carta

Expo e giornalismo

25 Luglio 2016 Tag:, , , , , , , , , ,
expoIl problema della commistione tra informazione e pubblicità è una delle cause più gravi della scarsa credibilità del giornalismo italiano. Occorrerebbe incentivare l’editoria, o almeno quella parte di essa che lo desideri, a liberarsi dalla dipendenza pubblicitaria. Maria Djokic una studentessa del corso di “Linguaggio giornalistico” del dipartimento di Comunizione dell'Università di Padova del Professor Raffaele Fiengo ha svolto una tesi di laurea sul tema esaminando in particolare il ruolo giocato dalla stampa durante l'Expo. Il titolo della tesi che poi troverete allegata in forma integrale in calce all'articolo era: "L'Expo e il giornalismo". (altro…)

Giornalismo digitale in Italia: nelle redazioni domina ancora la ‘’carta’’ ma la talpa del cambiamento sta scavando

20 Settembre 2014 Tag:, , , ,
Report-copNella grande maggioranza, le redazioni online più strutturate (sia quelle native che quelle di testate ‘’tradizionali’’) considerano il digitale più come uno strumento tecnico/tecnologico che come un nuovo modo di fare giornalismo, un modo che forzi il paradigma culturale del giornalismo tradizionale, in cui l’ organizzazione e le gerarchie interne restano sostanzialmente quelle della carta.   E' uno dei dati più rilevanti  della ricerca sul giornalismo online in Italia che il Gruppo di lavoro sui ‘’Giornalismi’’ del Consiglio nazionale dell’ Ordine dei giornalisti ha presentato in apertura di Digit20014. Anche nel caso di molte delle testate native, infatti,  la cultura della carta (quell’ insieme di valori, di rapporti gerarchici e di pratiche che hanno dominato il processo di produzione giornalistico dagli inizi del ‘900)– domina in modo incontrastato. E infatti in molte di queste testate  la tendenza sembra essere quella di ‘’preservare le funzioni giornalistiche tradizionali e di evitare qualsiasi ‘contaminazione’ ‘’.   Ma, anche se in modo minoritario, sia in alcune testate native, come Post o VareseNews, sia in alcune redazioni ‘’tradizionali’’ si segnalano dei cambiamenti che fanno pensare a un processo di trasformazione nel concreto della cultura e della pratica giornalistica.    

Informazione: 65 francesi su 100 leggono ancora su carta almeno una volta a settimana

30 Luglio 2014 Tag:, , , ,
La lettura dell' informazione sulla carta stampata resta una realtà, almeno in Francia.   Il 65% dei cittadini interpellati per una ricerca commissionata dal  ‘’Syndicat de la Presse Sociale’’ hanno dichiarato di leggere le notizie su carta ‘’almeno una volta alla settimana’’, senza  differenze molto rilevanti fra le classi d’ età.   (altro…)

Dal web alla carta, per superare la crisi esistenziale del soffocamento da contenuti

10 Giugno 2014 Tag:, , ,
paper-later ‘’Basta clic. Siediti. Leggi. Rilassati’’. E’ lo slogan di PaperLater , una startup londinese che salva gli articoli online, i post e le pagine web che il cliente ha indicato e li impagina in un magazine, stampandolo su carta riciclata e recapitandolo a casa dell’ utente in 3-5 giorni. A un prezzo di 4,99 sterline (7,13 euro).   (altro…)

Il NYT ha il problema di tutti i giornali: ‘’è ancora l’esercito della carta a dettare le regole del gioco’’

29 Maggio 2014 Tag:, , , ,

NYTIl grande polverone che si è alzato dopo il licenziamento del direttore Jill Abramson rischia di nascondere il problema più importante del New York Times. E cioè che, come la maggior parte dei giornali di tutto il mondo, sta cercando di diventare una struttura giornalistica multimediale ma l’ esercito della ‘’carta’’ continua a dettare le regole del gioco.

L’analisi è di Juan Giner, giornalista e presidente di INNOVATION International Media Consulting Group. (altro…)