artificial intelligence

Prevedere non significa comprendere

2 luglio 2018 Tag:, , , , , , ,
Il nostro Marco Dal Pozzo ci regala una sua nuova riflessione sul concetto di  "trasparenza degli algoritmi". Lo studioso spulciando come al solito dentro alcuni articoli e saggi inerenti al tema recentemente pubblicati, prova ad allargare il contenuto delle elaborazioni di altri  esperti, per distillare un suo specifico ragionamento che riporti l'attenzione del lettore sul tema, a suo e nostro avviso,  centrale nella cosiddetta: "società degli algoritmi" come noi stessi abbiamo più volte definito il nostro  consesso sociale.       E' ormai noto che il GDPR permette la portabilità dei dati personali. Antonello Soro - riporta Luca De Biase in un recente articolo su Nova 24 - puntualizza che:  "Lo scopo della portabilità dei dati è quello di aprire il mercato e mettere in gioco della alternative". Luigi Zingales, poi - sempre nel pezzo "Il mercato dei dati personali" a firma De Biase - ponendo la questione dell'eventuale necessità di regolare o meno le piattaforme, pensa ad una soluzione per cui l'interoperabilità sia opportunamente incentivata.   La soluzione che De Biase propone nel suo "Crossroads" è quella di Viktor Mayer-Schönberger, autore di "Reinventing Capitalism in the Age of

L’automa, l’ambiente e il giornalismo

10 aprile 2018 Tag:, , ,
L'intelligenza artificiale arriva nel mondo dell'informazione ponendo seri problemi anche a quella ambientale. I giornalisti e il mondo dell’informazione, compresa quella ambientale, sono pronti all'arrivo delle macchine? No, il motivo è semplice. Si pensa che l'informazione e la comunicazione siano un lavoro d’intelligenza troppo elevata perchè possa essere sostituito da computer e robot. Ed è vero solo in parte. Se da un lato possiamo osservare che il report di McKinsey sulla diminuzione del lavoro causata dai robot e dall'intelligenza artificiale mette solo una piccola fetta del giornalismo nel calderone di chi perderà  il lavoro entro il 2050 - il 50% in meno, 350 milioni in Cina e 11 milioni in Italia, di posti di lavoro persi  - sotto a un altro profilo si può notare che l'intelligenza artificiale cambierà  in maniera drastica il modo di lavorare anche dei giornalisti. Un interessante articolo uscito sul sito European Journalism Observatory, scritto da Thomas Schmidt, fa il punto delle prospettive non al 2050 ma al 2027. (altro…)

Scimmie e giornalismo

12 febbraio 2018 Tag:, , , , , , , ,
Dunque le scimmie sostituiranno i giornalisti? L'intelligenza artificiale che già 7 anni fa era in grado di stilare brevi articoli di giornale negli Usa, in particolare le tabelline dei resoconti delle partite di baseball come spiegavano molto bene nel loro libro "la scimma che vinse il Pulitzer" Nicola Bruno e Raffaele Mastrolonardo nel 2011, si sostituirà del tutto ai cronisti?     La risposta è sì, ma anche no! Entrambe le risposte sono valide come ci ha spiegato proprio uno dei due autori del libro in questione: Nicola Bruno, nel corso del suo intervento a #digitRoma lo scorso 2 febbraio. In realtà nell'edizione pratese di digit quella che si è svolta presso il Polo Universitario di Prato il 28 ottobre dello scorso anno, avevamo già avuto conferma delle nostre perplessità in tal senso. Il professor Mario Rasetti, fisico e grande esperto di ingelligenza - naturale e artificiale -  fra le altre cose, ci aveva spiegato che già oggi oltre il 60 per cento delle informazioni che circolano online hanno origine diretta dalle intelligenze artificiali. Più delle metà dei contenuti arrivano direttamente dalle macchine. E dunque il mestiere del giornalista è destinato a