Citizen journalism

Cosa fare se a Christchurch va in onda un massacro

24 Marzo 2019 Tag:, , , , , , ,
Ci si interroga spesso, sul perché della crisi del giornalismo negli anni della rivoluzione digitale e su quale debba essere o sia diventato  il ruolo della professione giornalistica in questi anni di cambiamento rapido e inarrestabile. Poi accadono episodi come quello della strage nelle moschee della Nuova Zelanda e tutti i buoni propositi vengono meno in un istante e qualunque riflessione saggia e lungimirante sul ruolo del giornalismo dentro alla nostra società liquida e in perenne mutamento vengono meno. Approfittiamo di un ottimo lavoro realizzato dal nostro collega e associato Angelo Cimarosti, fondatore fra le altre cose di un soggetto chiamato You Reporter, - uno strumento che ha definito in modo chiaro e preciso l'esistenza e il ruolo del citizen journalism anche in Italia - per accostarci con molta umiltà al problema del giornalismo dal basso, in questo caso, la narrazione in prima persona del fatto da parte del suo stesso autore; per provare a capire cosa sia successo mentre  il massacro delle moschee veniva trasmesso in diretta online,  dentro al mondo dei mass media e  dentro il mondo in cui oramai tutti siamo immersi costantemente, il mondo digitale.   Il

Il giornalista ibrido

12 Giugno 2017 Tag:, , , , , , , , , , , ,
"Giornalismo Ibrido" è il titolo del nuovo saggio del sociologo Sergio Splendore, docente di Sociologia della Comunicazione all'Università degli Studi di Milano, e grande esperto di problemi dell'informazione  in senso stretto perchè si occupa di queste tematiche con successo da anni e in senso lato perchè fa parte della redazione del prestigioso periodico  diretto da un altro illustre sociologo  Carlo Sorrentino. Splendore che è anche visiting professor della scuola di giornalismo di Grenoble compie a nostro avviso attraverso questo libro, edito da Carrocci, i celeberrimi tre passi indietro (monopoli docet) e quasi potesse -  beato lui -  usare una macchina del tempo,  rimette in discussione numerosi temi centrali del giornalismo contemporaneo tentando di portare ordine - con successo ci pare -  nella rivoluzione professionale in cui è incappato il "mestiere di informare" a seguito della potente onda di riflusso provocata dalla ben più vasta rivoluzione epocale in cui ci troviamo da circa trent'anni che è quella digitale.     "La professione giornalistica muta -  dice Splendore nell'introduzione al saggio -  a un ritmo che prima le era sconosciuto e l'identità professionale diventa più incerta. Fintanto che le forme più innovative di produzione

Quale moneta di scambio? (segnalazioni dal mondo)

20 Febbraio 2017 Tag:, , , , , , , , ,
Quale moneta di scambio serve per avere lettori soddisfatti e paganti? La domanda è sempre la stessa anche se declinata in diverse forme. La risposta? Difficile da trovare, noi azzardiamo un "difficile trovare la volontà di cercarla". Ci pare che, salvo pochi casi (che negli anni abbiamo segnalato e che rimangono sempre quelli) né il giornalismo italiano né gli editori italiani abbiano quella volontà di cui sopra. Partendo da una riflessione di Filloux su MondayNote, proviamo a proporvi alcune sperimentazioni che possano farci riflettere su quanto realmente siamo lontani dal coniarla quella "tanto desiderata" moneta.  (altro…)

Modelli giornalistico digitali #digit16

7 Ottobre 2016 Tag:, , , , , , , , ,
altermondesAltermondes nasce nel 2005 con un obiettivo ambizioso: parlare di esteri come non lo si era mai fatto, dal basso, dando voce e penna alla società civile che ovunque ai quattro angoli del pianeta si batte per un mondo diverso. Quando nel 2014 Altermondes si trasforma in cooperativa, l'ambizione è ancora più grande: portare avanti questo approccio di giornalismo in una struttura aperta e genuinamente partecipativa che riunisca quasi 200 fra lettori, organizzazioni della società civile (associazioni, sindacati, ONG...), giornalisti e fotografi. Troppa ambizione forse: come un moderno Icaro, Altermondes si è bruciato ed è caduto.
 
Ma negli ultimi due anni, il sito web di Altermondes è stato un laboratorio, o meglio un terreno di gioco, per tentare una serie di esperimenti su formati, ritmi, conversazioni. C'è spazio sul web per un giornalismo che non rincorre il "tema caldo" del momento? I lettori sono pronti a confrontarsi su temi di attualità fuori dalla logica del like/commento di due righe? Come si coniuga una linea editoriale ambiziosa con le esigenze dei social? Vita, morte e (pochi) miracoli di una meteora sparita troppo presto dai cieli d'Europa.

Freedom of information act: perchè i media italiani lo ignorano? / 2

31 Ottobre 2014 Tag:, , , , , , , ,
Tesi2Continuiamo la trascrizione dei contenuti del panel sul Freedom of Information Act di #digit14. Le conclusioni del primo intervento di Peter Gomez che apre uno spiraglio introducendo l' innovazione tecnologica e la Rete stessa come via obbligatoria per il miglioramento. Il FOIA e l' informazione locale: qui gli equilibri spesso sono governati da vecchie logiche, racconta Marco Giovanelli, che però forse sono più vicine alla ricerca di trasparenza che garantirebbe l' adozione del FOIA. Poi l'intervento di Angelo Cimarosti  e gli spunti preziosi di Raffaele Fiengo.   (altro…)