La Cina vuole diffondere al mondo la sua voce in maniera diretta, senza dover dipendere più dal filtro e dalle ‘’distorsioni’’ dei canali di informazione stranieri, e sta mettendo in piedi un canale televisivo di notizie in inglese 24 ore su 24.Per contrastare la "propaganda straniera" sul paese – che, su un territorio enorme, ha una popolazione con un quinto degli abitanti del pianeta, le più alte riserve valutarie al mondo e forze armate in veloce espansione - nascerà – spiega Alessandro Ursic su peacereporter.net - quella che è già stata ribattezzata "la Cnn cinese", una rete che si ispirerà proprio ai tre grandi canali di news in inglese già esistenti (Cnn, Bbc World e Al Jazeera English).
(continua...)

Raddoppia l’ impegno di informazione dall’ interno con la presenza di cronisti in altre 10 città degli Usa, ma non verranno aperte nuove redazioni – I redattori useranno attrezzature poco costose e si appoggeranno a testate affiliate, distribuendo servizi via internet – Il modello “one-man-band”, il “giornalista tuttofare”
----------
La grande emittente televisiva Usa sta lanciando iReport.com, un nuovo sito costruito interamente con video e materiali degli utenti – I contenuti degli internauti non saranno più soggetti al filtro della redazione - Si completa così l’ adesione dell' emittente al movimento del "citizen journalism"
----------
La CNN si sta avventurando nei territori finora dominati da YouTube e ha appena lanciato iREport.com, un nuovo sito costruito interamente con notizie e servizi realizzati dagli utenti. Diversamente dalle caratteristiche proprie della CNN – spiega