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Materializzare internet

28 Ottobre 2021 Tag:, , , , , ,
Il principale cambiamento indotto dallo sviluppo delle reti di quinta generazione sarà quello della “materializzazione” di Internet. Finora il racconto del web si è incentrato sul suo aspetto immateriale, sulla possibilità di scambiare “bit” invece che oggetti e di “smaterializzare” qualsiasi interazione umana. L’arrivo del 5G capovolge questo punto di vista. Internet si appresta a connettere miliardi di “oggetti” in quello che viene chiamato “Internet delle cose” - IOT. Dalle automobili a guida autonoma, all’agricoltura di precisione, alle fabbriche 4.0, agli apparati per il monitoraggio dell’ambiente e per la cura a distanza della salute dei cittadini. Tutti questi “oggetti” saranno tra loro connessi per realizzare reti “materiali” in grado di assicurarci servizi difficilmente realizzabili senza milioni di sensori e di micro-attuatori distribuiti nel territorio. Queste reti-servizio nasceranno “dal basso”, a partire dalle esigenze degli utenti e non “dall’alto” come parti delle reti degli operatori di telecomunicazioni che attualmente ci garantiscono la connessione ad Internet (l’immagine è di limi4innovation.it).         Così  spiegava Antonio Sassano, Presidente della Fondazione Ugo Bordoni, in un articolo pubblicato sul sito dell’ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) su un argomento davvero molto interessante: le Reti-Servizio 5G.   E poi continuava: