Cassazione

La prima volta del giornalismo digitale

27 Giugno 2016 Tag:, , , , , , , , , , , ,
7500056852_4f345963de_oIl tempo è un concetto relativo, grazie al grande Albert Einstein l'abbiamo capito in tanti. Ebbene nel mondo in rapida rivoluzione grazie all'avvento della cultura digitale il concetto di tempo assume ancora di pù un diverso significato. La vita dentro la rivoluzione digitale scorre in modo fortemente accelerato. Quattro anni, quasi cinque, visti attraverso questa lente possono diventare un'epoca intera. Una fase conclusa e già trascorsa. Un mondo superato in cui le cose sono già mutate completamente e di cui però, almeno a nostro avviso, non vorremmo fossero perdute le tracce. E allora via all'operazione "digit/nostalgia" esattamente 4 anni dopo proviamo a ragionare su cosa è successo in quei primi due giorni di digit, 4-5 luglio 2012, a Firenze, e vi riproponiamo in forma integrale - scritta e in video - il primo panel della prima edizione della nostra manifestazione, giunta quest'anno al quinto anno. Digit16 si svolgerà a Prato presso la Camera di Commercio il 21 e 22 ottobre. Cediamo la parola brevemente a Paolo Ciampi, all'epoca presidente dell'Associazione Stampa Toscana, co-ideatore e sponsor unico attraverso il sindacato toscano di quel primo appuntamento, così vicino

Quale tutela per il giornalista digitale? Basta legge stampa. Ripartire dalla costituzione!

24 Marzo 2014 Tag:, , , , ,
giornalista-digitaleLa grave lacuna normativa rilevata dal caso Bacchiddu  in ordine alla carenza di tutela del giornalista digitale di fronte alle accuse di diffamazione trova una soluzione nella giurisprudenza della Cassazione secondo cui l' unico riferimento possibile in questi casi e' l'art. 21 della Costituzione e l'art. 10 della Convenzione UE.   Alla luce delle ultime pronunce in materia si avverte il monito sempre più forte degli Ermellini nei confronti del Legislatore, invitato a sciogliere al più presto il nodo della riforma della legge sulla diffamazione additando i principi elaborati dalla giurisprudenza delle Corti UE. In particolare il principio di tutela della stampa quale "cane da guardia della democrazia" e il principio di balance e di proporzionalità.   (altro…)

Chi gestisce un blog non è responsabile dei commenti: il caso del ‘’Perbenista’’

19 Marzo 2014 Tag:, , ,
PerbenistaIl gestore di un blog non è responsabile dei commenti che vengono inseriti dai lettori: la Corte di Cassazione ha così motivato la sentenza con la quale ha annullato il sequestro del sito Il Perbenista, provvedimento che era stato preso in seguito a un querela.   « Il perbenista – spiega Marco Belviso, giornalista e blogger, responsabile del sito – è un blog attivo ormai da diversi anni e si occupa di denunciare quelle che a nostro avviso sono gli eccessi della casta e della pubblica amministrazione entrando nei palazzi e cercando di capire ciò non va, sempre con la consulenza di alcuni avvocati che ci aiutano in queste ricerche».   (altro…)

Satira sul ‘Trota’. Il blogger condannato: ‘’Due giorni a ridere per questa querela surreale’’

13 Ottobre 2012 Tag:, , , , , , , , , , ,
“Ho passato due giorni a ridere per questa querela surreale, più comica dei diari stessi.” Michel Abbatangelo, il blogger condannato nei giorni scorsi dal tribunale di Varese per aver diffamato il ‘’Trota’’, Renzo Bossi, racconta così – in una intervista a Roberto Favini per Lsdi, di cui pubblichiamo il podcast completo – la sua reazione di fronte alla vicenda giudiziaria che lo ha coinvolto. Abbatangelo è stato condannato dal giudice unico Anna Giorgetti a 1.000 euro di multa (il pm Monica Crespi aveva chiesto 7 mesi di reclusione e 30.000 euro di risarcimento), oltre al pagamento delle spese processuali e a quelle di costituzione di parte civile, ma non è stato adottato nessun provvedimento nei confronti dell’ opera incriminata, che è ancora tranquillamente online.   (altro…)

Giornalismo sul web: è ancora un oggetto giuridico non ben identificato

22 Settembre 2012 Tag:, , , , , ,
Attualmente, nello scenario giuridico italiano, il giornalismo web rimane ancora un oggetto non ben identificato.   Il legislatore appare piuttosto confuso nella determinazione del fenomeno e la giurisprudenza sembra maggiormente incline verso il polo delle libertà costituzionali (libertà di espressione e di informazione)  piuttosto che verso il polo dell'impresa editoriale.   Insomma: le testate on line sono un prodotto editoriale o frutto di libera espressione?   Una prima analisi della situazione  mostra la necessità di una disciplina nuova, per non bloccare l’ innovazione   (altro…)