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Bitcoin di Stato

16 Settembre 2021 Tag:, , , , , , , , ,
La notizia dell'adozione pubblica, con comunicazione ufficiale, rullo di tamburi, squilli di tromba, e bacio in fronte del Presidente alla dea bendata con tanto di cornucopia, - o forse era solo una valletta/figurante assunta all'uopo - dei bitcoin come valuta di Stato in Salvador, ci ha lasciato a dir poco senza fiato. Eoni fa avevamo parlato di criptomonete/valute dentro ad un nostro appuntamento "live": digit. Era il 2014, e avevamo avuto la grande gioia di poter mettere attorno ad un tavolo alcune persone competenti ed esperte sul tema, come ben poche ce n'erano all'epoca. In particolare a raccontarci del sistema delle valute digitali e di come era nato e stava cominciando ad espandersi online,  era stato uno dei primi giornalisti italiani ad aver scritto un libro sul tema "Affaire bitcoin: pagare col p2p e senza banche centrali": Gabriele De Palma. Assieme a lui c'erano il nostro - non ancora nostro all'epoca ma solo ospite e relatore speciale  - Marco Dal Pozzo, e il grandissimo Robin Good che dell'edizione di digit di quell'anno non fu soltanto relatore e graditissimo super ospite,  ma anche - proprio di quel determinato panel - coordinatore e conduttore. In

Ventuno lezioni per comprendere il futuro

14 Aprile 2019 Tag:, , , , , , ,
Dopo qualche articolo dedicato all'osservazione della  realtà,  ispirato ad eventi in atto o in corso  di realizzazione,   proviamo oggi  a volare alto, molto in alto. Per farlo ci lasciamo ispirare da uno dei massimi pensatori del nostro tempo: Yuval Noah Harari, professore di storia all'università di Tel Aviv, e autore di una trilogia di saggi che ha davvero cambiato la percezione di molti milioni di persone della realtà quotidiana  post rivoluzione digitale. Il percorso di studio  iniziato dal professore israeliano nel suo primo libro: Da animali a dei, e proseguito con il successivo Homo deus, che abbiamo raccontato anche qui sulle nostre pagine in due diversi articoli, giunge al capolinea con questo ultimo testo che si intitola: 21 lezioni per il XXI esimo secolo. Un libro, a nostro avviso, profondamente diverso dai primi due, un testo ugualmente molto  ricco di spunti e ragionamenti illuminati e illuminanti, ma molto più filosofico, aperto a scenari di ogni tipo, e dove Harari sospende qualunque tipo di giudizio per lasciare a noi lettori la facoltà di tirare le conclusioni accompagnandoci passo passo verso la definizione dei 21 temi presi in considerazione.

La libertà non è un algoritmo (seconda parte)

29 Maggio 2018 Tag:, , , , , , , ,
Torniamo ad occuparci dell'ultimo libro di Michele Mezza "Algoritmi di Libertà", come previsto e anticipato. La seconda e conclusiva parte della nostra riflessione è dedicata agli ultimi tre  capitoli del libro. Si tratta di spunti  ed elaborazioni di Mezza dedicati specificamente all'analisi del ruolo degli algoritmi all'interno delle nostre vite,  e di come attraverso l'avvio di processi di conoscenza e consapevolezza potremmo - noi tutti - capire il funzionamento di tali meccanismi e comportarci di conseguenza per non essere e diventare esclusivamente succubi utilizzatori. Se permettete vorremmo anche aggiungere che in questo scenario, pericoloso e allarmante in cui - per fortuna - qualcuno prova a suggerire meccanismi per comprendere i sistemi di calcolo e di elaborazione e gestione delle informazioni, certamente  il giornalismo - quello vero - gioca, o forse giocherebbe, a nostro avviso un ruolo importante e assai raro in particolar modo  nella formazione della pubblica opinione, con tutto quello che ne concorre sul piano della gestione della democrazia.   Per dirla con il filosofo Giulio Giorello autore della prefazione al volume di Mezza:     "Oggi sappiamo pure che, onnipresenti e pervasivi, gli algoritmi non sono onnipotenti. Lo abbiamo capito grazie alla forza