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Una stampa cinica e mercenaria, prima o poi, creerà un pubblico ignobile

8 Marzo 2020 Tag:, , , , , , , ,
Joseph Pulitzer nacque in Ungheria nell'aprile del 1847. All’età di sedici anni, emigrò negli Stati Uniti: solo, senza amici, denaro, e senza sapere l'inglese. Si arruolò subito in cavalleria a New York per combattere nella guerra di secessione americana. Al termine del conflitto, Pulitzer divenne reporter del Westliche Post. In meno di dieci anni ne diventò direttore e co-proprietario.  Nel 1883 si trasferì a New York, dove comprò il New York World. Il  quotidiano tirava meno di 12.000 copie al giorno ed era sull'orlo della bancarotta. In quattro anni di duro lavoro: il "World" raggiunse una tiratura di 200.000 copie al giorno, e un posto in prima fila nella stampa americana. Purtroppo per la salute di Joseph Pulitzer furono anni disastrosi.  Dovette lasciare New York, con i nervi a pezzi, e la consapevolezza che, nel giro di pochi anni, sarebbe diventato completamente cieco. Nonostante la grande fortuna, anche economica, le sue condizioni di salute precarie lo costrinsero a ritirarsi molto presto dalla vita attiva e trascorrere lunghi anni, appartato, e assistito,  sul suo yacht, dove morì nel 1911, nella rada di Charleston nella Carolina del Sud.       Pulitzer, oltre al suo acume affaristico, è