Fotogiornalismo

Fotogiornalismo: va online l’ archivio di Life

21 novembre 2008 Tag:, ,
out-156.jpg Il 97% della collezione, che ha scandito tutta la storia del pianeta dal 1880 a oggi, non è mai stata vista dal pubblico – Circa 10 milioni di immagini diventeranno disponibili – L’ iniziativa frutto di un accordo fra Google e TimeInc, proprietaria di Life ----------

Una delle maggiori collezioni di fotografie nel mondo, che parte dagli anni ’80 del 1800 e arriva fino ai giorni nostri, è  disponibile al pubblico online  da martedì scorso. E’ quella della rivista Life, uno dei più importanti archivi fotografici del mondo.

Si tratta di circa 10 milioni di immagini, da Marilyn Monroe e JFK a Barack Obama e Hillary Clinton, di cui quasi il 97% – spiega Ejc.net – non sono mai state viste prima.

(continua...)

Le foto dei lettori come specchietto per le allodole?

15 novembre 2008 Tag:, ,
out-610.jpg Su “Fotografia&informazione” i dubbi di due fotogiornalisti sui criteri con cui le testate online dei tre maggiori quotidiani italiani gestiscono le immagini inviate dai lettori – Qualche vantaggio economico, ma anche molti limiti: scarsa qualità, dubbi sulla correttezza e sulla credibilità, didascalie incerte o incomplete – Operazioni che possono giovare ai lettori-fotografi, ai partecipanti alle manifestazioni, ai manager dei siti…, ma che “non servono certo a raccontare meglio e più in profondità la realtà” e, soprattutto, non giovano “alla qualità del giornalismo” ----------

Il citizen journalism può essere una grande opportunità, ma può diventare anche soltanto uno ”specchietto per le allodole”.

Fotografia&informazione”, in un articolo di Matteo Bergamini e Chiara Ceolin - mette sotto accusa il modo con cui “l’ ultima moda, le fotogallery con le foto dei lettori”, viene gestita nelle redazioni di Repubblica.it, Corriere della Sera.it e La Stampa.it. Che, approfittando dei movimenti di protesta che hanno occupato strade e piazze d’ Italia in queste settimane,hanno scoperto il citizen journalism, stanno facendo esperienza di social networking e si sono lanciati in operazioni

Fotogiornalismo: protesta dei sindacati UK per le schedature della polizia

6 giugno 2008 Tag:
Un fotografo della polizia Cronisti e fotoreporter vengono controllati e schedati da una sorta di servizio segreto della Polizia metropolitana – Una lettera di protesta del segretario generale del Nuj (il sindacato dei giornalisti britannici) al ministro dell’ interno – Le foto raccolte dalle forze dell'ordine sono schedate e conservate con un codice numerico a 4 cifre nei database della polizia ----------

Protestano i sindacati dei giornalisti inglesi per la schedatura a cui vengono sottoposti cronisti e fotoreporter da parte di funzionari di polizia.

Jeremy Dear, segretario generale del Sindacato Nazionale dei giornalisti britannici (National Union of Journalists, NUJ), ha scritto al Ministero dell' Interno britannico una lettera di protesta in cui denuncia che giornalisti e fotografi sono controllati e schedati dalla Forward Intelligence Team (FIT) della Polizia Metropolitana, e sottolinea che questo tipo di controllo equivale ad una molestia e che minaccia gravemente il diritto dei giornalisti a fare il proprio mestiere.

Ne dà notizia Megachip riportando un articolo – tradotto da Marco Capovilla e Maria Grazia D'Alesio – del British Journal

le Monde e la Repubblica, due diverse culture dell’ immagine

26 maggio 2008 Tag:,
Il richiamo sulla prima pagina di Repubblica Su Fotografia&informazione un articolo sulla vicenda di alcune foto che sarebbero state erroneamente fatte passare per immagini delle vittime di Hiroshima – Marginalità, funzione decorativa, subalternità del lavoro fotografico: in un episodio relativo a un errore di attribuzione si delineano due diverse culture del sapere iconografico ----------

Marginalità, funzione decorativa, subalternità del lavoro iconografico. I vizi della cultura giornalistica italiana nei confronti del contributo che le immagini danno ai giornali – soprattutto ai quotidiani - sono venuti nuovamente a galla in un recente episodio a cui è dedicata un’ ampia analisi su Fotografia&informazione.

Si tratta delle presunte foto delle vittime di Hiroshima, pubblicate nei giorni scorsi da alcuni quotidiani europei, fra cui la Repubblica in Italia e le Monde in Francia. Fra le foto sarebbero state inserite alcune immagini di un terremoto avvenuto nei pressi di Tokyo nel 1923, e cioè 22 anni prima.

La vicenda – piuttosto intricata – è ripercorsa in un articolo da Andrea Paracchini*, a cui comunque, al di là dell’ errore,

Fotogiornalismo: poche notizie, e non buone

29 aprile 2008 Tag:,
Fotografia Aria di crisi a livello internazionale nelle medie agenzie e calma piatta in quelle grandi, rileva poterefotografico.com – In Italia notizie cattive con vendite globali in ribasso e una scarsissima effervescenza ----------

Arrivano poche notizie dal mondo fotografico e quelle che arrivano non sono buone. E’ all’ insegna del pessimismo il quadro che Pino Granata ha delineato sull’ ultimo editoriale pubblicato su poterefotografico.com.    

Lucky Oliver , un'agenzia di Microstock, sta chiudendo – rileva Granata -. Masterfile, una grande e storica agenzia canadese di buon prestigio, è in procinto di licenziare una cinquantina di persone e Steve Pigeon il principale azionista dell'agenzia dice che il motivo dei licenziamenti è un mercato debole che trasmette la sua debolezza in anticipo sul campo pubblicitario.

(continua...)

Gratis online le foto di Getty Images se pubblicate con inserzioni

6 febbraio 2008 Tag:,
Getty Images Un sito in fase sperimentale, PicApp, consentirà a blogger ed editori online la pubblicazione gratuita di immagini coperte da copyright ma dotate di avvisi pubblicitari correlati ai loro contenuti ---------- PicScout – una società specializzata nella tutela dei diritti di prorietà e uso delle immagini in rete – sta sperimentando una nuova piattaforma, PicApp, attualmente in fase beta, che presto metterà a disposizione gratuitamente per i blogger e gli altri editori online vario materiale iconografico, fra cui cartoons, foto d’ archivio e anche immagini di attualità provenienti da tutto il mondo. In particolare saranno disponibili milioni di foto degli archivi di Getty Images, che sono coperte da copyright e il cui uso non sarebbe attualmente legittimo senza il pagamento dei diritti. PicApp rende il processo di pubblicazione delle foto molto veloce e facile, consentendo agli editori online di selezionare immagini coperte da copyright dei partner della piattaforma e di pubblicarle sui loro siti web o sui blog per illustrare i loro articoli. Le immagini contengono delle inserzioni non intrusive correlate al loro contenuto. I ricavi verranno divisi con le società che concedono le fotografie. I blogger