giornalismo partecipativo

Giornalismo di qualità per lettori incazzati. Un blog per seguire e partecipare alla nascita di una testata digitale

13 Luglio 2013 Tag:, , , , ,
Acuerdo1 Una redazione aperta con cui si potrà interagire passo dopo passo nei tre mesi che mancano al lancio della testata, durante tutte le fasi del progetto di realizzazione di Acuerdo una pubblicazione digitale trilingue (spagnolo, inglese e portoghese) che si occuperà prevalentemente di giornalismo investigativo esplorando nuove forme di interazione con il pubblico.   L’ interfaccia fra redazione e lettori è un blog partito qualche giorno fa e intitolato Pissed Off Readers (più o meno ‘’lettori incazzati’’), un blog che,  fino all’ avvio ufficiale di Acuerdo, seguirà lo sviluppo del progetto e spiegherà come partecipare al lavoro collettivo proposto. Pubblicando anche le riflessioni della redazione sulla crisi del giornalismo, i cambiamenti negli stili di consumo dell’ informazione, i nuovi stili narrativi e l’ universo transmediale.   (altro…)

Il Chicago Sun-Times e il fotogiornalismo: ma il tocco dell’ ‘’artista’’ non si può insegnare

4 Giugno 2013 Tag:, , , , , ,
fotoreporter Dopo aver liquidato in blocco la sua struttura fotografica, licenziando 28 fotoreporter, il Chicago Sun-Times sta progettando di sottoporre i suoi redattori a un training sui principi di base della fotografia con gli iPhone. Lo segnala Poynter, spiegando che il direttore del giornale, Craig Newman, ha annunciato che nei prossimi giorni tutti gli addetti editoriali della testata cominceranno ad aggiornarsi per ‘’produrre il contenuto di cui abbiamo bisogno’’.   Intanto, in un post sul suo Buzzmachine, Jeff Jarvis interviene sulla vicenda analizzando quello che c’ è di giusto e di sbagliato nella decisione del giornale. Spiegando che il giornale avrebbe dovuto aggiornare il ruolo dei fotografi e non eliminarli del tutto. Perché alla fine, senza quel ‘’fotografo stellare che può fare ciò che voi e io non potremmo mai fare, quello che vede il mondo in modo diverso, che non ha paura di ficcare il naso e l’ obbiettivo nel cuore di un’ azione’’, non si potrà mai cogliere l’ emozione profonda di un evento.   (altro…)

Il citizen journalism crea nuovi posti di lavoro nel giornalismo professionale

2 Giugno 2013 Tag:, , , , , , ,
Economist Molti temevano che i social media avrebbero potuto mettere a rischio il giornalismo professionale. E molti giornalisti ironizzavano. "Mi fiderei del citizen journalism quanto mi fiderei di una cittadino-chirurgo", scherzava ad esempio Morley Safer, un corrispondente della CBS.   Come si è visto invece – racconta l’ Economist -, fotografie, video e tweet prodotti da persone qualsiasi stanno migliorando e ampliando la copertura delle notizie.   E in più questo nuovo processo crea lavoro giornalistico, perché crescono i giornalisti che devono controllare, autenticare ed analizzare quel materiale.   (altro…)

Protezione legale per il giornalismo, non solo per i giornalisti

27 Maggio 2013 Tag:, , , , , , , , , , , ,
Ap I casi dei redattori dell’ Associated Pressi  e del giornalista di Fox News James Rosen, spiati da uffici governativi Usa, hanno riproposto negli Stati Uniti l’ ipotesi  di una revisione della legge che protegge il lavoro dei giornalisti (la shield law) alla luce della pratica sempre più diffusa del citizen journalist: ormai il pubblico attivo contribuisce in modo consistente alla produzione dei media – osserva Webcartografie - , come accade durante i disastri naturali oppure negli eventi di cronaca, ad esempio mediante l’ invio di testimonianze dal campo. Ma a questo punto, quando si considera la questione della protezione legale del sistema di raccolta e diffusione delle notizie, la domanda che ci si deve porre non è chi sia la persona che compie questa attività, e quindi ‘’chi è giornalista?’’, ma piuttosto quella: ‘’questo è un atto di giornalismo?”.   Negli Stati Uniti il dibattito su questo problema è già abbastanza avanti, come dimostra un’ ampia analisi di Jeffrey P. Hermes, direttore di Digital Media law, dal titolo ‘’ Who is a Journalist? Here We Go Again…’’, di cui presentiamo qui ampi

Un nuovo modello imprenditoriale per una testata sulla cooperazione internazionale

9 Maggio 2013 Tag:, , , , , , ,
Vpscop Una applicazione a tutto campo delle risorse del web partecipativo e l’ approfondimento di  un modello imprenditoriale per una testata giornalistica dedicata alla cooperazione internazionale. Sono i temi centrali di un lavoro di ricerca condotto da Donata Columbro, giornalista, blogger e social media curator, nell’ ambito del ‘’Master dei Talenti della Società Civile’’. Il titolo della tesi finale, che Lsdi pubblica integralmente, è  «Comunicare e formare alla cooperazione e alla solidarietà internazionale con gli strumenti del web sociale. Un modello imprenditoriale per una testata di settore sulla cooperazione internazionale». (altro…)