Fondazioni

Una serie di reportage per la stampa internazionale (finanziati da una fondazione)

4 Dicembre 2013 Tag:, , , , ,
Mozambico Sei reportage realizzati da quattro giornalisti italiani per raccontare con occhio disincantato e voce imparziale il fenomeno delle grandi acquisizioni di terra in Africa e, in particolare, in Mozambico, tra land grabbing (letteralmente ‘usurpazione delle terre’) e sviluppo rurale.     Sei reportage per sfatare alcuni miti, come quello della food security: la produzione di cibo cresce più della popolazione mondiale, non c’ è bisogno di invadere l’ Africa e occuparne le terre per soddisfare il fabbisogno globale. Il problema, infatti, riguarda piuttosto la distribuzione del cibo, tanto che nel 2013 è stato stimato che 3 milioni di bambini sarebbero morti di fame mentre altri 3 milioni sarebbero morti per problemi legati all’obesità  (come rivela una delle campagne condotte dall’organizzazione One).   (altro…)

Quasi 2 miliardi di dollari dalle Fondazioni ai media Usa nel triennio 2009-2011

23 Novembre 2013 Tag:, ,
Filantropia1 I media americani fra il 2009 e il 2011 hanno ricevuto dalle Fondazioni contributi per i loro progetti pari a 1,86 miliardi di dollari. Un volume di finanziamenti – finalizzati comunque a progetti specifici – con un ritmo di crescita molto alto e che nel campo dei nuovi media risulta superiore a quello dei media tradizionali (stampa, tv e radio) di almeno 4 volte: il 116,5% contro il 29,4%.   Sono alcuni dei dati forniti da una Ricerca - Growth in Foundation Support for Media in the United States -  realizzata da Media Impact Funders in collaborazione con Foundation Center e John S. and James L. Knight Foundation, in cui è stato analizzato a fondo il ruolo della filantropia nella economia dei media.   (altro…)

Un ”hyperloop” per il giornalismo

17 Agosto 2013 Tag:, , , , , , ,
Hyperloop Le notizie non hanno mai fatto fare soldi e probabilmente sarà sempre così. Un tempo negli Stati Uniti c’ erano i partiti politici, poi sono arrivati gli inserzionisti. Ora le Fondazioni e i filantropi.   Ma – dice Jack Shafer, giornalista e analista dei media, in un delizioso excursus sul rapporto fra giornali e potere - il mercato non creerà abbastanza miliardari alla Jeff Bezos, disposti a salvare dall’ annegamento giornali come il Washington Post.   E allora non resta che sperare che una ventata di tecnologia riesca a soffiare un fresco miracolo sull’ industria delle notizie. Insomma, un Hyperloop per il giornalismo!   (altro…)

Giornalismo d’ inchiesta, il futuro è nelle Fondazioni e nelle banche dati pubbliche

14 Ottobre 2011 Tag:, , , , , ,
DataDi fronte alla crisi dell’ editoria tradizionale e ai tagli consistenti nei budget delle redazioni,  i giornalisti americani interessati a non far morire il giornalismo investigativo stanno continuando a sperimentare nuove soluzioni – Sono a caccia di Fondazioni disposte a finanziare i loro progetti e stanno delineando un programma per cui il sostegno dell’ accesso alle informazioni pubbliche attraverso database e strumenti online è un tratto fondamentale - Non solo dei progetti lanciati in Colorado, ma di tutte le iniziative di giornalismo d’ inchiesta a livello Usa – L’ accesso alle informazioni renda le persone cittadini più attenti, produttivi e impegnati: senza di esso si crea distacco nei confronti dei processi politici e delle misure politiche -------- (a.   f.) - Di fronte alla crisi dell’ editoria tradizionale e ai tagli consistenti nei budget delle redazioni,  i giornalisti americani interessati a non far morire il giornalismo investigativo stanno continuando a sperimentare nuove soluzioni. E sono a caccia di denaro per sostenere i propri progetti. In Colorado ad esempio – raccontava qualche giorno fa Mallary Jean Tenore su Poynter.org - i giornalisti hanno affrontato la questione lanciando due

Quotidiani come strutture no-profit?

9 Febbraio 2009 Tag:,
newyorker.jpg Di fronte alla crisi dei giornali, l’ ex condirettore del Washington Post Steve Coll ipotizza la trasformazione delle grandi testate in Fondazioni aperte alle donazioni, come avviene da tempo con le Università – ‘’Se il Washington Post ricevesse donazioni per due miliardi di dollari, sarebbe in grado di finanziare una redazione in ottima salute’’ ----------

di Steve Coll*
(
Nonprofit Newspapers, Newyorker)

Apparentemente, nel prossimo futuro vi saranno due tipologie di quotidiani no-profit: quelli che lo sono per scelta, e quelli che lo sono per forza. Da quando nel 2005 ho lasciato il Washington Post – dopo 25 anni in cui ho fatto anche parte del management – e, in particolar modo, da quando mi sono accostato al mondo del no-profit attraverso la New America Foundation e ho iniziato ad imparare gli aspetti manageriali e di raccolta fondi presso le organizzazioni no-profit, ho coltivato questa idea: il Post avrebbe potuto mantenere la vitalità necessaria a svolgere con successo il proprio ruolo di cane da guardia sul sistema costituzionale americano solo trasformandosi in un Fondazione no-profit