fake news

Il punto sul giornalismo

28 agosto 2017 Tag:, , , , , , , ,
Marco Dal Pozzo autore di “1news2cents la qualità costa! un modello sociale per l’editoria (online)” appassionato di giornalismo e informazione, nostro associato in Lsdi e sodale in #digit, oggi recensisce il libro del giornalista televisivo Paolo Pagliaro che si intitola "Il Punto". Buona lettura! Eli Pariser, alla fine del saggio che ha fatto luce – forse per la prima volta a livello “mainstream” - sul funzionamento delle piattaforme sociali online, dava qualche indicazione su come difendersi dagli “attacchi dell’algoritmo”: ai singoli individui Pariser raccomandava di modificare la propria dieta online (per esempio: cancellare i cookie, acquisire conoscenze in materia informatica – secondo un mantra che, nello stesso anno di pubblicazione di “The Filter Bubble” , il 2012, formulava Douglas Rushkoff nel suo “Programma o sarai programmato”; alle aziende di dare trasparenza; ai Governi di formulare delle norme. Il saggio guardava alle piattaforme di condivisione (Facebook), ricerca (Google) e acquisto (Amazon), ma affrontava anche il problema dell’informazione: partendo da un famoso “statement” di Zuckerberg (“Uno scoiattolo che muore davanti casa vostra può essere più interessante per voi delle persone che muoiono in Africa”), faceva emergere il

Terremoto!

19 giugno 2017 Tag:, , ,
La notizia è del 15 giugno. La terra ha tremato ancora, per l'ennesima volta, nelle Marche. Ma la notizia, per quello che ci riguarda, oggi è un'altra, e riguarda il nostro ambito di competenza: l'informazione. Non ci saranno liste di persone da riconoscere, non ci saranno macerie da spostare, non ci saranno lutti. La notizia sulla scossa di terremoto stavolta non è vera. Eppure arriva da fonte certa, anzi certissima, anzi certificata: l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Al punto che Rai news la riporta ancora nel proprio sito, anche oggi 16 giugno, venerdì, alle ore 15,30 come si vede nello screenshot che abbiamo inserito come prima immagine a commento di questo pezzo. L'immagine non mente e non è stata alterata o falsificata, non da noi, e non qui.       Quello che la rete vi restituirà quando leggerete questo articolo nelle prossime ore e poi nei giorni e nei mesi a venire, quello sarà tutto diverso, ne siamo certi. Ed è su questo aspetto che vi invitiamo a cominciare a riflettere perchè è questo, a nostro avviso, uno degli aspetti più interessanti ma anche preoccupanti di quella che potremmo chiamare gestione delle news

L’uccellino del Presidente

3 giugno 2017 Tag:, , , , , , ,
Nessun titolo allusivo, nessuna Patata o peggio, nessuna allusione pecoreccia, solo una boutade per provare a raccontarVi dopo faccialibro le clausole del contratto che ci lega a twitter dopo che abbiamo deciso di aprire un nostro account sul social dell'uccellino che compie quest'anno il suo 11esimo anno di vita. La battuta del titolo ci è sorta spontanea dopo che il co-fondatore del social a 140 caratteri Evan Williams ha ritenuto opportuno anzi necessario  rilasciare un'intervista al New York Times in cui chiede pubblicamente scusa agli americani e forse al mondo per aver involontariamente aiutato Mr. Trump a vincere le ultime presidenziali attraverso i suoi 30 milioni di followers su Twitter.     “I think the internet is broken. And it’s a lot more obvious to a lot of people that it’s broken.” Internet si è rotto, ha detto fra le altre cose William al prestigioso quotidiano della grande mela, "pensavo -  ha continuato Williams -  che poter scambiare informazioni liberamente per tutti i cittadini del mondo fosse un modo per garantire la democrazia, ma invece mi sbagliavo". Beh, aggiungiamo noi dal nostro minuscolo pulpito, forse il rischio era insito e

La verità non sta dentro le gabbie

22 maggio 2017 Tag:, , , , , , , , , ,
Il gran parlare che si fa oggi  sulla verità, sull’aggettivo diventato improvvisamente sostantivo “post-verità”, e sulle fake news di Trumpiano esempio, ha creato, a nostro modestissimo avviso, prima una lieve distorsione fra la natura del dibattito e il suo significato. In seguito e a stretto giro di posta la distorsione si è andata via via ampliando,  e ora sta assumendo sempre più le dimensioni di una voragine, enorme, cosmica.     Come spesso accade, soprattutto nel BelPaese, ci siamo subito dimenticati del significato e del motivo della contesa, e ci siamo suddivisi in mille rivoli sparsi che commentano ad ogni piè sospinto questa o quella posizione più o meno autorevole, più o meno politicamente schierata, più o meno utile alla soluzione del problema.     Come dire: tanto rumore per nulla, ma anche, alla toscana: " Tanto tonò  che piovve! ". Alla fine infatti “dibatti che ti dibatti”, qualcuno ha pensato bene di alzare il tono e dalla sua privilegiata e potente posizione, legittimata peraltro da pubbliche elezioni e quindi da un voto popolare democraticamente espresso, di presentare un disegno di legge -  addirittura di respiro internazionale - per imporre nuove norme alla libertà di espressione.

Tu chiamala se vuoi post verità

1 maggio 2017 Tag:, , , , , , ,
In questo storify troviamo un percorso che inizia dall’ analisi del termine - sfruttando la risposta a un quesito sul tema proposto all’ Accademia della Crusca- , e mette in luce, via via, i vari aspetti della disinformazione, i meccanismi di disseminazione di contenuti falsi, le risposte che i media cercano di dare al fenomeno. Ci chiediamo se è utile continuare a parlare di fake news o piuttosto di global information pollution crisis? Quali sono le risposte delle istituzioni e la sfida educativa che le scuole stanno cercando di cogliere? Alla luce della pubblicazione del primo report di Facebook sulla disinformazione e alla soglia dei primi 100 giorni del governo Trump proviamo a fornire alcuni elementi di riflessione. La connessione fra verità, giornalismo e democrazia è indagata grazie ai contributi di molti autori che troverete citati, e grazie soprattutto alle segnalazioni del Prof. Raffaele Fiengo e di tutta la nostra redazione. (altro…)