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La memoria storica dei giornali per fare comunità sui social network

7 Marzo 2013 Tag:, , , , , , , ,
SimiUtilizzare vecchi contenuti può essere un’ idea per animare in modo intelligente e diverso gli account ufficiali di Facebook o Twitter. Ad esempio riproponendo articoli di grandi autori: come curiosità storica, o meglio ancora, per la sua capacità anche a distanza di anni, di parlarci su un tema tornato di attualità. Mentre può essere utilizzata una timeline di Facebook per ricostruire tutto “lo storico” di una vicenda: ad esempio come ha fatto il Wall Street Journal per aggregare in un unico “luogo” tutti gli articoli che hanno seguito la quotazione in borsa della creatura di Mark Zuckerberg. Sono alcune idee per utilizzare le enormi quantità di dati, documenti, immagini, notizie che si sono stratificate negli archivi dei quotidiani e che possono raccontare una parte essenziale di una comunità. Ne parla Lelio Simi in un articolo sul suo blog, Senzamegafono, riprendendo gli spunti offerti da un pezzo del Poynter, 5 ways journalists can

Archivi audiovisivi, una vasta memoria sociale e un bene da valorizzare economicamente

11 Ottobre 2012 Tag:, , , ,
  Gli archivi audiovisivi dei broadcaster pubblici e privati hanno una forte valenza sociale, che deve essere pubblicamente riconosciuta parallelamente al loro valore economico, in modo da poterne sostenere i costi, che appaiono molto onerosi e forse, dati i tempi di crisi, non più sostenibili dalla sola contribuzione pubblica. Su questi temi si è discusso nel corso di una Giornata su “Servizio pubblico e memoria sociale”  organizzata a Lugano dalla Radio Televisione Svizzera.   L' impegno della FIAT/IFTA, la Federazione Internazionale degli Archivi Televisivi , che raggruppa le divisioni di archiviazione audiovisiva di alcuni dei più grossi broadcaster mondiali e di musei e videoteche.   (altro…)