data journalism

Primi sui dati

10 Agosto 2020 Tag:, , , , , ,
Ci sono cose di cui andiamo molto fieri. Quella di precorrere, spesso, i tempi, è certamente una di queste. In particolare oggi, vorremmo occuparci di dati e giornalismo dei dati. Uno di quegli argomenti, sui quali, grazie all'intuizione felice di alcuni di Noi, siamo arrivati molto in anticipo. Forse troppo. Chissà? Il merito principale di averci fatto scoprire i dati e il loro inevitabile ruolo nel giornalismo va ad Andrea Fama. Un nostro associato di "lungo corso" che in epoca non sospetta e grazie alla collaborazione del nostro gruppo di lavoro scrisse e pubblicò il primo e-book  - italiano -  sui dati e sul loro ineluttabile ruolo nella narrazione di fatti, eventi, cronache e vicende. Correva l'anno 2011, e il giovane giornalista calabrese pubblicava per Lsdi, con nostra grande gioia e orgoglio: "Open Data – Data Journalism. Trasparenza e informazione al servizio delle società nell’era digitale". Un testo fondamentale, credeteci, per comprendere cose che oggi si direbbero:  scontate ed evidenti; il condizionale è ancora d'obbligo; ma allora erano tutte da scoprire. Del resto Andrea, assieme a Pino Rea, ma soprattutto a Raffaele Fiengo, è stato il propugnatore e poi l'assertore, e

Elaborando lo scibile e un pezzettino oltre

19 Maggio 2019 Tag:, , , , , ,
Luca Corsato è un data scientist, un imprenditore, e un grande amico di Lsdi e digit. Gli spunti e i ragionamenti che Luca condivide ci servono spesso da stimolo per elaborare ragionamenti che alimentano i nostri studi e le riflessioni del nostro gruppo di lavoro. In particolare l'attività di Luca di data asset management dentro OSD che è l'azienda che ha fondato circa tre anni fa assieme ad altri due esperti nella lavorazione dei dati, accendono spesso  nostre ulteriori  riflessioni perchè vanno a indagare settori molto vicini a quelli in cui operiamo qui a bottega. In un contributo postato recentemente sul suo account sulla piattaforma medium, Luca usa le sue competenze per approfondire una serie di temi che riguardano il giornalismo. L'articolo nasce come contributo ad un lavoro sul data journalism realizzato da Elisabetta Tola, un'altra grande amica di digit, giornalista e grande esperta di giornalismo dei dati,  pubblicato a sua volta su medium e che Vi consigliamo di approfondire se vi interessa la materia. Dallo scritto di Luca noi vorremmo estrarre - come al solito - alcuni passaggi che ci sembrano salienti, per poi provare a ragionarci

Dni digital news initiative

2 Febbraio 2019 Tag:, , , , ,

#digit19 si svolgerà dunque a metà marzo presso il PIN Polo Universitario pratese e vedrà, fra i molti appuntamenti previsti, anche una due ore pomeridiana il 14 marzo dedicata ai "dni", o meglio alla spiegazione dettagliata di come si può accedere a questi finanziamenti europei dedicati all'innovazione nel giornalismo. All'incontro parteciperanno i gestori dell'iniziativa, ovvero alcuni dei responsabili di progetto di Google e alcuni, speriamo molti, dei giornalisti/editori/imprenditori/progettisti/inventori dei 39 progetti italiani che sino a questo momento hanno "vinto", meglio sarebbe dire, sono stati giudicati meritevoli dall'apposita commissione, del finanziamento "dni" che ha erogato fino ad ora 115 milioni di euro a 559 progetti di giornalismo digitale

Il giornalista ibrido

12 Giugno 2017 Tag:, , , , , , , , , , , ,
"Giornalismo Ibrido" è il titolo del nuovo saggio del sociologo Sergio Splendore, docente di Sociologia della Comunicazione all'Università degli Studi di Milano, e grande esperto di problemi dell'informazione  in senso stretto perchè si occupa di queste tematiche con successo da anni e in senso lato perchè fa parte della redazione del prestigioso periodico  diretto da un altro illustre sociologo  Carlo Sorrentino. Splendore che è anche visiting professor della scuola di giornalismo di Grenoble compie a nostro avviso attraverso questo libro, edito da Carrocci, i celeberrimi tre passi indietro (monopoli docet) e quasi potesse -  beato lui -  usare una macchina del tempo,  rimette in discussione numerosi temi centrali del giornalismo contemporaneo tentando di portare ordine - con successo ci pare -  nella rivoluzione professionale in cui è incappato il "mestiere di informare" a seguito della potente onda di riflusso provocata dalla ben più vasta rivoluzione epocale in cui ci troviamo da circa trent'anni che è quella digitale.     "La professione giornalistica muta -  dice Splendore nell'introduzione al saggio -  a un ritmo che prima le era sconosciuto e l'identità professionale diventa più incerta. Fintanto che le forme più innovative di produzione

Sperimentazioni “elettorali”

5 Dicembre 2016 Tag:, , , , , , , , , ,
guardian-iphone_expandedForse i media statunitensi hanno sbagliato nel raccontare le campagne elettorali, forse non hanno previsto il risultato (ma davvero ha senso che i media anticipino i risultati delle elezioni?). In effetti qualcuno lo aveva previsto. Rimangono i fatti: i media hanno sperimentato nel raccontare i sondaggi e nel monitorare via via la conta dei voti.  Ecco alcuni esempi di come si può fare informazione digitale, sperimentando. Dalle infografiche, alle notifiche su smartphone fino al livestream via YouTube.   (altro…)