aiuti alla stampa

Usare gli aiuti alla stampa per dare un reddito minimo garantito ai giornalisti?

20 Febbraio 2013 Tag:, , , , , , , , , ,
Giornali Se i giornalisti possono lavorare dovunque, se diventano essi stessi dei media con il loro proprio brand, se possono riunirsi in gruppi di lavoro, in redazioni temporanee a seconda delle esigenze dell’ attualità, non sarebbe meglio dirottare gli aiuti alla stampa direttamente a loro? Lo propone  Jacques Rosselin su HuffingtonPost.fr, spiegando che i contributi versati dallo Stato alle aziende editoriali francesi (5 mld di euro in 3 anni) non hanno dato nessun risultato apprezzabile, sia dal punto di vista dei lettori, che continuano a disertare, sia da quello dei giornalisti, che continuano ad essere licenziati, stato di crisi dopo stato di crisi.   Rousselin suggerisce l’ idea di un reddito minimo garantito per i giornalisti . ‘’ I cittadini di un paese democratico – dice - hanno bisogno di informazione, e quindi di giornalisti. Di quanti? (…) Qualunque sia il loro numero, siccome la pubblicità, gli abbonamenti online o il prezzo di vendita della carta non riescono più a remunerarli oggi, e poiché queste difficoltà li rendono dipendenti da attori economici i cui obbiettivi non hanno niente a che vedere con la difesa della democrazia, la collettività deve farsi carico di