giornali di carta

Ma perché continuare a leggere i giornali di carta?

21 Ottobre 2008 Tag:, ,
out-129.jpg Prima di chiedersi quali debbano essere i contenuti del giornale del futuro bisogna domandarsi quale ne sarà l’ uso – Benoit Raphael, uno degli addetti ai lavori che fanno parte dei quattro gruppi di lavoro creati nell’ ambito degli Stati generali sulla stampa scritta in Francia, in un articolo dal titolo “Il rompicapo dei contenuti”, pone questo problema avviando una discussione sul senso dei giornali ----------

Abbiamo accennato nei giorni scorsi all’ apertura degli Stati generali della stampa scritta in Francia (vedi Lsdi, Stati generali della stampa in Francia all’ insegna del sarkozismo),  ma quali argomenti sono al centro di questo Laboratorio?

Benoit Raphael - che fa parte di uno dei quattro gruppi di addetti ai lavori impegnati nella riflessione – sul suo blog "Demain tous journalistes" ne affronta uno, quello dei contenuti dei giornali cartacei del futuro. Spiegando, innanzitutto, che il primo problema è capire qual potrà essere l’ uso, il senso della carta.  La questione di fondo insomma non è: cosa leggere in un giornale? Ma: perché leggere un giornale? Visto anche che – dice Raphael -

Leggere i giornali su Kindle? Non è proprio la stessa cosa, ma…

8 Febbraio 2008 Tag:, , ,
Kindle Peter Osnos, ex giornalista del Washington Post e ora vicepresidente della Columbia Journalism Review, racconta che cosa si prova leggendo un quotidiano su Kindle - "Il giornale di carta e' un prodotto molto più ricco della versione digitale. Ma avere i contenuti su una macchina ai miei ordini e' un surrogato accettabile che senza dubbio migliorerà con l’evolversi della tecnologia" ----------

di Peter Osnos (The Century Foundation) 

L’altra mattina, quando alle otto non mi era ancora arrivato il New York Times (cosa, dovrei aggiungere, che capita molto raramente), ho deciso di provare a leggere il giornale sul mio Kindle, il lettore digitale della Amazon (vedi l' articolo del 4 dicembre 2007). Sistemato su una poltrona, ho comprato il giornale per 75 centesimi e l’ho scaricato attraverso wi-fi in pochi secondi. Non poteva essere più facile di così.

Ho comprato Kindle quando fu distribuito nei negozi lo scorso autunno e l’ho usato per leggere l’ultimo libro di David Halberstam, The Coldest Winter, principalmente durante recenti voli per e dalla Cina, e ho trovato l’esperienza soddisfacente e conveniente. Controllando di tanti in tanto i best-seller di Kindle, ho notato