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L’ Huffington Post e i blogger, la gauche accusata di sostenere gli ‘’sfuttatori’’

3 gennaio 2012 Tag:, , , , ,
[caption id="attachment_10730" align="alignleft" width="300" caption="Ann Sinclair, direttore editoriale di HuffPo-Francia"][/caption] Mentre in Italia si discute se il 2012 segnerà la rinascita del blog, in Francia ci si chiede se il blogger sia un mestiere e se ci si possa vivere – I responsabili della edizione d’ oltralpe dell’ HuffPO, di area socialista, sono sotto accusa per aver accolto in pieno i principi dell’ economia della gratitudine che regola i rapporti fra la grande testata Usa e i blogger – Ma c’ è chi dice che le polemiche sono solo ipocrisia, visto che in Francia, da tempo, tutte le testate avrebbero con i blogger lo stesso comportamento – E intanto c’ è anche chi ritiene il blog un’ arte da coltivare senza dover per forza ‘’reclamare uno status giuridico o fare corporazione’’, uno spazio di libertà: Il blogger e l’ autore non sanno se un giorno guadagneranno dei soldi, ma sono liberi – Da noi Pier Luca Santoro chiede però di fare un po’ di luce sui blog, citando una campagna sponsorizzata da Enel e il vezzo di alcuni blogger di non segnalare affatto di che cosa si tratta: insomma non sarebbe

Pubblicità: le alchimie di Audipress sui lettori dei quotidiani cartacei deprimono gli investimenti sul web ?

7 giugno 2011 Tag:, , , , , , , , , ,
Edicola Le maggiori testate intercettano flussi sempre più vistosi di lettori online, anche se ‘’il numero di lettori complessivi della carta stampata è comunque e sempre superiore’’ -  Quanto ai giornali locali, essi ‘’hanno investito poco nell’ online e sono  ancora saldamente ancorati al business cartaceo. D’altra parte se la pubblicità tende ancora a dare credito ai dati Audipress, come dar loro torto?’’ – Un articolo di Enzo Macrì sull’ Osservatorio europeo di giornalismo ---------- I dati sul numero di lettori delle edizioni online dei quotidiani italiani continuano a crescere ma il sistema  di calcolo dei lettori delle edizioni cartacee utilizzato da Audipress continua a fornire dei dati probabilmente sovrastimati,  rafforzando in questo modo  la scelta della carta come principale settore di investimento per gli inserzionisti. Una tendenza che finisce per penalizzare ulteriormente il flusso di risorse pubblicitarie sulle edizioni digitali dei quotidiani, soprattutto quelli regionali e locali, dove – contrariamente a quanto accade nelle grandi testate generaliste - il numero dei lettori online è nettamente inferiore al numero delle copie vendute e dove continua a pesare un forte ritardo nello sviluppo di nuovi modelli giornalistici per il digitale. Sono alcune