Carta dei doveri

Il caso Onida e la trasfigurazione del pubblicista

6 Aprile 2013 Tag:, , , , , , , , , ,
Onida Nonostante l’equivoco assai diffuso (...), nascondere o camuffare la propria identità, o riprendere e registrare di nascosto non sono comportamenti “normali” e pacificamente “leciti” per un giornalista, tantomento da assumere a modello.   Al giornalista non è consentito raccogliere notizie “di nascosto” se non in casi del tutto eccezionali e per un indubbio interesse pubblico di natura superiore.   E’ quanto precisa Saverio Paffumi, consigliere nazionale dell’ Ordine dei giornalisti*, in un commento, pubblicato sul sito di Nuova Informazione,  alla vicenda del trabocchetto telefonico teso al ‘’saggio’’ Valerio Onida (nella foto) da  Andro Merkù - attore e giornalista pubblicista e, in questa veste, componente del Consiglio nazionale dell’ Ordine – per la trasmissione La Zanzara di Radio24.   (altro…)