Bradshaw

Un progetto per il giornalismo investigativo locale

15 Novembre 2008 Tag:, ,
out-411.jpg HelpMeInvestigate.com, di Paul Bradshaw, punta a “destrutturare e demistificare il giornalismo investigativo, rendendolo accessibile a tutti i normali cittadini” – E’ uno dei 446 progetti che quest’ anno sono in gara al Knight News Challenge per l’ assegnazione di 5 milioni di dollari ----------

Destrutturare e demistificare il giornalismo investigativo, rendendolo accessibile a tutti quei normali cittadini che avvertono come la loro voce non sia ascoltata e i loro interessi o le loro comunità non siano seguite in maniera sufficiente dai media ufficiali. E’ questo il principale obbiettivo di HelpMeInvestigate , un progetto che Paul Bradshaw, noto giornalista britannico, ha presentato al Knight News Challenge di quest’ anno (vedi Lsdi, Un archivio per i documenti a rischio di oblio), chiedendo un finanziamento di 452.000 dollari.

La piattaforma prevista dal progetto di HelpMeInvestigate.com, comunque, è mirata non solo ai cittadini, ma anche ai giornalisti professionali, che non riescono ad avere abbastanza risorse per impegnarsi in ricerche e inchieste approfondite, anche a livello locale.

Un social network per le ricerche sul giornalismo

1 Novembre 2008 Tag:, ,
out-1111.jpg Si chiama Journalism Research, lo ha messo a punto Paul Bradshaw e in pochi giorni ha raggiunto I 140 membri - E’ stato scelto questo strumento perché “consente di scambiare informazioni e idee eliminando duplicazioni e permettendo di utilizzare il tempo senza sforzi inutili” ----------

Paul Bradshaw, uno dei principali collaboratori di Poynter, ha creato un social network per i ricercatori nel campo del giornalismo. Si chiama Journalism Research e ha già superato i 140 membri.

 Lo ha annunciato lo stesso Bradshaw su Poynter, spiegando che uno strumento come un social network consente di scambiare informazioni e idee eliminando duplicazioni e permettendo di utilizzare il tempo senza sforzi inutili.

L’ obbiettivo – scrive - è di aiutare gli studenti di giornalismo e i ricercatori a stringere rapporti con le altre persone che studiano il settore, scambiando idee e consigli, e sollecitando aiuti e indicazioni su fonti e metodi di ricerca.

Ma – aggiunge – Bradshaw – è anche un esperimento sui social