complessità

Utopia oppure la strada per

10 Settembre 2021 Tag:, , , , , , , ,
Parafrasando un capolavoro del rock degli anni '70 che si chiamava proprio "Road to utopia" di Todd Rundgren, proviamo a proseguire nella nostra ricerca sulle parole più o meno usate nei "discorsi" dei contemporanei, e sul loro senso odierno e moderno, iniziata la scorsa settimana. Certamente utopia e' oggi un termine piuttosto raro, desueto, quasi del tutto scomparso dai nostri scritti e dal nostro eloquio. Un tema ricorrente anni fa, e molto presente in documenti, articoli e libri, sin dall'antichità. La ricerca dell'Arcadia, luogo utopico e perfetto, ha riempito tomi su tomi e  rappresenta molto bene il concetto da cui traiamo ispirazione oggi. Fra le numerosissime opere letterarie che la raccontano al meglio, citiamo, una su tutte, il capolavoro di Marquez: "Cent'anni di solitudine", dove il luogo utopico si chiama Macondo e dove a chiamarsi Arcadia - Arcady -  è il protagonista  del romanzo,  che di cognome fa Buendia. Di racconto in racconto, di rappresentazione in rappresentazione, negli ultimi decenni, il termine,  e soprattutto la tensione sociale che ci spingeva - da sempre -   a metterci alla ricerca delle "nostre utopie", sono sparite dalle nostre priorità, risucchiate da tecnicismi e neologismi

I media vouchers e la democrazia dell’informazione

1 Luglio 2021 Tag:, , , , , , , ,
Julia Cagé è una grande sostenitrice dell’intervento pubblico a sostegno dei media. E’ stata ospite del Festival dell’Economia di Trento, dove ha tenuto un seminario dal titolo “I media vouchers e la democrazia dell’informazione”. Il tema come forse alcuni di Voi sanno ci sta particolarmente a cuore (anche con la Q).   Il nostro Marco Dal Pozzo ci studia e ci ha studiato da epoca non sospetta. Nel 2013, al termine di un primo lungo ciclo di ricerche ha pubblicato un e-book sul tema intolato: "1 news, 2 cents la qualità costa. Un modello sociale per l'editoria".  C'è vita sul Marte, persino per il giornalismo. Si potrebbe dire. E dopo che le tesi enunciate dal nostro ricercatore, amico e sodale; sono state ampiamente respinte dal consesso ufficiale e ufficioso dei dotti medici e sapienti della categoria. Finalmente arrivano altre tesi: simili, molto vicine, per non dire uguali e in fotocopia; a quelle del nostro associato. Contenti e per nulla turbati dall'evento, vorremmo ribadire il concetto e per questo Vi proponiamo l’intero resoconto dell’incontro, con Julia Cagè al Festival dell'economia di Trento;  guidato da Alessia Rastelli, giornalista del Corriere della Sera. Per documentare meglio,

Prepararsi all’imprevidibilità (seconda parte)

12 Maggio 2021 Tag:, , , ,
Seconda parte e passaggio conclusivo del nostro lavoro per estratti, segnalazioni, sottolineature e citazioni del webinar del sociologo e filosofo Piero Dominici su "complessità e altri accidenti" (si scherza), registrato il 28 aprile scorso online nell’ambito di una serie di seminari organizzati da WiseTown e Stati Generali dell’Innovazione per la Civic Tech Academy.   L'incontro era intitolato:  “Oltre il cigno nero. Prepararsi all’imprevedibilità”,   un tema che evoca eventi epocali, ma che è  altro, come ci ricorda e precisa "live" il nostro associato e amico Piero Dominici:  "approfitto per ricordare come “Oltre il cigno nero” sia la formula e il titolo, non soltanto di numerose conferenze da me tenute negli ultimi anni, ma anche, e soprattutto, il titolo della prossima monografia scientifica (con prefazione di Edgar Morin) di prossima pubblicazione".  A questo proposito per aprire questa seconda e conclusiva parte del post,  abbiamo pensato di citare proprio il gigante francese della filosofia contemporanea,  proponendoVi un sua riflessione sulla complessità estratta dal saggio pubblicato in Italia per Raffaello Cortina editore:  "La via per l'avvenire dell'Umanità" , grazie dell'attenzione, buona lettura e a presto ;)        

 

Il pensiero politico

Non con l’odio né col terrore

14 Dicembre 2020 Tag:, , , , , , , , , ,
Di hate speech, trolls, odiatori seriali, haters, e commenti malevoli ci occupiamo da anni.  In epoca non sospetta abbiamo avuto il grande privilegio e la fortuna di partecipare ad una ricerca internazionale sul tema, realizzata fra gli altri dall'Università di Firenze e da Cospe onlus, proprio dedicata all'hate speech in ambito editorial/giornalistico. Il paper conclusivo dei tre anni di lavoro e di studio realizzato in sei paesi diversi,  lo trovate su cospe.org.     Era il 2016, e la ricerca aveva occupato circa tre anni della nostra attività. E già allora era molto evidente tutta una serie di temi e narrazioni, che avrebbero via via avuto sempre maggior evidenza nell'esistenza di ciascuno di noi, sino a condizionare in modo forte molti dei nostri comportamenti quotidiani. In ambito giornalistico, anche tre anni fa, erano chiare le tematiche e anche gli interventi -  almeno alcuni di essi - che dentro le redazioni avrebbero dovuto mettere a punto, per arginare il fenomeno, e produrre nei fatti quel cambiamento, quella "transizione digitale", che in ogni caso, si andava, comunque, configurando.    
  Nella nuova dimensione digitale il lavoro giornalistico non si conclude con la stampa/diffusione del pezzo; il lavoro prosegue nel seguire

Lezioni condivise

22 Novembre 2020 Tag:, , , , , , , ,
Un post auto-celebrativo non è un bel post. Un post divulgativo potrebbe essere un discreto post. Un post che parla di noi in forma di servizio, è quasi impossibile da scrivere, ma ci proviamo. Come spiega la locandina qui a fianco, proviamo a riprendere in mano il nostro ultimo digitOnTour, aggiungendo informazioni, anche persone, e anche altri temi, oltre a quelli già affrontati nell'ultimo nostro tour formativo del gennaio di quest'anno, svoltosi a Bologna, Milano e Torino. Nell'epoca del tempo sospeso causa virus pandemico, noi qui a bottega, abbiamo provato a non fermare mai le macchine,  e ad andare avanti con gli studi e le ricerche. Ora inseriamo un nuovo tassello nella narrazione e rimettiamo fuori la testa -  anche se solo da remoto -  e ci spingiamo nuovamente sul campo, in attesa di sviluppi futuri. Prendendo a pretesto una delle convenzioni che abbiamo sottoscritto nel corso dell'anno con altrettanti atenei universitari, abbiamo messo in piedi assieme al professor Piero Dominici, sociologo dell'Università di Perugia, un set di "lezioni", insieme ad alcuni "amici/sodali e colleghi" che collaborano - dentro, fuori, e intorno - a questo piccolo laboratorio di studi e ricerche che porta