condivisione

Il gruppo è stato archiviato

8 Maggio 2017 Tag:, , , , , , , , , , , ,
Per la serie come sarà ( è ) la nostra vita (digitale ma anche no, forse meglio dire vita e basta!!!) ai tempi di oggi, quando appartieni ad una comunità, e quella comunità è anche un vasto e variegato gruppo su un social media, tanto per non far nomi: facebook;  e un giorno di un mese e di un anno noti e molto simili al 22 aprile del 2017, uno degli amministratori di quel gruppo di lavoro/comunità decide di chiudere il gruppo medesimo, archiviando (la parola non è stata scelta casualmente) mesi/anni/decenni di lavoro, di esperienze, di vita?     Succede ogni giorno, succede a tutti noi, succede nella vita reale, in quella che ogni giorno trascorriamo fra luci ed ombre fuori e dentro la rete,  nella nostra unica e indivisibile dimensione che è quella della vita stessa digitale/analogica/in presenza o in remoto che sia. Questa vita: la nostra. (altro…)

Dalla catena di produzione all’economia della condivisione #digit16

20 Ottobre 2016 Tag:, , , , , , , , , , ,
rivoluzione-digitaleLa cosiddetta “rivoluzione digitale” sta cambiando il campo giornalistico e conseguentemente costringe a continui processi di riadattamento le organizzazioni redazionali. Probabilmente si sta andando verso il superamento nel giornalismo del modello organizzativo industriale, caratterizzato - per quanto riguarda i processi produttivi - da una logica sequenziale: dalla raccolta alla presentazione delle notizie, realizzate da aziende tese a conseguire profitti attraverso un doppio canale di finanziamento - il pubblico e gli utenti pubblicitari; mentre – per quanto concerne i modelli di fruizione – ci troviamo davanti a una progressiva de-ritualizzazione, ben simboleggiata - negli anni passati - dalla mattutina lettura del giornale (la hegeliana preghiera laica), oppure dalla conviviale visione del Tg a cena; mentre, ormai, tutti siamo raggiunti dappertutto e in ogni momento da informazioni. (altro…)

Open data #digit16

29 Settembre 2016 Tag:, , , , , , , , , ,
opendatamonitor_factsheet_may2015_sOpendata: se non c'è riuso non c'è utilità". La creazione, gestione e adattamento dei processi relativi ai dati sono il cardine per ogni redazione. La redazione deve intendersi come la somma di fornitori, compositori e utilizzatori delle informazioni. Esse arrivano in forma di dati, saperli gestire e condividere è la chiave del successo.   dall' Open Data HandBook " La full Open Definition spiega nei dettagli cosa questo significhi. Gli aspetti più importanti sono:
  • Disponibilità e accesso: i dati devono essere disponibili nel loro complesso, per un prezzo non superiore ad un ragionevole costo di riproduzione, preferibilmente mediante scaricamento da Internet. I dati devono essere disponibili in un formato utile e modificabile.
  • Riutilizzo e ridistribuzione: i dati devono essere forniti a condizioni tali da permetterne il riutilizzo e la ridistribuzione. Ciò comprende la possibilità di combinarli con altre basi di dati.
  • Partecipazione universale: tutti devono essere in grado di usare, riutilizzare e ridistribuire i dati. Non ci devono essere discriminazioni né di ambito di iniziativa né contro soggetti o gruppi. Ad esempio, la clausola ‘non commerciale’, che vieta l’uso a fini commerciali o restringe l’utilizzo solo per determinati scopi (es.

Culture Visuelle, la conversazione come motore di ricerca

4 Ottobre 2012 Tag:, , , , , , ,
Abbiamo pubblicato spesso su Lsdi la traduzione di articoli tratti da Culture visuelle, una piattaforma di analisi e di dibattito scientifico sull’ immagine che fa capo al Laboratoire d’histoire visuelle contemporaine (Lhivic/EHESS), animato da André Gunthert. Si tratta di un insieme di blog gestiti da ricercatori, insegnanti e studenti che lavorano e dialogano a cielo aperto. Sono soprattutto specialisti dei media, del visuale o della storia dell’ arte, ma anche sociologi, medievisti o antropologi.  Proponiamo qui una analisi dell’ attività e degli obbiettivi di Culture Visuelle, scritta dallo stesso Gunthert: un esempio molto interessante di sperimentazione nel campo della ricerca di nuove forme di attività scientifica, sociale e collaborativa.   (altro…)

Reddit, piccola guida a uno strumento molto interessante per i giornalisti

7 Settembre 2012 Tag:, , , ,
Obama ha rilanciato nei giorni scorsi Reddit, un sito di condivisione di news che può diventare una interessante fonte di stimoli e informazioni per i giornalisti. Un po' diversa dai tradizionali social network, visto che punisce l' eccesso di autopromozione e, attraverso l' uso del voto, consente giudizi molto più articolati - Su Poynter un articolo di Jeff Sonderman traccia un piccolo abc di base di questo strumento digitale che, dice, ''è la prossima cosa che un giornalista deve imparare''.   (altro…)