Christian Science Monitor

Il “quasi quotidiano” che viene dal web

1 Novembre 2008 Tag:, , , ,
out-136.jpg Il caso del Christian Science Monitor e la strategia editoriale del “mainly web/little print” – Non più una redazione che ruota attorno al quotidiano a stampa, ma una testata web (sito, blog, newsletter, twitter per la copertura in diretta, ecc) da cui viene realizzato anche un giornale su carta - Anche se, per ora, nessuna testata riesce a superare il 13% dei ricavi dal web ---------- Non è che il Christian Science Monitor abbandoni totalmente la stampa per il web (vedi Lsdi, Un quotidiano Usa lascia la stampa per il web) , ma, piuttosto, è che esso rovescia il modello tradizionale. Non più una redazione che ruota attorno al quotidiano a stampa, ma una testata web (sito, blog, newsletter, twitter per la copertura in diretta, ecc) da cui viene fuori un giornale su carta.

Al di là del ‘rumore’ che la decisione del quotidiano di Boston ha provocato, il dato interessante è che il modello che esso ha adottato, il “mainly web/little print” – come è stato battezzato - si sta profilando come una precisa strategia editoriale.

Un quotidiano Usa lascia la carta per il web

29 Ottobre 2008 Tag:, , ,
out-130.jpg Dopo un secolo di vita, il Christian Science Monitor chiuderà la sua edizione a stampa quotidiana e si concentrerà unicamente su quella online, a cui affiancherà un settimanale cartaceo - L' appuntamento è per aprile 2009 - La decisione è stata presa per ridurre i costi di fronte a un progressivo calo della diffusione, passata dalle circa 223.000 copie del 1970 alle quasi 50.000 attuali, con un risparmio fra 1,5 e 2 milioni di dollari l’ anno - E' il primo quotidiano Usa a fare questa scelta ----------

Dopo un secolo di vita, il Christian Science Monitor chiuderà la sua edizione a stampa quotidiana e si concentrerà unicamente su quella online, a cui affiancherà un settimanale cartaceo. Lo ha annunciato martedì lo stesso quotidiano, spiegando che la decisione è stata presa per ridurre i costi di fronte a un progressivo calo della diffusione, passata dalle circa 223.000 copie del 1970 alle quasi 50.000 attuali.

Il risparmio – secondo Futureofnewspaper -  si aggirerà fra l’ 1,5 e i 2 milioni di dollari l’ anno.

Il Christian Science Monitor (fondato nel1908 e vincitore di