘’qualità’’ dei circoli più che sui grandi numeri delle reti di ‘’amici’’ solo per etichetta che caratterizza Facebook. Google+ -osserva Davide Pozzi/Tagliaerbe sul suo blog – è composto da vari elementi, fra cui spicca, appunto il concetto di circles (tradotto in italiano con un improbabile ‘’cerchie’’) : sottolinea l’ ipotesi di un social ‘’ristretto’’  in contrapposizione al “social allargato” di Facebook. Tanto che nella presentazione del nuovo servizio Google, illustrando gli obbiettivi, si lancia in una rischiosa iperbole: ‘’fare in modo che entrare in contatto con gli altri sul Web sia quasi come incontrarsi

Esplorando il DeepWeb, i fondali della Rete dove Google non arriva

5 marzo 2009 Tag:,
deep-web Le profondità inesplorate della Rete: il DeepWeb, un ambizioso tentativo di indicizzare ogni database pubblico on-line- Il cambiamento dell’ esperienza della ricerca in Rete da parte dell’ utente e le incredibili prospettive che si delineano per le aziende - Un articolo di Alex Wright sul New York Times ----------

di Alex Wright
(New York Times)


La scorsa estate Google ha serenamente oltrepassato un traguardo memorabile: ha aggiunto la trilionesima pagina alla lista di pagine Web indicizzate. Ma per quanto il numero possa sembrare incredibilmente grande, rappresenta solo una frazione dell’intero Web.

Oltre questo trilione di pagine si estende, nascosto, un Web ancora più ampio: informazioni finanziarie, cataloghi commerciali, programmi di volo, ricerche mediche e ogni sorta di materiale immagazzinato in database che risultano perlopiù invisibili ai motori di ricerca.

Le sfide che i principali motori di ricerca si trovano ad affrontare nel penetrare il cosiddetto DeepWeb (Profondo Web) riguardano la loro incapacità nel trovare tutte le risposte effettivamente disponibili, anche alle domande più semplici.

(continua...)

Una Chiesa 2.0

24 gennaio 2009 Tag:,
vaticano.jpg Dalle tavole di Mosé agli schermi al plasma il passo è breve – La Chiesa cattolica scende in campo e apre ai social network – Rischi e potenzialità della rete secondo il Vaticano – Youtube: un canale di comunicazione da “educare” ----------

di Andrea Fama

La Chiesa è un’ istituzione millenaria che fonda il suo potere di fede e suggestione su una cosa sola: la parola. Chi meglio della Chiesa, pertanto, può pensare di interpretare il senso di una comunicazione davvero efficace, che sappia parlare contemporaneamente alla pancia, al cuore e alla testa dell’ascoltatore? Probabilmente nessuno, visto che anche i guru del marketing e gli spin doctor della comunicazione pescano a piene mani dal patrimonio persuasivo-comunicativo che la Chiesa ha disseminato a partire dalle prime parabole evangeliche fino ad arrivare alle più recenti encicliche.

Ed è proprio la contemporaneità uno dei punti di forza di un’istituzione che si è “sempre incarnata e inserita nelle culture del tempo”, come si leggeva sul sito Chiesacattolica.it nella presentazione del convegno nazionale organizzato dalla Cei dal titolo “Chiesa in Rete 2.0”.

(continua...)

Pubblicità: un consorzio italiano per contrastare Google

16 gennaio 2009 Tag:, , ,
google.jpg Rcs MediaGroup ed Editoriale L’ Espresso danno vita a Premium Publisher Network, lo strumento che dovrebbe consentire agli editori italiani di rendersi indipendenti in un segmento di mercato, la pubblicità online, dove operano soggetti ‘’estranei’’ come Google o Yahoo! – Le proteste del sindacato dei giornalisti per il rischio di commistione fra pubblicità e informazione giornalistica ----------

Un consorzio per contrastare il predominio di Google nella campo della pubblicità online. Così viene giudicata da alcuni osservatori – in particolare Luca Conti su Pandemia – la nascita di Premium Publisher Network, il consorzio appena costituito da Rcs MediaGroup e da Gruppo Editoriale L’ Espresso - gli editori di Gazzetta.it e Corriere.it da una parte e di Repubblica.it e del circuito di testate locali Finegil dall’altra.

L’ inziativa, secondo Pandemia, nasce dall’ esigenza di ‘’rendersi indipendenti in un segmento di mercato in forte crescita per il quale, fino ad oggi, gli editori italiani hanno potuto contare solo su soggetti terzi, come Google e in minima parte Yahoo!’’.

Ma intanto dal fronte del sindacato dei giornalisti nascono allarmi per il rischio di

E Google diede un’ anima alla rete

11 gennaio 2009 Tag:,
Un novo motore di ricerca Nella sua pur breve parabola, la rete è stata spesso demonizzata in quanto ricettacolo di perversioni, devianze e cattive abitudini di ogni genere e foggia - Mai come in questo caso, però, anche i più benpensanti non avranno di che temere - L’ ultima creatura concepita in Internet, infatti, è Catholic Google, il motore di ricerca per i cattolici ----------

(a. f.) - Stando a quanto recita lo slogan, si tratta del “miglior modo di navigare per un buon cattolico”. Di fatto, parliamo di Cathoogle, un motore di ricerca powered by Google che filtra le ricerche in chiave cattolica ed “è volto ad offrire una risorsa facile da usare per tutti quelli che vogliono imparare di più sul cattolicesimo e per tutti i cattolici che vogliono navigare il web in sicurezza”.

In tutta onestà, la navigazione sarà pure sicura, ma è desolantemente a senso unico. Tuttavia risulta affascinante aggirarsi tra rivisitazioni edulcorate dell’inquisizione e precetti ortodossi riguardanti il sesso, piuttosto che apprendere della disintegrazione dei rapporti uomo/donna dovuta all’indiscriminato controllo delle nascite o essere invitati con slogan caritatevoli a

Google? “La causa di tutti i mali” per gli editori francesi

21 dicembre 2008 Tag:, , ,
La stampa francese Intervenuto a una seduta degli Stati Generali della stampa scritta a Parigi, Josh Cohen, che di Google è News Business Product Manager, è stato accolto da una violenta bordata di accuse da parte dei principali editori di quotidiani e settimanali francesi – ''Non chiediamo pietà, ma una più giusta suddivisione dei ricavi pubblicitari'' - Ma c’ è anche chi sostiene che gli editori sono semplicemente incapaci di mettersi in causa e di capire che “la fonte dei ‘loro’ problemi siamo ‘noi’, noi l’ audience, noi i lettori, che li abbandoniamo perché il loro prodotto non è all’ altezza e non vale il prezzo” ----------

L’ editoria francese ha scatenato negli ultimi giorni una forte campagna contro Google, indicata da molti come fonte di ogni male e principale responsabile della crisi. L’ occasione è venuta dagli Stati generali sulla stampa scritta (di cui abbiamo già ripetutamente parlato, vedi qui e qui) e in particolare dall’ incontro con Josh Cohen, che di Google è News Business Product Manager, arrivato specificamente da New York per spiegare come Google intenda « collaborare alla soluzione del problema », e sottoposto

Fotogiornalismo: va online l’ archivio di Life

21 novembre 2008 Tag:, ,
out-156.jpg Il 97% della collezione, che ha scandito tutta la storia del pianeta dal 1880 a oggi, non è mai stata vista dal pubblico – Circa 10 milioni di immagini diventeranno disponibili – L’ iniziativa frutto di un accordo fra Google e TimeInc, proprietaria di Life ----------

Una delle maggiori collezioni di fotografie nel mondo, che parte dagli anni ’80 del 1800 e arriva fino ai giorni nostri, è  disponibile al pubblico online  da martedì scorso. E’ quella della rivista Life, uno dei più importanti archivi fotografici del mondo.

Si tratta di circa 10 milioni di immagini, da Marilyn Monroe e JFK a Barack Obama e Hillary Clinton, di cui quasi il 97% – spiega Ejc.net – non sono mai state viste prima.

(continua...)