Giornali

Quotidiani / Usa, i paywall favoriscono la diffusione online, ma quella su carta perde il 7,9%

3 maggio 2012 Tag:, , , , , , , ,
I dati sul lieve aumento (0,7%) della diffusione complessiva (carta più online) dei quotidiani Usa diffusi il primo maggio dall’ ABC, dimostrano che i paywalls potrebbero essere una risposta concreta nella battaglia dei giornali contro il declino progressivo della diffusione. Ma il lieve entusiasmo viene smorzato dalla constatazione che le vendite delle edizioni su carta sono calate in un anno di un altro 7,9%, mentre 10 delle 25 maggiori testate quotidiane Usa registrano un calo anche nella diffusione dell’ online.   (continua...)

Editoria, oltre 6.000 posti di lavoro tagliati in Spagna in tre anni

3 maggio 2012 Tag:, , ,
  Continua ad aggravarsi la crisi dei media in Spagna, come dimostrano le nuove cifre diffuse ieri. Negli ultimi tre anni infatti sarebbero più di 6.000 i giornalisti che hanno perso il posto di lavoro, secondo Elsa Gonzalez, presidente della Federazione spagnola delle Associazioni dei giornalisti. ‘’I dati relativi all’ ultimo trimestre – ha spiegato in occasione del 3 maggio, Giornata internazionale della libertà di stampa – sono allarmanti e il panorama è veramente fosco’’.   (continua...)

Il 66% degli americani preferiscono leggere il giornale su carta

3 maggio 2012 Tag:, , , ,
C’ è un sondaggio che sembra contraddire la massiccia tendenza alla migrazione sul web da parte dei lettori di giornali. Secondo i dati di Rasmussen Reports, il 66% degli americani adulti preferiscono leggere ancora i giornali su carta, mentre solo il 28% ne preferiscono la versione digitale. In ogni caso comunque i lettori continuano a ritenere affidabili i giornali – in entrambe le versioni – e l’ ipotesi che il prodotto giornale su carta possa andare fuori mercato non li preoccupa dal punto di vista delle loro esigenze informative.   (continua...)

Robot e content farm nel futuro del giornalismo, e la qualità dell’ informazione?

2 maggio 2012 Tag:, , , , , , , ,
C’ è stata parecchia costernazione in questi giorni nel mondo dei media americani quando il Chicago Tribune ha annunciato di dover  tagliare più di 20 giornalisti e affidare una parte della sua copertura locale a un servizio chiamato Journatic. Una azienda che assomiglia più a una “fattoria di contenuti’’ (‘’content farm”) che a una redazione di Patch, il sito di informazione iperlocale che alcuni mesi fa era stato acquisito da AOL.   (continua...)

Perugia / Parte ”fra poche settimane” Etalia, piattaforma di distribuzione di contenuti che è anche social network

1 maggio 2012 Tag:, , , ,
‘’Un nuovo ambiente che ti permette di fare in parte lo stesso che fai su Twitter o su Linkedin, ma con un riconoscimento economico”. E’ così che Aldo Daghetta, uno dei fondatori, ha presentato a Perugia etalia, la nuova piattaforma di veicolazione di contenuti che è possibile usare anche come un social network, e che sarà online ‘’fra qualche settimana’’.   (continua...)

Perugia/ Usa, 17% non si informano mai e 17% leggono un quotidiano ogni giorno

1 maggio 2012 Tag:, , , , , , ,
17%: è la percentuale di tutti gli americani che durante una intera giornata non si informano in nessun modo, ma anche quella degli americani che leggono almeno un giornale ogni giorno. Curiosamente, ha commentato a Perugia Lee Rainie, direttore del Pew Research Center’s Internet & American Life Project, in un intervento sul tema News in a networked world. Fra i non lettori assoluti, il 31% sono giovani fra i 18 e i 34 anni, mentre è del 22%  la percentuale fra quelli di età 30-34 anni.   (continua...)

Informazione locale: alla Johnston Press (UK) nel 2020 i ricavi online pareggeranno quelli da carta

26 aprile 2012 Tag:, , , , , ,
Entro il 2020 la percentuale dei contenuti creati dal pubblico delle testate della Johnston Press (uno dei maggiori gruppi editoriali di informazione locale del Regno Unito) sarà pari a quello realizzato dalle redazioni (ora il rapporto è 10/90), e i ricavi dall’ online raggiungeranno quelli della carta, 50/50 contro il rapporto attuale di 5/95. Sono alcune delle previsioni contenute in un programma di profonda trasformazione editoriale del gruppo - a cui fanno capo 238 giornali locali -, presentato in questi giorni. La strategia è contenuta in una serie di slide visibili su Paidcontent.   (continua...)

L’ attrazione del potere, come il giornalismo perde la fiducia del pubblico

25 aprile 2012 Tag:, , ,
In un articolo su Poynter  Craig Silverman cerca di ricostruire le ragioni per cui è crollata fra i cittadini la percezione di affidabilità della stampa e analizza i sei punti elencati recentemente da Jay Rosen, concludendo però che la base di questo crollo è la perdita di legami fra testata e lettori. ‘’Il nostro giornale’’ è diventato ‘’il giornale’’ e ora è ‘’altro’’, una istituzione senza volto, un sistema a volte canagliesco. L’ unica via è ripristinare i legami umani fra redazioni e pubblico, anche attraverso la vulnerabilità. ‘’ Il giornalismo che si muove come se fosse la voce di Dio, che non ascolta, che non ammette i propri errori, che spesso umilia coloro che si mostrano vulnerabili, non può stabilire nessun legame con il pubblico.   (continua...)

Quattro ragioni per cui i giornali stanno perdendo la sfida del digitale

18 aprile 2012 Tag:, , , , ,
Debolezza dell’ offerta di prodotti digitali, invecchiamento dei lettori e scarsa diversificazione del pubblico, ristrettezza delle opportunità di guadagno, incertezza delle risposte da dare alla concorrenza: sono i principali motivi per cui i quotidiani stanno in grande affanno di fronte all’ online, racconta Alan D. Mutter.   Che, in un articolo su Reflections of a Newsosaur, conclude: visto che ormai ogni testata da sola non è più in grado di recuperare terreno, forse sarebbe venuto il momento per i quotidiani di condividere le proprie risorse per creare dei Progetti per Applicazioni Digitali e realizzare così dei prodotti capaci di competere con i nuovi arrivati   (continua...)

Giornali, contro la crisi insegnare alla comunità a fare giornalismo

17 aprile 2012 Tag:, , ,
[caption id="attachment_13072" align="alignleft" width="300" caption="La nuova sede del Guardian"][/caption]   In un mondo “saturo” di media, il futuro del giornalismo sta anche nel servire la comunità offrendo all’ industria e agli affari le proprie preziose competenze in termini di informazione – Tom Foremski, un noto osservatore di media e tecnologia dalla Silicon Valley invita i quotidiani a seguire l’ iniziativa del Guardian, che ha cominciato ad offrire ai lettori corsi di formazione in produzione giornalistica digitale   (continua...)