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La libera circolazione delle informazioni non è garantita

15 ottobre 2018 Tag:, , , , , , , , ,
La libera circolazione delle informazioni non è garantita, soprattutto online, sul web, in rete, dove invece, pare, stiano riponendo tutte le speranze  le attuali forze di governo del nostro Paese che intendono sbarazzarsi in pochi semplici passaggi delle istituzioni che sovraintendono all'attività del comparto e dei finanziamenti pubblici che sostengono il medesimo comparto. Niente di male, intendiamoci, a voler metter mano ad un necessario riassetto del settore. Ma esercitare una opzione politica sulla libertà di espressione e informazione delle persone non crediamo possa essere in nessun modo la scelta corretta.  La rete non è libera, purtroppo, e non ci riferiamo alle ultime riforme della privacy europea recentemente entrate in vigore con l'applicazione del GDPR, e nemmeno alla recente approvazione delle nuove norme europee sul Copyright. Certo l'applicazione del  GDPR come chiunque può facilmente constatare di persona, ha portato all'oscuramento volontario di una serie di siti che hanno pensato bene di non adeguarsi alla normativa per mancanza di interesse verso un mercato, quello europeo, dove evidentemente non ritengono di poter fare "affari". Certo se e quando dovesse essere reso operativo il decreto europeo sul Copyright scatteranno limitazioni molto evidenti