digitale

Dopo tutto siamo ancora qui

27 Dicembre 2020 Tag:, , , , , , , , ,
Un anno iniziato normalmente, addirittura con 3 appuntamenti digit, subito lì, a gennaio, forieri, si pensava, di tanti altri appuntamenti dal vivo col nostro piccolo festival, divenuto itinerante; e invece, poi, a febbraio-marzo, il botto: il virus epidemico, trasformatosi velocissimamente in pandemico. Un botto forte, un blocco completo, uno stare tutti fermi.  Niente si muove, e ogni cosa continua a scorrere,  la vita prosegue ugualmente,  ma anche in modo profondamente differente. Così diversa, e così radicalmente nuova, da farci pensare che niente - quando tutto questo finalmente potrà considerarsi davvero concluso -  sarà mai più come prima. Sono passati dieci mesi, sta arrivando -  finalmente - il vaccino, e con lui il vero finale di partita, nel devastante gioco al massacro che è stata, ed è ancora, la battaglia dell'intera Umanità contro il virus. Ma dopo,  niente sarà più come prima. Di questo possiamo essere certi. In meno di un anno siamo cambiati, tutti, e in modo radicale. Abbiamo imparato a non frequentarci di persona; abbiamo imparato a lavorare da casa, a studiare da casa, a fare spettacolo e intrattenimento da casa. Ci siamo convertiti in massa al digitale. Non più e non

Non con l’odio né col terrore

14 Dicembre 2020 Tag:, , , , , , , , , ,
Di hate speech, trolls, odiatori seriali, haters, e commenti malevoli ci occupiamo da anni.  In epoca non sospetta abbiamo avuto il grande privilegio e la fortuna di partecipare ad una ricerca internazionale sul tema, realizzata fra gli altri dall'Università di Firenze e da Cospe onlus, proprio dedicata all'hate speech in ambito editorial/giornalistico. Il paper conclusivo dei tre anni di lavoro e di studio realizzato in sei paesi diversi,  lo trovate su cospe.org.     Era il 2016, e la ricerca aveva occupato circa tre anni della nostra attività. E già allora era molto evidente tutta una serie di temi e narrazioni, che avrebbero via via avuto sempre maggior evidenza nell'esistenza di ciascuno di noi, sino a condizionare in modo forte molti dei nostri comportamenti quotidiani. In ambito giornalistico, anche tre anni fa, erano chiare le tematiche e anche gli interventi -  almeno alcuni di essi - che dentro le redazioni avrebbero dovuto mettere a punto, per arginare il fenomeno, e produrre nei fatti quel cambiamento, quella "transizione digitale", che in ogni caso, si andava, comunque, configurando.    
  Nella nuova dimensione digitale il lavoro giornalistico non si conclude con la stampa/diffusione del pezzo; il lavoro prosegue nel seguire

Lezioni condivise

22 Novembre 2020 Tag:, , , , , , , ,
Un post auto-celebrativo non è un bel post. Un post divulgativo potrebbe essere un discreto post. Un post che parla di noi in forma di servizio, è quasi impossibile da scrivere, ma ci proviamo. Come spiega la locandina qui a fianco, proviamo a riprendere in mano il nostro ultimo digitOnTour, aggiungendo informazioni, anche persone, e anche altri temi, oltre a quelli già affrontati nell'ultimo nostro tour formativo del gennaio di quest'anno, svoltosi a Bologna, Milano e Torino. Nell'epoca del tempo sospeso causa virus pandemico, noi qui a bottega, abbiamo provato a non fermare mai le macchine,  e ad andare avanti con gli studi e le ricerche. Ora inseriamo un nuovo tassello nella narrazione e rimettiamo fuori la testa -  anche se solo da remoto -  e ci spingiamo nuovamente sul campo, in attesa di sviluppi futuri. Prendendo a pretesto una delle convenzioni che abbiamo sottoscritto nel corso dell'anno con altrettanti atenei universitari, abbiamo messo in piedi assieme al professor Piero Dominici, sociologo dell'Università di Perugia, un set di "lezioni", insieme ad alcuni "amici/sodali e colleghi" che collaborano - dentro, fuori, e intorno - a questo piccolo laboratorio di studi e ricerche che porta

Accumulando dati senza spiegazioni

11 Ottobre 2020 Tag:, , , , , , , ,
Come dice il Poeta: "Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura che la diritta via era smarrita. Ahi quanto a dir qual era è cosa dura esta selva selvaggia e aspra e forte che nel pensier rinova la paura! Tant' è amara che poco è più morte; ma per trattar del ben ch'i' vi trovai, dirò de l'altre cose ch'i' v'ho scorte". Ed è  proprio "di quelle cose e dell'altre" che lui-noi abbiamo "scorto", in questo presente complesso e post rivoluzione digitale, solcato da macchine intelligenti che ci rendono sempre più "smart" -  forse -  ma anche, purtroppo, sempre più dipendenti da esse;  che oggi  proveremo qui a narrare. Lo faremo,  prendendo a prestito - come sovente accade da queste parti  -  alcuni estratti da testi di persone "davvero sveglie" che, di questi tempi, provano a tracciare resoconti utili,  e, nello stesso tempo,  a fornire indicazioni non banali per orientarsi in un'epoca tumultuosa e incerta come la nostra. Un periodo in cui la società - noi tutti -  ha finalmente

Musica per vecchi animali

20 Settembre 2020 Tag:, , , , , , , , , , ,
Quale potrebbe essere il brano, la canzone, l'opera, la sinfonia, l'aria leggiadra e sontuosa, per sottolineare la ricerca del luogo dove i vecchi animali vogliono andare a morire?  E cosa ha a che fare questa domanda con il testo di questo articolo, che sarà dedicato al giornalismo e ad alcune pratiche in uso nel mondo del giornalismo, perlopiù nostrano? Ce lo siamo chiesti anche noi mentre scrivevamo, e abbiamo pensato che  forse l'immagine di un vecchio animale che cerca un posto dove andare a morire ben si adatta al giornalismo, o meglio alla macchina giornalistico/imprenditoriale del nostro Paese. Il testo e poi il film di Stefano Benni, sono ancora ben impressi nella nostra memoria. Il peregrinare lieve di un magico Dario Fò e le sue disavventure fanta-politiche in un'universo distopico e surreale, assieme ad una adolescente ribelle e ad una ciurma di improbabili post apocalittici eroi "lumbard", sono lo sfondo ideale per raccontarVi alcuni fatti ugualmente apocalittici e surreali che stanno avvenendo nel mondo del giornalismo italico. Il primo fatto riguarda le prossime elezioni per il rinnovo del consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti. In un'atmosfera cupa e glaciale, resa ancor più rigida dagli effetti