EveryBlock

Con EveryBlock chiude uno dei progetti più promettenti del “nuovo giornalismo”

8 Febbraio 2013 Tag:, ,
closedEveryBlock nasce nel 2007 da un’idea dello sviluppatore/giornalista Adrian Holovaty e da un finanziamento da 1,1 milioni di dollari della Knight Foundation. E sembrava condensare tutti gli ingredienti giusti per un progetto di successo che avrebbe segnato un certo modo di fare informazione: dimensione iper-locale, uso di codici e dati in formato aperto, sperimentazione in campo di data-journalism. E soprattutto, EveryBlock ha provato a fare sua una delle grandi teorie applicate al giornalismo nell’epoca delle interconnessioni:  umanizzare dati e storie, calandosi nei panni del lettore, chiedendosi perché dovrebbe essere interessato a determinate informazioni e collegarle direttamente alla sua esperienza personale, puntando al maggior grado di interazione possibile. Ma, quindi, dove è deragliato il progetto?   (altro…)

Anche i colossi puntano sull’ iperlocale

3 Febbraio 2009 Tag:, ,
outside.jpg Nbc e NYT avviano delle sezioni dedicate alle ‘’hyperlocal news’’ – Gli accordi con Outside.in e EveryBlock, due aziende che offrono aggregatori in grado di intercettare e organizzare informazioni iperlocali strada per strada ---------- Il network televisivo americano Nbc ha stretto un accordo con Outside.in, un’ azienda che ha progettato una sorta di aggregatore di news “iperlocali”, per creare delle sottosezioni dedicate a quartieri o zone cittadine. Ne dà conto Piero Babudro in un articolo su Mytech.it dedicato al tentativo di alcune testate di arginare la fuga dei lettori fornendo un’ informazione più attenta alle realtà locali, a partire dai siti web della Nbc  che si apprestano a integrare una nuova applicazione per monitorare gli avvenimenti e le notizie a livello iperlocale. (altro…)

Se ‘Gola Profonda’ incontra ‘Data Mining’

22 Gennaio 2009 Tag:,
golaprofonda.jpg ‘’Sul filo del rasoio la rivoluzione digitale corre in salvo della democrazia. E, forse, del giornalismo’’, dice John Mecklin in questo articolo su Miller-McCune – Il cosiddetto ‘’computational journalism’’ (giornalismo informatico) e l’ efficacia dei giornalisti nei confronti delle istituzioni, anche attraverso il ‘’data mining’’, la possibilità di aggregare la grande quantità di dati presente nella rete ricavandone degli spunti inattesi - Un nuovo attore - il tecnico - entra nel discorso pubblico --------

di John Mecklin
(da Miller-McCune)

 

Gettando uno sguardo al panorama dei media è evidente che la maggior parte dei principali organi d’informazione ha visto il proprio business model minato dalla rivoluzione digitale. In virtù dell’erosione dei propri monopoli a favore di competitor di nicchia on-line, i tradizionali media d’informazione hanno ridimensionato le proprie entrate, lasciando i giornalisti tra onde che sono diventate tsunami. Questo processo non delinea prospettive luminose per il futuro del giornalismo investigativo, spesso considerato come la più costosa attività giornalistica.

Sam Zell, amministratore delegato di Tribune Company, ha riassunto perfettamente la visione giornalistica dei titani mediatici del XXI secolo: “Non ho ancora capito

Le notizie locali? Clicca sulla piantina della città e le trovi zona per zona

30 Luglio 2008 Tag:, ,
out-43.jpg Il Chicago Tribune stringe un accordo con EveryBlock per geolocalizzare i suoi articoli - Una mappa aggiornata con la “geografia” delle notizie delle ultime 48 ore - Un esperimento che coinvolgerà altri quotidiani ---------- Accedere agli articoli attraverso le piantine dei luoghi a cui le vicende fanno riferimento. Il processo di personalizzazione dell’ informazione, che secondo alcuni osservatori può essere una chiave del successo soprattutto nel campo dei giornali locali,  passa anche attraverso la « geolocalizzazione ».

Il  Chicago Tribune, di cui avevamo già parlato qualche settimana fa (vedi Lsdi, Personalizzare l' informazione, una chiave per il successo ), ha raggiunto ora un accordo con EveryBlock - un sito che funziona come "filtro geografico" per le centinaia di notizie e infrmazioni che vengono prodotte ogni giorno nei grandi centri urbani - per consentire ai lettori scegliere e raggiungere gli articoli attraverso una cartina geografica.

Lo segnala Philippe Couve sul suo blog, Samsa.fr , spiegando che il sito è ancora in beta (fase sperimentale). Il titolo è