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Free press: è del 25% la “mortalità” delle testate

10 giugno 2008 Tag:, , ,
La tabella Un quarto dei quotidiani gratuiti lanciati finora a livello internazionale – 81 su 320 - hanno già chiuso. Il dato viene da Newspaperinnovation.com, il sito di Piet Bakker, considerato il maggiore esperto internazionale di free press. I due periodi col maggior numero di chiusure – precisa Bakker – coincidono con le fasi di recessione economica: 2001/2002 e 2006/2007. Il panorama per il 2008 sembra migliore visto che hanno chiuso solo 6 testate nei primi sei mesi dell’ anno. Nel 2006 e 2007 la differenza fra giornali ed edizioni chiuse era stata molto più alta degli anni precedenti in quanto anche grosse testate avevano chiuso delle edizioni.

Free press: profitti e miopia (della stampa)

4 maggio 2008 Tag:,
Piet Bakker Un articolo di Piet Bakker (nella foto) su Newspaperinnovation segnala il grande rilievo che la stampa ha dato a una sua valutazione sulla difficoltà di fare soldi anche per la free press - Ma allora, si chiede il docente olandese, considerato uno dei maggiori esperti mondiali di giornali gratuiti, che cosa si dovrebbe dire di Times, Evening Standard, Independent, New York Post, New York Sun, Washington Times, Le Monde, Le Figaro etc? - E poi, conclude, “per i giornali a pagamento che perdono soldi sembra quasi naturale che vengano erogati dei sussidi. Quando invece perdono soldi quelli gratuiti il fatto viene celebrato molto spesso come la morte auspicata di un nemico mortale” ----------

di Piet Bakker
(da FDN NEWSLETTER NO. 33)

 

Sull’ onda delle perdite del gruppo Metro nel primo quadrimestre 2008, della chiusura del Boston Now e del “rosso” nei conti del gratuito di Murdoch, thelondonpaper, il problema della scarsa resa in termini di profitti dei quotidiani gratuiti è stato al centro di molte discussioni.

Uno dei punti più toccati dal dibattito è stata la mia recente valutazione secondo cui il

Cominciano a soffrire anche i quotidiani gratuiti

23 aprile 2008 Tag:, , ,
L' andamento delle azioni Il gruppo Metro International, primo editore di free press al mondo – 23 milioni di copie in 23 paesi – registra nel primo quadrimestre del 2008 un calo dei ricavi del 6,1% (a 73,4 milioni di euro) – I "gratuiti" hanno di fronte gli stessi problemi dei giornali a pagamento: calo delle inserzioni pubblicitarie e forte concorrenza degli altri quotidiani gratuiti - Così anche il gruppo editoriale svedese sta cominciando a pianificare tagli e ha deciso di ricorrere all' online ----------

Metro International SA, il primo e più grande editore di giornali gratuiti del mondo, ha annunciato che registrerà una perdita del 6,1% dei ricavi nel primo quadrimestre dell’ anno, con un fatturato di 73,4 milioni di euro.

Lo rende noto il Wall Street Journal  spiegando che il gruppo editoriale – che ha una diffusione di 23 milioni di copie in 23 paesi – ha risentito degli stessi problemi dei giornali a pagamento: un calo nella pubblicità e la concorrenza degli altri giornali gratuiti.

Così, proprio come gli altri quotidiani, Metro

Libération prova a diventare gratuito (per un giorno)

8 aprile 2008 Tag:,
Libération Operazione riconquista dei lettori perduti. La tenta Libération venerdì prossimo, distribuendo gratuitamente la sua intera tiratura in tutte le edicole della Francia. Il numero sarà tirato in 500.000copie e sarà finanziato unicamente dalla pubblicità. Va bene fare un numero gratuito – commenta infos-des-médias – , ma se c’ è dentro troppa pubblicità nessuno lo comprerà la settimana dopo.

Da 2 a 125 in 13 anni i giornali gratuiti in Europa

30 marzo 2008 Tag:, , ,
Contenitori per quotidiani gratuiti I dati di Free Daily Newspapers, la newletter curata da Piet Bakker, uno dei maggiori esperti di free press – La Spagna guida la classifica con 23 testate free, mentre in Germania le quattro testate che c’ erano nel 2005 oggi hanno chiuso tutte – A livello mondiale 228 testate in 55 paesi, con 43,53 milioni di copie di diffusione ---------- Il numero di testate di giornali gratuiti in Europa è cresciuto da 2 a 125 fra il 1995 e il 2008. E’ uno dei dati contenuti nell’ ultimo numero di Free Daily Newspapers, la newletter curata da Piet Bakker, uno dei maggiori esperti di free press. La Spagna è il paese che guida la classifica, con 23 testate diverse nel 2008 (ma già nel 2005 era in testa). In Germania invece c’ erano quattro testate nel 2000 ma hanno chiuso tutte. Negli Stati Uniti quotidiani gratuiti vengono pubblicati in 19 Stati: erano 5 nel 1995, 6 nel 2000 e 15 nel 2005. Il numero di testate è cresciuto dai 12 del 2005 a oltre 50 nel 2008. California, Colorado e New Hampshire hanno il maggior numero di gratuiti. In Asia i quotidiani gratuiti sono cresciuti da 3

Free press: in costruzione una rete di siti locali per Metro International

27 marzo 2008 Tag:,
Metro Il gruppo svedese punta a realizzare una forte “capacità interattiva” per tutte le sue testate, in modo da raggiungere i giovani professionisti, con Metro France quale testata pilota – Un sito in ogni città con una rete di blog e informazioni a livello locale – Attualmente sono 84 le edizioni di Metro ----------

Il gruppo specializzato in giornali gratuiti Metro International sta progettando di realizzare una forte “capacità interattiva” per tutte le sue testate, in modo da raggiungere i giovani professionisti, con Metro France quale testata pilota.

Lo annuncia Editor’s Weblog, citando Brand Republic.

Ogni sito di ogni città dovrebbe diventare, come afferma Brand Republic, una "indispensabile fonte di notizie e di informazioni", con un network di blog su temi rilevanti e prospettive locali.

Tom Symonds, managing Director di Metro Interactive, ha spiegato: "Con questo investimento Metro definirà il proprio spazio, dove  non solo indirizzeremo gli interessi dei nostri utenti per le notizie e l’ informazione più rilevanti, ma costruiremo uno spazio completamente centrato sulla vita urbana, che accrescerà l‘ influenza degli utenti”.

Ecco la casa fatta con i rifiuti della free press

9 marzo 2008 Tag:,
Qui sotto un particolare dell' interno della casa-installazione allestita da Sumer Erek in una piazza di Londra con copie dei giornali gratuiti raccolti da un gruppo di volontari nella metropolitana della capitale. (vedi Lsdi qui) (via icon-eye). La casa

Giornali UK: diffusione mista (a pagamento e gratuita) e molta informazione locale

7 marzo 2008 Tag:
Manchester evening news Le difficili strategie di due quotidiani per contrastare la crisi in un’ analisi Followthemedia - Se lo scopo della stampa è continuare ad avere lettori, allora l’esperimento del Manchester Evening News sembra aver funzionato, anche se stanno distribuendo gratuitamente il doppio delle copie che avevano pianificato – Al Birmingham Mail invece puntano tutto sul sito online ----------

di Philip M.Stone
(Followthemedia ,
traduzione di Maria Itri)

Durante gli ultimi due anni Followthemedia ha osservato molto da vicino due giornali locali inglesi che hanno assunto due diversi approcci per contrastare la drastica diminuzione delle vendite – The Manchester Evening News, che si è lanciato in una nuova strategia di marketing distribuendo gratuitamente 50 mila copie nel centro della città, mentre ha mantenuto le vendite in periferia, e il Birmingham Mail che è passato attraverso un rilancio completo concentrando la propria attenzione sulle notizie locali: ora è passato un tempo sufficiente per vedere cosa ha funzionato e cosa no.

Il Manchester può affermare di aver aumentato la distribuzione del 34 per cento circa, raggiungendo il suo scopo iniziale di una tiratura totale di 180

Free press: un nuovo quotidiano gratuito in Italia

2 marzo 2008 Tag:
DNews E’ DNews, diretto da Antonio e Gianni Cipriani (ex e-Polis), ed esce per ora a Milano, Roma, Bergamo e Verona – Una tiratura iniziale di 800.000 copie – “Un dialogo continuo con i lettori attraverso il sito web” ---------- Un nuovo quotidiano gratuito viene distribuito in questi giorni fra Roma, Milano, Bergamo e Verona. E’ DNews, diretto dai fratelli Antonio e Gianni Cipriani (già alla testa di ePolis).

Il giornale ha per ora una foliazione di 48 pagine e una veste molto ricca, con articoli ampi e numerose rubriche. Per ora la tiratura complessiva è di circa 800.000 copie.

Come spiega sul sito del giornale il direttore Antonio Cipriani, DNews cambierà impostazione a seconda dei giorni della settimana: DNsport il lunedì, DNlife da martedì a giovedì e DNweek-end il fine settimana.

Il sito è ancora in costruzione. Per ora presenta alcuni filmati che illustrano il progetto generale e dà accesso alle varie edizioni del giornale in formato Pdf.

“Non vogliamo fare di questo giornale un monologo –

Una casa di carta (con i rifiuti della free press)

29 febbraio 2008 Tag:,
Uno scorcio della Una installazione artistica realizzata in una piazza di Londra con circa 8.000 copie di giornali gratuiti gettate dai lettori nelle strade e nelle stazioni della metropolitana – Sessanta volontari hanno setacciato la città raccogliendo in poche ore 800 chili di carta stampata - 9,5 tonnellate di rifiuti al giorno solo nel Metro ----------

Una casa “costruita” con 8.000 copie delle decine di migliaia di giornali gratuiti gettate dai lettori nelle strade del centro di Londra dopo averle sfogliate.  E’ la “Newspapers House”, realizzata in Gillett Square da Sumer Erek per far capire visivamente ai cittadini il volume di rifiuti creato dalla distribuzione della free press nella capitale dell’ UK e il grosso impatto in termini ambientali che tutto questo comporta.

Per realizzare l’ installazione, Sumer Erek – un artista di origini cipriote da tempo trapiantato a Londra – ha utilizzato 800 chili di carta raccolta in poche ore da una sessantina di volontari, che hanno setacciato la città raccogliendo in delle buste di plastica rosa riciclata, i giornali gettati fra i rifiuti.

Una foto del materiale raccolto –