WikiLeaks e la guerra della trasparenza: dal Big Data al Big Brother
3 dicembre 2011 Tag:big, brother, data, guerra, trasparenza
Open Data – Data Journalism
22 novembre 2011 Tag:data, journalism, open
Il giornalismo così come lo conosciamo sta attraversando una lunga, salutare fase di crisi economica, ma a tratti anche di identità. Salutare perché se da un lato comporta licenziamenti, chiusura di testate anche storiche, abbassamento della qualità del prodotto giornalistico, dall’altro ingenera (soprattutto grazie alle opportunità tecnologiche a disposizione) un naturale, conservativo istinto di evoluzione, innovazione, rivoluzione, come spesso si sente dire in occasione dell’ingresso di questo o quel social network nell’arena dell’informazione.
Forse si potrebbe parlare di un mutamento genetico del giornalismo, una schizofrenia che ha prodotto un’ampia gamma di giornalismi possibili: alcuni viziosi, perché magari frutto di un gigantesco ‘copia e incolla’ globale per cui miliardi di bit schizzano avanti e indietro per il Web rimbalzando la stessa ridondante notizia; molti altri, invece, virtuosi poiché innovativi, partecipativi, iper-verticali, talvolta perfino sostenibili, e comunque sempre attaccati tanto alle calcagna dei poteri forti quanto all’orecchio del cittadino, ritrovando e ottemperando ai principi fondanti oggi un po’ bistrattati dell’indipendenza, l’obiettività e la trasparenza del giornalismo.
Un’evoluzione, dunque, che riscopre ed eredita la parte migliore che il giornalismo tradizionale ha da offrire, nel tentativo di depurarsi dalle scorie accumulate in decenni di compromessi e
Open Data, crescono i portali e la sperimentazione
18 novembre 2011 Tag:data, open, Portali, sperimentazione
Data Journalism: non è una panacea, ma una grande opportunità in più
4 novembre 2011 Tag:data, journalism, panacea
Continua il dibattito sul giornalismo dei dati – Un reporter di grossa esperienza, Corrado Giustiniani, prova a chiedersi se e in che modo il DJ avrebbe potuto aiutarlo nel suo lavoro e risponde: ‘’Booh, magari a trovare qualche chicca in più, ma senza il motore interno delle rivelazioni le mie inchieste non sarebbero partite’’ – Risponde Andrea Fama, autore dell’ ebook su Data journalism e Open data: ‘’ Il DJ non si sostituisce al giornalismo tradizionale, né alle sue inchieste o ai suoi strumenti, ma vi si integra, offrendo semplicemente un’opportunità in più, un altro strumento figlio del giornalismo digitale e delle sue nuove prospettiv (e magari se i dati relativi alle inchieste di Giustiniani fossero stati pubblici, a rilevare gli spunti per un’iniziativa giornalistica sarebbe potuta essere proprio la cosiddetta società civile)
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Corrado Giustiniani, giornalista del Messaggero e blogger del Fatto quotidiano, ha inviato a Lsdi alcune riflessioni in relazione al dibattito che si è sviluppato in occasione della presentazione dell’e-book “Open Data – Data Journalism. Informazione e trasparenza al servizio delle società nell’era digitale”.
Le pubblichiamo insieme a una replica di Andrea Fama, autore della