Giornalisti uccisi

Cpj: 2007 anno più sanguinoso per la stampa

17 Febbraio 2008 Tag:, ,
Putin in una caricatura Il Committee to Protect Journalists ha appena presentato alle Nazioni Unite il suo annuale Rapporto dal titolo “Attacks to the Press" e sottolinea come l’ anno passato sia stato il periodo più tragico degi ultimi decenni per i giornalisti - In Cina il primato per le detenzioni, mentre minacce, aggressioni e repressione governativa colpiscono ormai anche i blogger e i semplici cittadini che cercano di esercitare il diritto all’ informazione ----------

New York - Il 2 marzo 2007 Ivan Safronov, ex colonnello della aeronautica militare russa viene trovato morto a Mosca da due studenti. Safronov scriveva di affari militari per il quotidiano economico-finanziario Kommersant. Aveva fiutato una storia interessante: la vendita di jet militari e di missili da Mosca a Damasco, passando per la Bielorussia. Uno scoop che avrebbe fatto scandalo: cosa avrebbe detto la comunità internazionale di fronte ad una vendita simile, con un paese che è accusato assieme all’Iran di rifornire i “terroristi” di Hezbollah? Gli affari sono ciechi alla politica? E quale sarebbe stata la reazione di Washington?
Forse era meglio che l’ex uomo dell’aeronautica non parlasse. O magari

95 giornalisti uccisi nel 2007, WAN

10 Febbraio 2008 Tag:,
Immagine Il paese più insanguinato resta l’ Iraq dove l’ anno scorso le vittime sono state 44 – Al secondo posto la Somalia, con otto giornalisti uccisi, seguita da Sr Lanka (6) e Pakistan (5) ---------- Novantacinque fra giornalisti e altri lavoratori dei media sono stati uccisi nel 2007 a causa della loro attività professionale e due terzi di essi sono morti in Iraq e nelle altre zone di conflitto. Le cifre sono della World Association of Newspapers che, contrariamente ad altre organizzazioni include nel conteggio delle vittime anche gli addetti non giornalisti. I morti in Iraq sono stati 44 mentre la Somalia è al secondo posto della classifica dei paesi più pericolosi con 8 vittime, seguita da Sri Lanka (6) e Pakistan (5). Il 2007 è stato un anno molto sanguinoso – precisa la WAN -, ma il record negative era stato registration nel 2006, con 110 giornalisti e operatori dei media ammazzati, mentre erano 58 gli uccisi nel 2005, 72 nel 2004 e 53 nel 2003. "L’ Iraq continua ad essere il paese più rischioso per il mondo dei media e l’ aumento delle vittime nei vari conflitti mon diali è causa di profonda preoccupazione?, ha rilevato Timothy