Big data

Se non la smetti ti faccio una app

21 Giugno 2020 Tag:, , , , ,
Quando è stato che siamo passati dal progettare soluzioni digitali a problemi analogici,  a realizzare inutili orpelli fintamente risolutivi in forma digitale a problemi (reali) perlopiù inesistenti?
La mancanza sempre più marcata di una cultura digitale di base, anno dopo anno, ci ha portato,  lentamente ma inesorabilmente,  ad avere sempre meno elementi utili per aiutarci a comprendere i problemi reali, fino a far scomparire dal nostro orizzonte logico gli stessi problemi.  Nel frattempo, questi problemi,  non cessano davvero di esistere,  bensì peggiorano. Ma la sempiterna mancanza di cultura digitale - sigh -  orienta il nostro agire non verso la giusta direzione; bensì alla ricerca di finte o non utili soluzioni di problemi inesistenti, inconsistenti, o peggio, opportunamente costruiti  a tavolino. Alcune strade maestre, percorsi ineludibili fino a pochi anni fa, sono letteralmente scomparse dal nostro orizzonte.
Il riuso è un concetto utile,  sparito quasi del tutto.
La conservazione,  è un altra modalità di approccio alla vita fondamentale, divenuta  oramai obsoleta.
Riparare, aggiustare, scambiare,  sono termini e prassi desuete e anche un po' risibili ai più. Mentre invece sarebbero necessarie alla nostra stessa sopravvivenza.
A tenere banco, invece,  sono questioni

#digitOnTour 20-21-22 gennaio Bologna, Milano e Torino

12 Gennaio 2020 Tag:, , , , , , , ,
Alla via così, "in direzione ostinata e contraria", torna digit, il nostro festival nazionale su informazione e comunicazione dentro la nostra epoca digitale, declinato in  molteplici forme e diverse varietà. Con l'anno a cifra doppia, o meglio "il bisestile ripetuto",  come qualcun altro l'ha definito, tagliamo il tagliando numero nove per digit, e quello numero 16 per lsdi (in quanto anni di esistenza in vita),  e vorremmo proporre qui e in giro per l'Italia, attraverso i nostri studi e i contenuti dal vivo, una nuova modalità di fruizione delle nostre specifiche ricerche sul mondo che viviamo.  Un mondo in transizione: da analogico a digitale. Un mondo in trasformazione, un mondo in perenne crisi (quelle c'erano anche prima, a dire il vero); dove però è l'identità culturale di ciascuno di noi ad essere in particolare crisi. Abbiamo imparato ad essere individui, poi ci hanno convinto dell'esistenza delle masse e della cultura di massa, ed ora torniamo ad essere nuovamente individui. Singoli diamanti, magari "grezzi", per dirla come dentro ad una favola moderna, ma ancora e sempre di più, parti uniche di un sistema composito, multiplo, stratificato, in una parola: complesso.

Elaborando lo scibile e un pezzettino oltre

19 Maggio 2019 Tag:, , , , , ,
Luca Corsato è un data scientist, un imprenditore, e un grande amico di Lsdi e digit. Gli spunti e i ragionamenti che Luca condivide ci servono spesso da stimolo per elaborare ragionamenti che alimentano i nostri studi e le riflessioni del nostro gruppo di lavoro. In particolare l'attività di Luca di data asset management dentro OSD che è l'azienda che ha fondato circa tre anni fa assieme ad altri due esperti nella lavorazione dei dati, accendono spesso  nostre ulteriori  riflessioni perchè vanno a indagare settori molto vicini a quelli in cui operiamo qui a bottega. In un contributo postato recentemente sul suo account sulla piattaforma medium, Luca usa le sue competenze per approfondire una serie di temi che riguardano il giornalismo. L'articolo nasce come contributo ad un lavoro sul data journalism realizzato da Elisabetta Tola, un'altra grande amica di digit, giornalista e grande esperta di giornalismo dei dati,  pubblicato a sua volta su medium e che Vi consigliamo di approfondire se vi interessa la materia. Dallo scritto di Luca noi vorremmo estrarre - come al solito - alcuni passaggi che ci sembrano salienti, per poi provare a ragionarci

Ventuno lezioni per comprendere il futuro

14 Aprile 2019 Tag:, , , , , , ,
Dopo qualche articolo dedicato all'osservazione della  realtà,  ispirato ad eventi in atto o in corso  di realizzazione,   proviamo oggi  a volare alto, molto in alto. Per farlo ci lasciamo ispirare da uno dei massimi pensatori del nostro tempo: Yuval Noah Harari, professore di storia all'università di Tel Aviv, e autore di una trilogia di saggi che ha davvero cambiato la percezione di molti milioni di persone della realtà quotidiana  post rivoluzione digitale. Il percorso di studio  iniziato dal professore israeliano nel suo primo libro: Da animali a dei, e proseguito con il successivo Homo deus, che abbiamo raccontato anche qui sulle nostre pagine in due diversi articoli, giunge al capolinea con questo ultimo testo che si intitola: 21 lezioni per il XXI esimo secolo. Un libro, a nostro avviso, profondamente diverso dai primi due, un testo ugualmente molto  ricco di spunti e ragionamenti illuminati e illuminanti, ma molto più filosofico, aperto a scenari di ogni tipo, e dove Harari sospende qualunque tipo di giudizio per lasciare a noi lettori la facoltà di tirare le conclusioni accompagnandoci passo passo verso la definizione dei 21 temi presi in considerazione.

Gli altri protagonisti di #digitTorino

1 Ottobre 2018 Tag:, , , , , , ,
Tutto pronto per il 5 ottobre in via Agostino da Montefeltro sede del Coworking per giornalisti Pressbox recentemente aperto dall'Associazione Stampa Subalpina nei locali di ToolBox Coworking dove si svolgerà la nostra manifestazione dedicata ai temi del giornalismo, della comunicazione e del digitale: #digitTorino. Continuiamo dunque ad analizzare la manifestazione e concentriamoci sui relatori della giornata di lavoro. Abbiamo raccontato nel precedente articolo alcuni di loro in ordine sparso. Ora vorremmo raccontare gli altri a cominciare da un amico di recente acquisizione: Davide Rossi. Trattasi non di giornalista bensì di attore;  un affabulatore, un piroettista acrobatico della notizia. Lavorando di limetta e calibro, Davide aggiusta la realtà - o forse si limita semplicemente a descriverla -   nell'unico modo possibile dentro quest'epoca affastellata da fake news e post-verità, quello divertito e divertente. Lo fa con perizia e dovizia di particolari, lo fa con l'accuso e senza carte nella manica, lo fa con l'intento di strapparci un sorriso. E ci riesce, ve l'assicuriamo, sempre. La sua strada ha incrociato la nostra a #digitRoma ed è stato subito odio profondo per le notizie vere che turbano la gioia di ascoltare  le "sue notizie".