L’ iniziativa è stata lanciata dal Gsgiv (Gruppo di specializzazione dei giornalisti dell' informazione visiva) dell’ Associazione lombarda dei giornalisti, che chiede ai fotogiornalisti italiani di denunciare le difficoltà, gli ostacoli e le prevaricazioni che incontrano i fotogiornalisti nel corso del loro lavoro per documentare anche agli organismi di categoria, Fnsi e Ordine dei giornalisti, le complesse condizioni di lavoro del fotogiornalista professionale – L’ analisi di un cronista dell’ Ansa
(foto da
www.paolofavaro.com/)
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Il caso di Chiavenna - fotocamera e tessera professionale sequestrate, per "motivi di privacy", a un fotogiornalista da militari della Guardia di finanza (vedi qui) - è solo la punta dell' iceberg di una realtà diffusissima che si consuma ogni giorno in piccoli episodi di illegittimità e prevaricazione che difficilmente possono finire da soli sotto i riflettori dei vertici della categoria. Raccolti insieme in un Dossier specifico, invece, possono dare una esatta dimensione alla portata di una pesantissima realtà fatta di difficoltà, abusi, censure preventive, vessazioni, prepotenze, danni economici.
E’ per questo che Amedeo Vergani, animatore del Gsgiv (Gruppo di specializzazione dei giornalisti dell' informazione visiva) dell’