algoritmi

In attesa di diventare dei (2)

16 Dicembre 2018 Tag:, , , , , , , , ,
Questo il titolo che abbiamo scelto per la prossima edizione di digit. La nostra manifestazione itinerante sul giornalismo e la comunicazione digitale torna in Toscana dopo due appuntamenti fuori porta e torna nel formato originale quello più lungo e articolato in 2 giorni di eventi. Torniamo nella nostra sede originale a Prato e in particolare il 14 e 15 marzo del prossimo anno presso il Polo Universitario pratese: il PIN. Proveremo anche a digit a parlare di molte delle cose contenute in questo libro di  Yuval Noah Harari  che si chiama HOMO DEUS e che qui per la seconda volta  Vi raccontiamo nelle sue fasi salienti. Lo facciamo come sempre riportando le parti di esso che ci sono parse particolarmente significative. Lo facciamo sottolineando alcuni specifici estratti di queste parti che abbiamo estrapolato per orientare le Vostre future scelte di lettura, senza privarVi della gioia di scoprire cosa contiene il testo nella sua interezza. Il professore israeliano che insegna storia all' Università Hebrew di Gerusalemme, non è solo uno storico  ma è soprattutto uno scrittore, un saggista a larga diffusione, un autore davvero godibile nonostante la complessità dei suoi

Ripensare il modello mondo

10 Dicembre 2018 Tag:, , , , , , , , ,

Ripensare la Smart City  è un manuale che chiunque sia interessato alla reale e necessaria rivoluzione culturale di cui le città, e gli agglomerati di città, hanno bisogno (penso soprattutto ai politici e agli amministratori) dovrebbe avere nel proprio programma elettorale e, se già in carica, sulla propria scrivania. Un manuale che rappresenta per noi di Lsdi un potente "spunto operativo" per l'azione in ambiti (Smart City, per l'appunto, e algoritmi) che ci stanno molto a cuore.

E’ difficile farne una sintesi perché, questo vale in particolar modo per la seconda parte (curata da Francesca Bria, Chief Technology and Digital Innovation Officer a Barcellona), esso fornisce un elenco di casi di studio: storie di Comuni e Amministrazioni che hanno avviato dei programmi sull’innovativo solco tecnologico-culturale tracciato nella prima parte, quella di competenza di  Evgenij Morozov, noto sociologo e giornalista bielorusso.

C’è un punto essenziale nel saggio introduttivo; è quello in cui Morozov va oltre la critica al neoliberismo che lo contraddistingue da sempre (con argomenti a mio avviso convincenti); un punto che conferisce al suo lavoro una marcata nota di pratica politica;  un salto di qualità, quindi,

Homo homini deus (ex machina)

25 Novembre 2018 Tag:, ,
Perdonate la crasi (meglio definirla insalata?) del titolo, ma come sapete ci piace scherzare. E sul libro di Yuval Noah Harari scherzare è d'obbligo. Non abbiamo avuto modo di conoscere il professore che insegna storia all' Università Hebrew di Gerusalemme ma siamo convinti che l'ironia e il non prendersi troppo sul serio siano suoi tratti distintivi. Harari è uno storico  ma è soprattutto uno scrittore, un saggista a larga diffusione. I suoi libri vendono come best seller ma sono trattati scientifici. In particolare "Homo deus" il suo penultimo lavoro, che qui vorremmo provare a raccontarvi, ha sfondato il limite dei 5 milioni di copie vendute. Per darvi qualche dato in più, dovete pensare che un libro di saggistica nel nostro Paese, per avere un discreto successo basta che arrivi a vendere  1000/1500 copie.  Nei suoi saggi questo storico israeliano davvero sui generis, affronta in modo "creativo" ma nello stesso tempo molto appropriato i temi della rivoluzione digitale. In realtà parla di noi, intesi come genere umano a trecentosessanta gradi, ma proprio grazie all'indubbia ironia che pervade ogni riga del suo saggio, riesce a raccontare temi pesantissimi con una grazia e una leggerezza che

A cosa servono i convegni

8 Ottobre 2018 Tag:, , , , , , ,
Per noi arrivare a mettere in piedi un incontro pubblico significa completare un percorso. Arrivare al momento in cui ci confronteremo con le persone presentando loro le riflessioni nostre e degli altri relatori  è il momento più alto del nostro lavoro, quello che dà finalmente pieno significato alle nostre osservazioni, agli studi, alle riflessioni. Ma è anche il momento in cui i ragionamenti si compongono per davvero grazie al supporto e all'apporto di coloro che decidono di intervenire al confronto live e prestano la loro attenzione e il loro personale contributo al dibattito. Si sono appena spente le luci del nostro ultimo incontro pubblico: #digitTorino, e noi, in attesa di proporVi come sempre i filmati integrali degli interventi dei relatori che hanno animato la giornata, proviamo a realizzare un piccolo esperimento di giornalismo praticato, raccontandovi la giornata attraverso i tweet che noi stessi, qualche relatore, e gli spettatori che nella maggior parte dei casi sono anche essi giornalisti e comunicatori, hanno realizzato e poi postato online. La foto d'apertura dell'articolo è quella che a nostro avviso racconta meglio la giornata torinese. Si tratta di uno scatto del nostro Marco

Gli altri protagonisti di #digitTorino

1 Ottobre 2018 Tag:, , , , , , ,
Tutto pronto per il 5 ottobre in via Agostino da Montefeltro sede del Coworking per giornalisti Pressbox recentemente aperto dall'Associazione Stampa Subalpina nei locali di ToolBox Coworking dove si svolgerà la nostra manifestazione dedicata ai temi del giornalismo, della comunicazione e del digitale: #digitTorino. Continuiamo dunque ad analizzare la manifestazione e concentriamoci sui relatori della giornata di lavoro. Abbiamo raccontato nel precedente articolo alcuni di loro in ordine sparso. Ora vorremmo raccontare gli altri a cominciare da un amico di recente acquisizione: Davide Rossi. Trattasi non di giornalista bensì di attore;  un affabulatore, un piroettista acrobatico della notizia. Lavorando di limetta e calibro, Davide aggiusta la realtà - o forse si limita semplicemente a descriverla -   nell'unico modo possibile dentro quest'epoca affastellata da fake news e post-verità, quello divertito e divertente. Lo fa con perizia e dovizia di particolari, lo fa con l'accuso e senza carte nella manica, lo fa con l'intento di strapparci un sorriso. E ci riesce, ve l'assicuriamo, sempre. La sua strada ha incrociato la nostra a #digitRoma ed è stato subito odio profondo per le notizie vere che turbano la gioia di ascoltare  le "sue notizie".