free press

Un altro business model infranto: la free press

20 Febbraio 2009 Tag:, ,
londonpaper.jpg Metro International, a causa della scarsa liquidità di cassa, annuncia di aver fissato per il 24 febbraio un incontro speciale tra gli azionisti per autorizzare un’emissione di nuove azioni con diritto di opzione pari a 65 milioni di dollari. È un segno tangibile che la free press, nonostante i livelli molto bassi delle sue tariffe pubblicitarie, non è immune dall’ attuale crisi economica ------

di Philip Stone
(Follow the Media, 18 febbraio 2009)

E le nuvole sembrano addensarsi ancor più minacciose sulla free press da quando Schibsted, la vulcanica media company norvegese, a gennaio ha annunciato che la versione spagnola di 20 Minutes versa in cattive acque – con entrate che si sono abbassate del 34% nell’ultimo trimestre rispetto all’anno precedente.

Di fatto, la Spagna, che solo qualche anno fa era il fulgido esempio di come il business model della free press potesse davvero funzionare, ora si è davvero arenata. Metro International, il principale gruppo di free press al mondo, ha chiuso la divisione spagnola che edita Metro edita in sette città della nazione. (Vedi Lsdi, Free press, chiude

Free press anche nelle edicole, chiede un gratuito francese

14 Dicembre 2008 Tag:, , ,
20minutes.JPG Il quotidiano 20 Minutes ha inviato una petizione in questo senso agli Stati generali della stampa, in corso a Parigi, spiegando che i gratuiti possono essere dei ‘prodotti di richiamo’ - Chiesta anche l’ equiparazione giuridica e fiscale della stampa free e di quella a pagamento in relazione a eventuali aiuti pubblici ----------

Il quotidiano gratuito francese 20 Minutes ha inviato agli Stati generali della stampa (Etats généraux de la presse), in corso a Parigi (vedi Lsdi, Stati generali della stampa all' insegna del Sarkozismo), una petizione chiedendo in particolare che le edicole vengano aperte anche alla free press.

Lo annuncia un analista d’ oltralpe citando una nota pubblicata sul sito degli Stati generali, secondo cui 20 Minutes propone di dare la possibilità alle edicole di distribuire i quotidiani gratuiti "per consentire loro di sviluppare contatti e redditi”, visto che la free press dovrebbe funzionare come “prodotto di richiamo”.

Il quotidiano ha chiesto poi al governo di cancellare le ritenute sociali sull’ impiego degli strilloni e di detassare il

Quotidiani gratuiti: aria di crisi anche a Praga

27 Novembre 2008 Tag:, ,
24hodin.jpg Dopo tre anni e una diffusione di 210.000 copie sparisce 24 Hodin – In Spagna intanto si conferma anche in ottobre il calo della diffusione dei gratuiti, scesi da 3,8 a 3,4 milioni di copie ------------

Il quotidiano gratuito praghese 24 Hodin chiuderà a partire dal 19 dicembre prossimo, a tre anni dal suo lancio. Con la sua scomparsa resta in attività solo una delle quattro testate free che venivano pubblicate dal 2006 in Repubblica ceca. Il quotidiano, che fa capo all’ editore svizzero Ringier, ha attualmente una diffusione di 210.000 copie.

Intanto, in Spagna i primi quattro quotidiani gratuiti spagnoli continuano a registrare un andamento negativo. (altro…)

Ai gratuiti il 25% del mercato dei quotidiani in Europa

4 Novembre 2008 Tag:, , ,
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Con un calo del 2% nella diffusione dei quotidiani gratuiti in Europa (fine ottobre 2008 rispetto allo stesso periodo del 2007),  chiusure di giornali free in Svezia, Croazia, Olanda, Danimarca, Finlandia, Repubblica ceca e Islanda, perdita di copie anche dei quotidiani a pagamento e lancio di qualche nuovo gratuito (Romania, Ukraina, Italia, Turkia), la situazione del mercato europeo dei quotidiani è cambiata rispetto all’ anno scorso.

Lo rileva Piet Bakker nell’ ultimo numero della Newsletter di NewspaperInnovation, in cui pubblica anche una interessante tabella (elaborata attraverso il World Press Trends 2007 e i dati più recenti, ottobre 2008) avvertendo che, “poiché la diffusione dei quotidiani a pagamento sta calando nella maggior parte dei mercati, le vere percentuali di mercato dei giornali free sono probabilmente più alte).
 
Complessivamente comunque lo share dei gratuiti nell’ intera Europa è pari al 25%.

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Usa: diventa a pagamento quotidiano gratuito di citizen journalism

31 Ottobre 2008 Tag:,
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Tre anni dopo il suo lancio come quotidiano gratuito, il Bluffton Today diventerà a pagamento. A partire dall’ 1 dicembre costerà 25 cent, mentre l’ edizione della domenica sarà venduta a 75 centesimi. E i lettori che si abboneranno avranno un grosso sconto.
 
Bluffton Today (North Carolina, gruppo Morris Communications) era nato come un giornale sperimentale: tabloid gratuito con un sito web strettamente collegato su cui ogni lettore è invitato a scrivere o commentare servizi e articoli, ad aprire un proprio blog, a pubblicare foto, contribuendo a creare un dialogo all’ interno della comunità. Materiale che poi i redattori utilizzano spesse come contenuto del quotidiano cartaceo.

Ora, l ’ editore, Tim Anderson, ha spiegato che l’ aumento dei costi della stampa e degli inchiostri combinati al calo dei ricavi pubblicitari costringe il giornale a trasformarsi in quotidiano a pagamento.

"Abbiamo studiato ogni possibile soluzione – ha aggiunto – e questa conversione non è stata una decisione facile, ma sul piano fina nziario non c’ era altro da fare".