Cnn

Una Cnn cinese contro la ‘’propaganda straniera’’

6 febbraio 2009 Tag:, ,
Renmin RibaoLa Cina vuole diffondere al mondo la sua voce in maniera diretta, senza dover dipendere più dal filtro e dalle ‘’distorsioni’’ dei canali di informazione stranieri, e sta mettendo in piedi un canale televisivo di notizie in inglese 24 ore su 24.

Per contrastare la "propaganda straniera" sul paese – che, su un territorio enorme, ha una popolazione con un quinto degli abitanti del pianeta, le più alte riserve valutarie al mondo e forze armate in veloce espansione - nascerà – spiega Alessandro Ursic su peacereporter.net -  quella che è già stata ribattezzata "la Cnn cinese", una rete che si ispirerà proprio ai tre grandi canali di news in inglese già esistenti (Cnn, Bbc World e Al Jazeera English).

(continua...)

Gli pseudo ologrammi della CNN

9 novembre 2008 Tag:
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Ma quali ologrammi! Quello che la CNN ha tanto sbandierato nella notte del trionfo di Obama era soltanto un falso. Fra i tanti addetti ai lavori che hanno contestato il clamore fatto attorno all’ intervista con la giornalista Jessica Yellin e il rapper Will.I.Am, entrambi da Chicago, Amy Gahran, su Poynter.org, è stata piuttosto dura.

“Qualcuno dovrebbe informare la CNN che la TV è un mezzo bi-dimensionale. Gli ologrammi lì non funzionano – nemmeno in quella ad alta definizione”, ha scritto, citando in particolare le spiegazioni molto accurate su questo tipo di effetto della Canadian Broadcasting Company.  
(continua...)

La nuova strategia della Cnn: giornalisti dovunque ma sempre più flessibili

19 agosto 2008 Tag:, ,
Cnn Raddoppia l’ impegno di informazione dall’ interno con la presenza di cronisti in altre 10 città degli Usa, ma non verranno aperte nuove redazioni – I redattori useranno attrezzature poco costose e si appoggeranno a testate affiliate, distribuendo servizi via internet – Il modello “one-man-band”, il “giornalista tuttofare” ----------

La CNN ha annunciato nei giorni scorsi che “raddoppierà il suo impegno di informazione interna” assegnando dei giornalisti in altre 10 città degli Stati Uniti. I redattori però non lavoreranno in dei nuovi uffici, ma si appoggeranno alle redazioni di stazioni televisive affiliate o in altre sedi. Useranno videocamere e pc poco costosi e distribuiranno i servizi via internet oppure attraverso delle dirette. Ad ogni città verrà assegnato un “giornalista multi-piattaforma”.

La strategia – rileva l’ European Journalist Center -  riflette la natura sempre più flessibile della produzione televisiva. Le megaredazioni con staff e servizi satellitari vengono sempre di più ridimensionate a favore delle cosiddette “one man bands”.

La CNN attualmente ha 10 uffici negli Usa e trasferirà da 4 di essi - Atlanta, Chicago, Miami e San Francisco –

Tv: la CNN dà “Potere al popolo”

12 febbraio 2008 Tag:,
Il lodo di CNN La grande emittente televisiva Usa sta lanciando iReport.com, un nuovo sito costruito interamente con video e materiali degli utenti – I contenuti degli internauti non saranno più soggetti al filtro della redazione - Si completa così l’ adesione dell' emittente al movimento del "citizen journalism" ---------- La CNN si sta avventurando nei territori finora dominati da YouTube e ha appena lanciato iREport.com, un nuovo sito costruito interamente con notizie e servizi realizzati dagli utenti. Diversamente dalle caratteristiche proprie della CNN – spiega Media Week -, il nuovo sito consentirà agli spettatori di pubblicare tutto quello che decidono. Qualsiasi signor Rossi può ora scaricare i suoi video. Insomma: “potere al popolo�?, come titola Media Week. Da quando la CNN aveva abbracciato il movimento del citizen journalism (agosto 2006) con il lancio di iReport, la redazione ha ricevuto circa 100.000 foto, video e file radio da parte degli utenti, 10.000 dei quali solo nel gennaio scorso. E solo il 10% di questo materiale era apparso nei materiali trasmessi via cavo o pubblicati sul sito CNN.com. Tutto cambia. Mentre prima solo i materiali valutati e trattati dai redattori potevano finire online o in