digitale

Lezioni condivise

22 Novembre 2020 Tag:, , , , , , , ,
Un post auto-celebrativo non è un bel post. Un post divulgativo potrebbe essere un discreto post. Un post che parla di noi in forma di servizio, è quasi impossibile da scrivere, ma ci proviamo. Come spiega la locandina qui a fianco, proviamo a riprendere in mano il nostro ultimo digitOnTour, aggiungendo informazioni, anche persone, e anche altri temi, oltre a quelli già affrontati nell'ultimo nostro tour formativo del gennaio di quest'anno, svoltosi a Bologna, Milano e Torino. Nell'epoca del tempo sospeso causa virus pandemico, noi qui a bottega, abbiamo provato a non fermare mai le macchine,  e ad andare avanti con gli studi e le ricerche. Ora inseriamo un nuovo tassello nella narrazione e rimettiamo fuori la testa -  anche se solo da remoto -  e ci spingiamo nuovamente sul campo, in attesa di sviluppi futuri. Prendendo a pretesto una delle convenzioni che abbiamo sottoscritto nel corso dell'anno con altrettanti atenei universitari, abbiamo messo in piedi assieme al professor Piero Dominici, sociologo dell'Università di Perugia, un set di "lezioni", insieme ad alcuni "amici/sodali e colleghi" che collaborano - dentro, fuori, e intorno - a questo piccolo laboratorio di studi e ricerche che porta

Accumulando dati senza spiegazioni

11 Ottobre 2020 Tag:, , , , , , , ,
Come dice il Poeta: "Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura che la diritta via era smarrita. Ahi quanto a dir qual era è cosa dura esta selva selvaggia e aspra e forte che nel pensier rinova la paura! Tant' è amara che poco è più morte; ma per trattar del ben ch'i' vi trovai, dirò de l'altre cose ch'i' v'ho scorte". Ed è  proprio "di quelle cose e dell'altre" che lui-noi abbiamo "scorto", in questo presente complesso e post rivoluzione digitale, solcato da macchine intelligenti che ci rendono sempre più "smart" -  forse -  ma anche, purtroppo, sempre più dipendenti da esse;  che oggi  proveremo qui a narrare. Lo faremo,  prendendo a prestito - come sovente accade da queste parti  -  alcuni estratti da testi di persone "davvero sveglie" che, di questi tempi, provano a tracciare resoconti utili,  e, nello stesso tempo,  a fornire indicazioni non banali per orientarsi in un'epoca tumultuosa e incerta come la nostra. Un periodo in cui la società - noi tutti -  ha finalmente

Musica per vecchi animali

20 Settembre 2020 Tag:, , , , , , , , , , ,
Quale potrebbe essere il brano, la canzone, l'opera, la sinfonia, l'aria leggiadra e sontuosa, per sottolineare la ricerca del luogo dove i vecchi animali vogliono andare a morire?  E cosa ha a che fare questa domanda con il testo di questo articolo, che sarà dedicato al giornalismo e ad alcune pratiche in uso nel mondo del giornalismo, perlopiù nostrano? Ce lo siamo chiesti anche noi mentre scrivevamo, e abbiamo pensato che  forse l'immagine di un vecchio animale che cerca un posto dove andare a morire ben si adatta al giornalismo, o meglio alla macchina giornalistico/imprenditoriale del nostro Paese. Il testo e poi il film di Stefano Benni, sono ancora ben impressi nella nostra memoria. Il peregrinare lieve di un magico Dario Fò e le sue disavventure fanta-politiche in un'universo distopico e surreale, assieme ad una adolescente ribelle e ad una ciurma di improbabili post apocalittici eroi "lumbard", sono lo sfondo ideale per raccontarVi alcuni fatti ugualmente apocalittici e surreali che stanno avvenendo nel mondo del giornalismo italico. Il primo fatto riguarda le prossime elezioni per il rinnovo del consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti. In un'atmosfera cupa e glaciale, resa ancor più rigida dagli effetti

Fare, baciare, lettera ed e-book

2 Agosto 2020 Tag:, , , , , , ,
  Direttamente dall'archivio di digit, la nostra manifestazione dal vivo, in cui ci occupiamo di formazione digitale per giornalisti e comunicatori, estraiamo alcuni video dal cilindro. In particolare in queste quattro settimane di agosto, pubblicheremo altrettanti video inediti, dell'edizione numero due del nostro festival, quella del 2013.  I video della seconda edizione del festival dedicato al giornalismo digitale, inventato da noi di Lsdi assieme a Paolo Ciampi nel lontano 2011 e andato in scena per la prima volta a Firenze nel luglio del 2012; per tutta una serie di motivi - molti dei quali indipendenti dalla nostra volontà - non sono mai stati resi pubblici. Siamo dispiaciuti assai per la lunga attesa. Ma ecco che finalmente e dopo una serie di aggiustamenti e revisioni, la maggior parte dei video dell'evento sono stati resi disponibili e con grande gioia li pubblicheremo. Lo faremo, almeno parzialmente, in questo agosto, così strano per noi, il nostro Paese e il mondo intero. Un periodo in cui il pianeta -  volente o nolente - si è scoperto digitale, suo malgrado, e obbligatoriamente;

Se non la smetti ti faccio una app

21 Giugno 2020 Tag:, , , , ,
Quando è stato che siamo passati dal progettare soluzioni digitali a problemi analogici,  a realizzare inutili orpelli fintamente risolutivi in forma digitale a problemi (reali) perlopiù inesistenti?
La mancanza sempre più marcata di una cultura digitale di base, anno dopo anno, ci ha portato,  lentamente ma inesorabilmente,  ad avere sempre meno elementi utili per aiutarci a comprendere i problemi reali, fino a far scomparire dal nostro orizzonte logico gli stessi problemi.  Nel frattempo, questi problemi,  non cessano davvero di esistere,  bensì peggiorano. Ma la sempiterna mancanza di cultura digitale - sigh -  orienta il nostro agire non verso la giusta direzione; bensì alla ricerca di finte o non utili soluzioni di problemi inesistenti, inconsistenti, o peggio, opportunamente costruiti  a tavolino. Alcune strade maestre, percorsi ineludibili fino a pochi anni fa, sono letteralmente scomparse dal nostro orizzonte.
Il riuso è un concetto utile,  sparito quasi del tutto.
La conservazione,  è un altra modalità di approccio alla vita fondamentale, divenuta  oramai obsoleta.
Riparare, aggiustare, scambiare,  sono termini e prassi desuete e anche un po' risibili ai più. Mentre invece sarebbero necessarie alla nostra stessa sopravvivenza.
A tenere banco, invece,  sono questioni