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#digitRoma Contenuti, qualità, finanziamenti

26 Gennaio 2018 Tag:, , , , , , , ,

Applicare il FOIA #digit16

30 Settembre 2016 Tag:, , , , , , , ,

legge-foiaPrima ancora che un problema giuridico, l’applicazione del Foia in Italia costituisce una sfida culturale, per tutti gli attori coinvolti. Certamente si tratta di una sfida importante per le amministrazioni, culturalmente abituate a trincerarsi dietro il limite “soggettivo” all’accesso, ciò che rende spesso impossibile l’accertamento delle responsabilità, anche nel caso dei più noti #epicfail. Ma è una sfida anche per i giornalisti, poco abituati ad utilizzare lo strumento del diritto di accesso, anche perché culturalmente formati a praticare (e prediligere?) un sistema di reperimento delle notizie che viaggia su binari diversi. Ma è una sfida culturale anche per l’opinione pubblica, più spesso abituata ad esercitarsi nello sguardo dal buco della serratura: qui è concreto il rischio che il voyerismo per le retribuzioni e le proprietà immobiliari (del politico, del dirigente pubblico, del consulente, etc.) faccia scadere la trasparenza da strumento di accountability in prodotto scandalistico, con fenomeni di rigetto che possono diventare perniciosi. (altro…)

Open data #digit16

29 Settembre 2016 Tag:, , , , , , , , , ,
opendatamonitor_factsheet_may2015_sOpendata: se non c'è riuso non c'è utilità". La creazione, gestione e adattamento dei processi relativi ai dati sono il cardine per ogni redazione. La redazione deve intendersi come la somma di fornitori, compositori e utilizzatori delle informazioni. Esse arrivano in forma di dati, saperli gestire e condividere è la chiave del successo.   dall' Open Data HandBook " La full Open Definition spiega nei dettagli cosa questo significhi. Gli aspetti più importanti sono:
  • Disponibilità e accesso: i dati devono essere disponibili nel loro complesso, per un prezzo non superiore ad un ragionevole costo di riproduzione, preferibilmente mediante scaricamento da Internet. I dati devono essere disponibili in un formato utile e modificabile.
  • Riutilizzo e ridistribuzione: i dati devono essere forniti a condizioni tali da permetterne il riutilizzo e la ridistribuzione. Ciò comprende la possibilità di combinarli con altre basi di dati.
  • Partecipazione universale: tutti devono essere in grado di usare, riutilizzare e ridistribuire i dati. Non ci devono essere discriminazioni né di ambito di iniziativa né contro soggetti o gruppi. Ad esempio, la clausola ‘non commerciale’, che vieta l’uso a fini commerciali o restringe l’utilizzo solo per determinati scopi (es.

L’accesso alle informazioni pubbliche

13 Febbraio 2015 Tag:, , , , , ,
belisarioNell'ultima edizione di digit, che si è svolta nel settembre dello scorso anno a Prato presso la sede della Camera di Commercio, l'avvocato Ernesto Belisario esperto di diritto amministrativo e scienza della pubblica amministrazione e specialista di processi di rinnovamento della P.A. in particolare nel diritto delle nuove tecnologie ha tenuto un workshop su trasparenza e accesso alle informazioni pubbliche in cui ha spiegato come utilizzare al meglio i diritti di accesso alle informazioni che già esistono nel nostro Paese. (altro…)

Ordine dei giornalisti: un solo albo / un solo elenco, quello dei ”giornalisti abilitati”

14 Dicembre 2013 Tag:, , , , , ,
Ordine-Assisi Riprendiamo dal sito di Articolo21 ’’Ordine, l’ ora della verità’’,  un intervento di Pino Rea sulla riforma dell’ Ordine dei giornalisti, pubblicato nell’ ambito dei materiali presentati al Forum in corso in questi giorni ad Assisi.   Fra le varie questioni segnalate, l’ accesso unico, una formazione di alto livello e permanente, la produzione deontologica, l’ analisi dei cambiamenti e dell’ innovazione (perché non investire in un buon Centro studi le risorse che vengono ora destinate a decine di gruppi di lavoro scoordinati fra di loro?). E, infine, l’ urgenza di superare la vecchia distinzione fra professionisti e pubblicisti attraverso un albo/un elenco, quello dei giornalisti abilitati a fare la professione. Che poi la facciano o meno, e come la faranno, sarà argomento di sindacato, editori e mercato.   (altro…)