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Utopia oppure la strada per

10 Settembre 2021 Tag:, , , , , , , ,
Parafrasando un capolavoro del rock degli anni '70 che si chiamava proprio "Road to utopia" di Todd Rundgren, proviamo a proseguire nella nostra ricerca sulle parole più o meno usate nei "discorsi" dei contemporanei, e sul loro senso odierno e moderno, iniziata la scorsa settimana. Certamente utopia e' oggi un termine piuttosto raro, desueto, quasi del tutto scomparso dai nostri scritti e dal nostro eloquio. Un tema ricorrente anni fa, e molto presente in documenti, articoli e libri, sin dall'antichità. La ricerca dell'Arcadia, luogo utopico e perfetto, ha riempito tomi su tomi e  rappresenta molto bene il concetto da cui traiamo ispirazione oggi. Fra le numerosissime opere letterarie che la raccontano al meglio, citiamo, una su tutte, il capolavoro di Marquez: "Cent'anni di solitudine", dove il luogo utopico si chiama Macondo e dove a chiamarsi Arcadia - Arcady -  è il protagonista  del romanzo,  che di cognome fa Buendia. Di racconto in racconto, di rappresentazione in rappresentazione, negli ultimi decenni, il termine,  e soprattutto la tensione sociale che ci spingeva - da sempre -   a metterci alla ricerca delle "nostre utopie", sono sparite dalle nostre priorità, risucchiate da tecnicismi e neologismi

Pezzi sparsi

7 Luglio 2021 Tag:, , , , , , , ,
Quello che proveremo a fare oggi è mettere assieme alcuni sprazzi, lampi improvvisi che squarciano il buio. Intuizioni geniali. Chiavi di lettura. Segmenti che hanno un senso, almeno per noi, tratti da un romanzo - a dir la verità, il primo - di una attrice, ma anche autrice, e poi regista, e anche scrittrice, e ancora tante altre cose, famosa anzichenò, che risponde al nome di Sabina Guzzanti. Proveremo a farlo senza svelare la trama del romanzo e soprattutto i colpi di scena del medesimo. La prima prova da romanziera dell'attrice romana si intitola - come avrete già avuto modo di vedere dalla foto - "2119 la disfatta dei sapiens". E come il titolo lascia capire si tratta di un romanzo di fantascienza. Un testo ambientato in un futuro prossimo venturo che la nostra immagina da par suo, un futuro immaginato che ci restituisce un'umanità molto simile alla nostra del presente, "as if..." direbbero quelli bravi. Non proprio una distopia, ma quasi. Un futuro in cui le cose si sono evolute "come se fosse successo quello e poi questo, e poi ancora...". Ovvero rispettando e tenendo conto di tutta  una serie di passaggi

5G – questione complessa

15 Novembre 2020 Tag:, , , , , , ,

“Il patto della modernità è il fondamento delle nazioni contemporanee, che poggiano su una condivisione da parte dei cittadini della narrazione di storie e valori che identificano quella nazione. Questo patto oggi va rinegoziato e riformulato sulla base di una nuova identificazione dei soggetti e degli oggetti che riflettono il carattere e la struttura di una comunità di poteri mutualistici, come è lo Stato.”

 

Così Michele Mezza esordiva nel Capitolo II della sua opera “Algoritmi di Libertà”, pubblicato due anni fa. Quell’esordio proseguiva così:

 

La governance dell’innovazione digitale non ha nulla di automaticamente tecnico ed è invece un concentrato di politica; esattamente come McLuhan sosteneva che l’elettricità non era una tecnicalità ma un perverso potere che se concentrato in poche mani avrebbe creato una situazione in cui “con la velocità dei movimenti di contenuti e persone introdotti dall’energia elettrica è possibile giocare alla roulette russa con intere economie, interi sistemi educativi, con tutti i regimi  politici.”

Argomenti fondamentali, necessari. Ma forse non ancora sufficienti per potersi sedere ai tavoli di negoziato, dove quei patti si devono firmare, dalle comunità e per le comunità, perché l’infrastruttura (intesa non soltanto

Giornalismo, dati e contagio

4 Ottobre 2020 Tag:, , , , , , , , ,
Le tre T della strategia contro il contagio – tracing, testing, treatment - qui a bottega erano state evocate in epoca non sospetta con delle differenze rispetto a quelle divenute celeberrime. Per noi  le tre t raccontavano: il Tracciamento, la Temperatura e i Tamponi e quindi dalle nostre strategie mancavano le “cure”, i trattamenti, che invece  nelle tre  T “originali” erano ben presenti.  Sbagliare è utile quanto centrare il bersaglio, talvolta. E sovente, aiuta.   Passata l’estate, finito il lockdown, ripresa la scuola; noi tutti in Italia, e più di noi, fino ad oggi  almeno, nel resto d’Europa e del mondo, ci siamo ritrovati ancora alle prese con l’epidemia, e con il contagio da covid 19 in forte crescita. I numeri che arrivano da paesi molto vicini a noi come Francia e Spagna, oppure l’Inghilterra, e anche da paesi che in prima battuta sembravano quasi immuni al contagio come la Germania,  sono pesanti e ci pongono, noi come loro, ancora molto a rischio in attesa di una cura e di un vaccino. Questi dati numerici ci inducono a riflettere attentamente sui meccanismi di diffusione del virus e sulla estrema difficoltà nel contenere l’espansione del contagio senza ricorrere a

Lavorare per Netflix

15 Giugno 2020 Tag:, , , , ,