Censis

E’ ancora possibile fare del buon giornalismo ?

7 Novembre 2017 Tag:, , , , , , , ,
Un giorno il leopardo s’imbatté in una tartaruga, che da tempo cercava di catturare. Le parlò e le disse: “Preparati a morire!” La tartaruga di rimando ribatté : “Posso chiederti un favore prima di morire?”.
 
Il leopardo acconsentì e, allora, la tartaruga spiegò il perché della sua richiesta. “Dammi qualche minuto affinché io possa preparare il mio animo.” - precisò. Il leopardo trovò legittima la richiesta e non ebbe nulla da obiettare.
 
Ma accadde che la tartaruga, anziché starsene immobile, come si aspettava il leopardo, cominciò a grattare freneticamente sul terreno circostante e , in questo modo, gettava sabbia in tutte le direzioni.
 
Stupito dalla scena, il leopardo chiese alla tartaruga : “Perché fai così?”.
 
E la tartaruga con serenità : “Vorrei che, una volta che io sia morta, chiunque si trovi a passare da queste parti possa dire che io, tartaruga, ho lottato contro un mio pari.”.
 
La storia insegna che noi africani è proprio questo quello che stiamo facendo – disse il griot ai suoi attenti uditori – e cioè che quanti verranno dopo di noi possano dire

Spread Digitale: ci costa 3,6 miliardi l’anno

8 Luglio 2014 Tag:, ,
SPREAD DIGITALE imageIl 7° numero del «Diario della transizione» del Censis, dedicato allo spread digitale, è impietoso.   Secondo il Diario - che ha l'obiettivo di cogliere e descrivere i principali temi in agenda in un difficile anno di passaggio attraverso una serie di note di approfondimento – il divario digitale ci costa 3,6 miliardi di Euro l’ anno, 10 milioni al giorno.   (altro…)

L’ evoluzione digitale della specie all’ insegna della ‘’biomedialità’’

20 Novembre 2013 Tag:, , , ,
Lsdi-Dalmasso-copUna complessa evoluzione è in atto nel campo della comunicazione e tutti, consapevolmente o meno, siamo attori, o comparse, in questo scenario in continuo mutamento. Dall'  11° Rapporto sulla Comunicazione – L’evoluzione digitale della specie, appena arrivato nelle librerie (era stato presentato un mese fa) emerge il quadro di un grande cambiamento antropologico, all’ insegna, soprattutto, della ‘’biomedialità’’. Sul  piano dell’ informazione, note cupe per i media tradizionali, anche se questa può essere un’ occasione di forte trasformazione. Un cambiamento che,  se attuato nelle giuste forme - dicono Censis e Ucsi -, potrà portare giovamento a tutti, sia ai lettori che ai professionisti dell’ informazione.    (altro…)

Continua il declino dei giornali, tengono tv e radio, boom dei social network, sul web il 62% degli italiani

3 Ottobre 2012 Tag:, , , , , , ,
Continuano a calare i lettori dei quotidiani (li leggeva il 67% degli italiani cinque anni fa, oggi sono diventati solo il 45,5%), ‘’tengono’’ i media tradizionali, come televisione e radio,esplodono i nuovi media mentre i social network si caratterizzano come il vero fenomeno dell'ultimo anno, con una notevole crescita soprattutto di Facebook. Sono alcuni dei dati del 10/o rapporto Censis/Ucsi sui media in Italia dal titolo: ''I media siamo noi. L'inizio dell'era biomediatica''.   (altro…)