centri media

Raccolta pubblicitaria, dalla carta al digitale

15 Settembre 2019 Tag:, , , , , , , , , , ,
Proseguiamo, a grandi balzi, e relativi resoconti,  nella disamina dei molteplici incontri degli Stati generali dell'editoria, voluti dal Governo giallo-verde e che ad oggi non si sa bene che fine faranno, dopo il cambio di Governo e il relativo cambio di Sottosegretario all'editoria.  La nostra impressione, a poco più di metà del lavoro di analisi è che il lavoro iniziato dentro queste riunioni possa essere utile, ma sia solo una prima, anzi primissima e molto superficiale fase, che se non trovasse una sua continuazione più approfondita e concertata in modo trasparente e condiviso con la politica (intesa come programmazione e gestione amministrativa, non come strumentalizzazione partitica) porterebbe scarsi, se non inesistenti benefici, al dibattito sull'informazione. Che è invece centrale, come ben sappiamo, nell'odierna società della conoscenza, basata sempre più sulla gestione - meglio se corretta e partecipata - dei dati. Oggi ci occupiamo dell'incontro dedicato alla pubblicità e quindi ad una delle principali fonti di sostentamento del settore. L'incontro, come sempre coordinato dall'allora sottosegretario all'editoria Vito Crimi,  (come sapete da qualche giorno il Dipartimento è guidato da Andrea Martella del Pd)  e condotto dal capo