Culture visuelle

La scimmia, il fotografo e la proprietà intellettuale

9 Agosto 2014 Tag:, , , ,
Gunthert-cop ‘’Qual è la funzione della proprietà intellettuale? Il diritto contemporaneo non ne ha la minima idea’’.   E’ la considerazione che Andé Gunthert – insegnante e ricercatore nel campo della cultura visuale – trae, in un articolo su Culture Visuelle, dalla disavventura del fotografo David Slater, a cui Wikipedia ha ‘’rubato’’ una immagine col pretesto che era stata una scimmia a scattare la foto facendo clic. Negandogli pertanto il diritto di proprietà su immagini scattate fortuitamente dal suo apparecchio fotografico.   Lo proponiamo su Lsdi in traduzione italiana.    

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L’ immagine connessa come nuovo linguaggio e reinvenzione del quotidiano

8 Aprile 2014 Tag:, , , , , ,
Gunthert0‘’La fotografia era un’ arte e un media. Ora sta acquisendo l’ universalità di un linguaggio’’. André Gunthert, docente di Storia visuale alla Scuola di alti studi in scienze sociali di Parigi (EHESS) e animatore di  Culture Visuelle, ha appena pubblicato sull’ ultimo numero di Etudes photographiques (n° 31, primavera 2014) un’ ampia analisi sulle trasformazioni che la connessione digitale e le reti sociali hanno prodotto sul mondo della fotografia.    Presentiamo qui la traduzione integrale in italiano del saggio, dal titolo "L'image conversationnelle. Les nouveaux usages de la photographie numérique’’ , con l' assenso dell' autore.   (altro…)

Il Selfie, quando l’ immagine è strumento di scambio sociale

24 Novembre 2013 Tag:, , , , ,
[caption id="attachment_22824" align="alignleft" width="450"]Selfie di star: Lndsay Lohan e Justin Bieber Selfie di star: Lndsay Lohan e Justin Bieber[/caption] In Corea lo chiamano ‘’selca’’ (abbreviazione di "self camera"). Wikipedia lo descrive come ‘’un tipo di autoritratto fotografico preso soprattutto con camere digitale o smartphone e diffuso all’ interno dei social network. E l’ Oxford  dictionary, qualche giorno fa lo ha proclamato ‘’parola dell’ anno 2013’’.   E’ il selfie*. In italiano qualcuno parla di ‘’autoscatto’’, ma il termine non contiene il ventaglio semantico che selfie esprime. André Gunthert , un acuto studioso di fotografia e cultura iconografica, spiega infatti su Culture Visuelle che ‘’più che un oggetto fotografico’’, il selfie è una ‘’manifestazione delle nuove conversazioni connesse’’.   (altro…)

Pubblicità in stile Facebook

3 Settembre 2013 Tag:, , , , , ,
Culturevisuelle Lo stile Facebook diventa linguaggio pubblicitario. Lo dimostra questo manifesto che pubblicizza in Francia una catena di negozi specializzati in prodotti culturali legati in particolare all’ istruzione: un giovane cliente che ‘’immortala’’ i suoi acquisti fotografandosi con lo smartphone assieme al rivenditore. Il loro sorriso forzato – osserva Sylvain Maresca  su Culturevisuelle:– ‘’somiglia più a quello di campioni di nuoto sincronizzatto al limite dell’ asfissia che a quello di due amici felici di ritrovarsi’’.   (altro…)

Paparazzi sullo schermo: troppi paparazzi uccidono il paparazzo…

2 Giugno 2013 Tag:, , , , , , , ,
paparazzi Paparazzi sullo schermo: troppi paparazzi uccidono il paparazzo… E’ la conclusione di un articolo che raccoglie gli spunti principali di una tesi di laurea sulla rappresentazione dei paparazzi nel cinema che verrà discussa il 10 giugno prossimo all’ Università di Lione2. Il titolo della tesi, realizzata da Aurore Fossard, una collaboratrice di Culture Visuelle, è questo: Paparazzi à l’écran. Présence et disparition d’un personnage photographe dans la fiction cinématographique et télévisée occidentale (1940-2008).  Il lavoro sarà pubblicato presso le Edition du Bord de l’ Eau, nella collezione « Ciné-Mythologies », diretta da Vincent Lowy, nel 2014.   La tesi è frutto di cinque anni passati a rilevare e analizzare la presenza del personaggio del fotografo nel cinema, tre dei quali dedicati in particolare a quello del paparazzo, anni in cui – racconta la ricercatrice – ‘’ho misurato lo scarto che esiste fra la sua rappresentatività nella storia della fotografia e la sua visibilità nella cultura visuale all’ inizio del XXI secolo’’[1].   (altro…)