Assange

Accordo al senato Usa sulla definizione di ‘’giornalista’’, c’ è allarme sulle intenzioni del governo

16 Settembre 2013 Tag:, , , , , , , , , , , , , , ,
Scudo1''Un dipendente, un collaboratore autonomo o un delegato di un soggetto che diffonde notizie o informazione'' (‘’ an employee, independent contractor or agent of an entity that disseminates news or information’’).   E’ questa la definizione di giornalista su cui la Commissione giustizia del Senato americano ha trovato un accordo nei giorni scorsi nell’ ambito della discussione su una ‘’schield law’’ federale, una legge-scudo, che dovrebbe proteggere il giornalista e/o il giornalismo contro le intrusioni e le minacce dell’ esecutivo.   (altro…)

Salvate il soldato Manning (ma anche Wikileaks)

1 Marzo 2013 Tag:, , , ,
imagesL’ex soldato Bradley Manning ha ammesso di aver fornito a Wikileaks informazioni riservate sugli attacchi USA a civili iracheni, documenti che la organizzazione di Assange ha reso noti nel mondo, tra cui il controverso video Collateral Murder in cui i soldati Usa ironizzano sull’ uccisione di civili inermi. (altro…)

Gli Usa “a caccia di scalpi”, dopo Wikileaks nel mirino anche il New York Times

29 Luglio 2012 Tag:, , , , , , ,
  (a. f. ) - Nel dicembre 2010 Wikileaks pubblicava 250.000 file confidenziali provenienti dal cuore della diplomazia americana, scatenando le ire di governi, istituzioni finanziarie, organizzazioni internazionali. Tra pressioni e boicottaggi, denunce e processi, Wikileaks e il suo fondatore, Julian Assange, si sono trovati al centro di un’ azione di interdizione senza precedenti per un soggetto mediatico (o para-mediatico che dir si voglia).   Gli effetti collaterali che tale azione avrebbe potuto avere su tutto il mondo dell’informazione sembra fossero sfuggiti ai media internazionali, ma non agli osservatori più attenti.     (altro…)

Paranaoia, Anonymous sfida Wikileaks, giudicato ‘’troppo lento’’

21 Luglio 2012 Tag:, , , , , , ,
Par:AnoIA, è il nome del nuovo progetto lanciato dagli hacktivisti che operano sotto il nome di Anonymous e che starebbe per diffondere 40 gigabytes di notizie riservate.   Si tratta – secondo net1 - di un progetto analogo a Wikileaks, che, agli occhi dei membri di Anonymous, avrebbe perso lo smalto delle origini, diventando lento nella pubblicazione.   (altro…)