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Non con l’odio né col terrore

14 Dicembre 2020 Tag:, , , , , , , , , ,
Di hate speech, trolls, odiatori seriali, haters, e commenti malevoli ci occupiamo da anni.  In epoca non sospetta abbiamo avuto il grande privilegio e la fortuna di partecipare ad una ricerca internazionale sul tema, realizzata fra gli altri dall'Università di Firenze e da Cospe onlus, proprio dedicata all'hate speech in ambito editorial/giornalistico. Il paper conclusivo dei tre anni di lavoro e di studio realizzato in sei paesi diversi,  lo trovate su cospe.org.     Era il 2016, e la ricerca aveva occupato circa tre anni della nostra attività. E già allora era molto evidente tutta una serie di temi e narrazioni, che avrebbero via via avuto sempre maggior evidenza nell'esistenza di ciascuno di noi, sino a condizionare in modo forte molti dei nostri comportamenti quotidiani. In ambito giornalistico, anche tre anni fa, erano chiare le tematiche e anche gli interventi -  almeno alcuni di essi - che dentro le redazioni avrebbero dovuto mettere a punto, per arginare il fenomeno, e produrre nei fatti quel cambiamento, quella "transizione digitale", che in ogni caso, si andava, comunque, configurando.    
  Nella nuova dimensione digitale il lavoro giornalistico non si conclude con la stampa/diffusione del pezzo; il lavoro prosegue nel seguire

Soppiantare il giornalismo professionale sul web

25 Ottobre 2020 Tag:, , , , ,
Parliamo di giornalismo e in particolare di una delle piaghe del giornalismo moderno, quelle notizie false, o meglio bufale, o meglio post verità, che da alcuni anni, sembrano aver catalizzato integralmente il dibattito dentro alla  nostra professione. Sviando ahinoi, da temi ben più importanti, quando si parla di giornalismo, l'attenzione delle persone,  e molto spesso, anche dei cosiddetti esperti. Soppiantare il giornalismo o anche "dell'indifferenza radicale".  Una sorta di locuzione, davvero bellissima, dal significato evidente -  o meglio -  speriamo che lo sia, o più probabilmente lo diventi, quando e se,  arriverete in fondo  alla lettura di questo nostro resoconto!  La geniale definizione è stata coniata da Shoshana Zuboff, nel suo ultimo libro che si intitola "il capitalismo della sorveglianza".  Un testo davvero importante, a nostro avviso, e sul quale stiamo lavorando da alcune settimane. Significativa e acuta, questa definizione, perché evoca in modo chiaro l'atteggiamento dei cosiddetti "capitalisti della sorveglianza", che per Zuboff sono in buona sostanza, le techno-corporation, o meglio: tutte le aziende che attraverso l'uso dei "nostri" dati, attinti in modo più o meno lecito, dal web e dai nostri comportamenti digitali;  non solo provano a venderci cose, beni e

Rider del giornalismo

28 Settembre 2020 Tag:, , , , , , ,
Parafrasando una battuta di origine incerta, e che noi attribuiamo col cuore,  ad un attore-genio, perduto,  e ad un film che dovrebbe essere inserito d'ufficio nella dieta mediatica del genere umano,  e che dice più o meno così: "Quando il gioco si fa duro: i duri cominciano a giocare". Quante volte siamo stati sul punto di usare questa frase? Quante volte avremmo voluto, magari rimboccandoci le maniche, proferire termini di questo tipo e poi non abbiamo osato. Ebbene, mai come in questi "perigliosi frangenti", potrebbe essere lecito arrivare a simili passi. Si scherza, lo sapete. Ma i frangenti sono davvero pericolosi e duri. Entrati come siamo nell'anno uno dell'epidemia, anzi peggio, della pandemia.  In attesa di capire come uscirne - davvero e per sempre - proviamo a riprogettare le nostre vite in modo diverso e "sicuro", anche se tutto siamo fuorché certi di quello che il presente e l'immediato futuro  ci riserveranno.  Per noi che studiamo, lo stare chiusi in casa non ha rappresentato un grande

Fare, baciare, lettera ed e-book

2 Agosto 2020 Tag:, , , , , , ,
  Direttamente dall'archivio di digit, la nostra manifestazione dal vivo, in cui ci occupiamo di formazione digitale per giornalisti e comunicatori, estraiamo alcuni video dal cilindro. In particolare in queste quattro settimane di agosto, pubblicheremo altrettanti video inediti, dell'edizione numero due del nostro festival, quella del 2013.  I video della seconda edizione del festival dedicato al giornalismo digitale, inventato da noi di Lsdi assieme a Paolo Ciampi nel lontano 2011 e andato in scena per la prima volta a Firenze nel luglio del 2012; per tutta una serie di motivi - molti dei quali indipendenti dalla nostra volontà - non sono mai stati resi pubblici. Siamo dispiaciuti assai per la lunga attesa. Ma ecco che finalmente e dopo una serie di aggiustamenti e revisioni, la maggior parte dei video dell'evento sono stati resi disponibili e con grande gioia li pubblicheremo. Lo faremo, almeno parzialmente, in questo agosto, così strano per noi, il nostro Paese e il mondo intero. Un periodo in cui il pianeta -  volente o nolente - si è scoperto digitale, suo malgrado, e obbligatoriamente;

Storia di noi

5 Luglio 2020 Tag:, , , , , , , ,
Era il 9 aprile del 2004, e senza squilli di trombe e neanche parate con majorettes, nasceva questo blog. All'epoca, come vedremo fra qualche riga, i blog stessi avevano ancora una lunga strada in salita da percorrere. E tutto era parecchio confuso e sfocato. Un pò come l'anno dopo e quello ancora successivo. Un pò come succede ancora adesso. Dopo 16 anni. La questione del "giornalismo", complicata dalla rivoluzione digitale e dalla morte e avvenuta sepoltura,  del vecchio modello di business dei "giornali", è ancora attualissima. O forse, solo molto, ma molto vecchia e superata. Chi può dirlo? Quello che vorremmo provare a fare, nelle prossime settimane, è recuperare alcune notizie, o meglio alcuni filoni di notizie, pubblicate da noi medesimi nel corso di questi 16 "onorati" anni di attività, per capire a che punto siamo, o meglio, dove eravamo rimasti... prima che tutto finisse -  o finirà - in un grande boato, e forse anche in muto svanire, chissa? Scherziamo, lo sapete, ma quello che abbiamo trovato rimestando nel nostro archivio, ci ha dato già numerosi spunti su cui riflettere, assieme. Il primo pezzo edito su queste colonne -  il 9 aprile