Drudge Report

Un sito di “giornalismo di link” è primo nella classifica Usa

20 Settembre 2008 Tag:
out-105.jpg Si tratta di Drudge Report, un sito web aperto, che si limita cioè a indirizzare attraverso una serie di link verso i contenuti di altri - E' risultato al primo posto fra i principali siti d’ informazione degli Stati Uniti, secondo Nielsen Online, sia per numero di visitatori che per tempo medio passato su di esso ----------

Un sito di “link journalism” – Drudge report – è primo nella classifica dei 30 principali siti d’ informazione Usa stilata da Nielsen Online. E’ in vetta sia per numero di visitatori che per tempo medio passato su di esso. Dunque il “giornalismo di link” si dimostra più pagante del giornalismo di contenuti?

La notazione viene da Scott Karp, che su Publishing 2.0 pubblica due classifiche (vedi sotto) che sottolineano  questo inatteso piazzamento di uno dei siti di “giornalismo dei link” - quelli che, in parole povere,  per natura portano i lettori, attraverso i link, all’ esterno, verso i contenuti di altri siti, e non cercano al contrario – come in genere succede ai siti online dei media

Huffington-Drudge, la grande sfida sul web

16 Aprile 2008 Tag:,
Arianna Huffington Con 3,7 milioni di lettori a febbraio, HuffPost ha battuto il rivale conservatore Drudge Report, raggiungendo un valore di circa 200 milioni di dollari – Il successo comunque non farà cambiare strategia al sito, destinato ancora, come dice la sua fondatrice Arianna Huffington, a continuare a“cantare fuori dal coro” – L’ arrivo di Betsy Morgan ----------

di Matteo Bosco Bortolaso

New York - La battaglia mediatica a stelle e strisce si trasferisce sul web. In febbraio il sito Huffington Post ha registrato 3,7 milioni di visitatori unici, battendo per la prima volta il rivale conservatore Drudge Report, il sito che innescò la “bomba” dello scandalo Lewinsky. Secondo il sito Technorati, il cosiddetto HuffPost è arrivato ad essere uno degli indirizzi più “linkati”, secondo solo a TechCrunch.

Il sito è stato fondato da Arianna Huffington, esponente liberale dal passato conservatore.

La benedizione finale è arrivata quando Barack Obama parlò per la prima volta – proprio al sito liberal – del suo pastore, Jeremiah Wright, che aveva creato molte polemiche per dichiarazioni “anti-americane”. La Huffington racconta che