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Digital Editor e Digital Producer JR Specialist alla Juventus.

29 maggio 2017 Tag:,
La Juventus cerca le figure di Senior Digital Editor e Digital Producer JR Specialist per la sede di Torino.   Requisiti professionali per Senior Digital Editor: Esperienza comprovata nella creazione di contenuti, nei social media e nella gestione dei siti web; Capacità di scrittura e capacità di comunicazione; Conoscenza approfondita e passione per il calcio europeo; Forte conoscenza dei network e delle tendenze; La conoscenza dell’inglese è imprescindibile.   La figura si occuperà della: Gestione quotidiana della produzione media di Juventus.com e delle reti sociali in lingua inglese, spagnola, cinese, giapponese, indonesiana e araba; Creazione dei contenuti: testi, foto e video in diretta e pre-programmati; Lavorare a stretto contatto con il team italiano e il reparto commerciale per condividere idee, best practice e pianificazione strategica del materiale multimediale; Proteggere e migliorare la reputazione del club attraverso forti relazioni con organizzazioni giornalistiche, influencers dei nuovi media e gruppi di sostenitori in tutto il mondo.   Digital Producer JR Specialist  Il candidato supporterà il gruppo digital content (redazione social e sito) e si occuperà in maniera prioritaria della creazione di elementi grafici (immagini statiche, gif animate) e contenuti video in linea con il Graphic Design Office, per quanto riguarda il rispetto delle linee guida del brand e l’immagine coordinata del materiale di comunicazione.     LINK: qui INFORMAZIONI: form di contatto

Se due miliardi vi sembran pochi

29 maggio 2017 Tag:, , , , , ,
Abbiamo provato a leggere le condizioni d’uso di Facebook, armatevi di pazienza se intendete provarci anche voi, perchè i link abbondano. Ci sono sempre approfondimenti a questo o quell’altro link per saperne di più.     In ogni caso alla fine del nostro giro fra "terms & conditions" abbiamo capito che su Facebook non si potrebbe fare nulla di quello che ognuno di noi regolarmente mette in pratica, e che sostanzialmente se hai un profilo su Facebook, sei di Facebook. Di loro proprietà, intendiamo.    
<< l’utente accetta di utilizzare Facebook  a suo rischio e pericolo>> [cit. dalle condizioni d'uso di Facebook]
    Il nostro intento è mettere in evidenza alcuni punti dell’accordo con la piattaforma su cui siamo tutti, ma proprio tutti, (1.94 mld di utenti attivi al mese nel mondo secondo gli ultimi dati) per sottolineare che non c'è differenza fra mondo reale e mondo digitale. Perché i social, la rete,  sono parte del nostro quotidiano, della nostra cultura;  e che non sempre leggiamo e comprendiamo le "loro" regole d'ingaggio, ma che invece,  è importante - very very much -  leggerle, per comprendere ancora più a fondo

Il gruppo è stato archiviato

8 maggio 2017 Tag:, , , , , , , , , , , ,
Per la serie come sarà ( è ) la nostra vita (digitale ma anche no, forse meglio dire vita e basta!!!) ai tempi di oggi, quando appartieni ad una comunità, e quella comunità è anche un vasto e variegato gruppo su un social media, tanto per non far nomi: facebook;  e un giorno di un mese e di un anno noti e molto simili al 22 aprile del 2017, uno degli amministratori di quel gruppo di lavoro/comunità decide di chiudere il gruppo medesimo, archiviando (la parola non è stata scelta casualmente) mesi/anni/decenni di lavoro, di esperienze, di vita?     Succede ogni giorno, succede a tutti noi, succede nella vita reale, in quella che ogni giorno trascorriamo fra luci ed ombre fuori e dentro la rete,  nella nostra unica e indivisibile dimensione che è quella della vita stessa digitale/analogica/in presenza o in remoto che sia. Questa vita: la nostra. (altro…)

L’indice della civiltà digitale

27 febbraio 2017 Tag:, , , , , , , , , , ,
Cogliendo al volo una suggestione contenuta in una pezzo pubblicato nei giorni scorsi da Pier Luca Santoro su Datamediahub in cui veniva raccontata in estrema sintesi un'indagine globale condotta da Microsoft sugli abusi online in un'infografica e sulla scorta dei risultati di un'indagine su un tema molto simile cui abbiamo partecipato noi stessi di Lsdi realizzata negli ultimi due anni appena trascorsi dal Cospe in sei diversi stati europei,  vorremmo provare ad approfondire l'analisi del lavoro fatto dalla Microsoft, estraendo e traducendo alcuni stralci dal rapporto conclusivo sulla ricerca e poi provando a confrontarli con i risultati raggiunti al termine ricerca sull'hate speech cui abbiamo preso parte anche noi. (altro…)

L’aggettivo che divenne sostantivo

12 dicembre 2016 Tag:, , , , , , , ,
post-truthLa Postverità è un fatto, ma non era un aggettivo? Ora che l'ha usata il presidente del Consiglio, anzi l'ex, (sarebbe stato forse carino dire il "post presidente" ma in italiano significa un'altra cosa)  questa parola si è ancora più impressa nelle menti di tutti noi.  Noi audience alquanto social che molto commenta e notifica e "laika": non inteso come non religioso e nemmeno come cagnetta nello spazio ma come tasto di approvazione ai commenti su  faccialibro. "Le conversazioni sono notizie" recitava il tema di #digit16 e nelle conversazioni il lavoro della ricerca della verità diventa davvero molto più difficile da fare, più difficile di sempre anche per i professionisti dell'informazione. (altro…)