data journalism

Dni digital news initiative

2 Febbraio 2019 Tag:, , , , ,

#digit19 si svolgerà dunque a metà marzo presso il PIN Polo Universitario pratese e vedrà, fra i molti appuntamenti previsti, anche una due ore pomeridiana il 14 marzo dedicata ai "dni", o meglio alla spiegazione dettagliata di come si può accedere a questi finanziamenti europei dedicati all'innovazione nel giornalismo. All'incontro parteciperanno i gestori dell'iniziativa, ovvero alcuni dei responsabili di progetto di Google e alcuni, speriamo molti, dei giornalisti/editori/imprenditori/progettisti/inventori dei 39 progetti italiani che sino a questo momento hanno "vinto", meglio sarebbe dire, sono stati giudicati meritevoli dall'apposita commissione, del finanziamento "dni" che ha erogato fino ad ora 115 milioni di euro a 559 progetti di giornalismo digitale

Il giornalista ibrido

12 Giugno 2017 Tag:, , , , , , , , , , , ,
"Giornalismo Ibrido" è il titolo del nuovo saggio del sociologo Sergio Splendore, docente di Sociologia della Comunicazione all'Università degli Studi di Milano, e grande esperto di problemi dell'informazione  in senso stretto perchè si occupa di queste tematiche con successo da anni e in senso lato perchè fa parte della redazione del prestigioso periodico  diretto da un altro illustre sociologo  Carlo Sorrentino. Splendore che è anche visiting professor della scuola di giornalismo di Grenoble compie a nostro avviso attraverso questo libro, edito da Carrocci, i celeberrimi tre passi indietro (monopoli docet) e quasi potesse -  beato lui -  usare una macchina del tempo,  rimette in discussione numerosi temi centrali del giornalismo contemporaneo tentando di portare ordine - con successo ci pare -  nella rivoluzione professionale in cui è incappato il "mestiere di informare" a seguito della potente onda di riflusso provocata dalla ben più vasta rivoluzione epocale in cui ci troviamo da circa trent'anni che è quella digitale.     "La professione giornalistica muta -  dice Splendore nell'introduzione al saggio -  a un ritmo che prima le era sconosciuto e l'identità professionale diventa più incerta. Fintanto che le forme più innovative di produzione

Sperimentazioni “elettorali”

5 Dicembre 2016 Tag:, , , , , , , , , ,
guardian-iphone_expandedForse i media statunitensi hanno sbagliato nel raccontare le campagne elettorali, forse non hanno previsto il risultato (ma davvero ha senso che i media anticipino i risultati delle elezioni?). In effetti qualcuno lo aveva previsto. Rimangono i fatti: i media hanno sperimentato nel raccontare i sondaggi e nel monitorare via via la conta dei voti.  Ecco alcuni esempi di come si può fare informazione digitale, sperimentando. Dalle infografiche, alle notifiche su smartphone fino al livestream via YouTube.   (altro…)

Applicare il FOIA #digit16

30 Settembre 2016 Tag:, , , , , , , ,

legge-foiaPrima ancora che un problema giuridico, l’applicazione del Foia in Italia costituisce una sfida culturale, per tutti gli attori coinvolti. Certamente si tratta di una sfida importante per le amministrazioni, culturalmente abituate a trincerarsi dietro il limite “soggettivo” all’accesso, ciò che rende spesso impossibile l’accertamento delle responsabilità, anche nel caso dei più noti #epicfail. Ma è una sfida anche per i giornalisti, poco abituati ad utilizzare lo strumento del diritto di accesso, anche perché culturalmente formati a praticare (e prediligere?) un sistema di reperimento delle notizie che viaggia su binari diversi. Ma è una sfida culturale anche per l’opinione pubblica, più spesso abituata ad esercitarsi nello sguardo dal buco della serratura: qui è concreto il rischio che il voyerismo per le retribuzioni e le proprietà immobiliari (del politico, del dirigente pubblico, del consulente, etc.) faccia scadere la trasparenza da strumento di accountability in prodotto scandalistico, con fenomeni di rigetto che possono diventare perniciosi. (altro…)

I numeri della sanità #digit16

27 Settembre 2016 Tag:, , , , , , , , , , , , , ,
saluteI dati che riguardano la salute (e l'ambiente) molto spesso non sono facilmente accessibili e se lo sono spesso risultano incompleti. Solo attraverso il lavoro di un giornalista e le competenze tecniche, matematiche, statistiche e di programmazione, di un collettivo di esperti, i dati diventano storie raccontate e visualizzate in modo chiaro. Il data journalism è un lavoro di squadra, raramente tutte le competenze che servono si riescono a trovare in un'unica persona. Cercheremo di capire cosa significa questo, e attraverso lo studio di alcuni progetti realizzati, come si racconta "la salute dei cittadini di un Paese" attraverso l'uso del "giornalismo dei dati". (altro…)